IVA sul posto barca al 10%: si può fare se il ministro lo vuole

[pubb.: 2014-05-20 16:12:44]
IVA sul posto barca al 10%: si può fare se il ministro lo vuole
Vi piacerebbe sapere che quest'estate, se tenete la vostra barca in un porto italiano, l'IVA sul posto barca, affittato o comprato, passa dal 22 al 10%?

Tutto questo è possibile, basta assimilare lo specchio d'acqua dove "dormono" le barche all'IVA applicata ad una stanza d'albergo o allo spazio occupato da un camper a terra, che è appunto del 10%. Questo è il regime di cui godono le strutture turistiche in Italia. E allora, perchè un porto turistico o un marina non deve essere catalogato a questa tipologia? C'è un'occasione unica già oggi per correggere quest'anomalia che, come al solito, penalizza la nautica in Italia.

Per vostra informazione, in Francia si paga il 9% di Iva e anche in Spagna la tassazione è analoga.

 

PERCHE' LA BARCA NON DEVE ESSERE COME IL CAMPER?
Sta per essere varato il decreto "cultura e turismo" presentato dal ministro Franceschini, basta inserire anche l'equiparazione degli specchi d'acqua di porti e marina, dove sono ormeggiate le barche, alle aree in cui stazionano i camper, che già beneficiano dell'IVA ridotta. Il gioco sarebbe fatto. E state certi che la riduzione del

gettito annuale, stimato in otto milioni di euro, sarebbe ampiamente recuperato, se solo qualche migliaio di barche delle 40.000 che in questi ultimi tre anni hanno abbandonato i nostri porti tornassero ad ormeggiare lungo i nostri litorali.

 

IL TRUCCO INVENTATO DAI LIGURI PER RIDURRE L'VA AL 10%
E c'è anche una seconda strada, se nel decreto Franceschini non trovasse posto, per ottenere la riduzione dell'IVA sugli ormeggi. L'escamotage l'ha ideato la Regione Liguria che è pronta a varare una norma regionale che equipara gli specchi acquei dei porti turistici alle aree di stazionamento dei campeggi e alle stanze degli alberghi. Il nome fantasioso per ottenere il risultato è "Marina Resort".

 

Vi terremo informati sull'evolversi della situazione. Intanto diteci cosa ne pensate con un commento!



Utopia

data: 2016-07-11  19:04:45

Purtroppo in Italia è oramai un luogo comune associare i proprietari di barche agli evasori fiscali, forse per invidia o non so cos'altro. Sta di fatto che ogni qualvolta si cerca di agevolare le tassazioni nella nautica i primi commenti che si sentono sono sempre gli stessi: "chi ha una barca o è ricco, e si può permettere di pagare le tasse, o è un evasore fiscale che si compra la barche invece di pagare le tasse, poiché la barca è un bene di lusso". Ecco perché penso che sia un'utopia!

commento di: Massimo  (mcinefra@hotmail.com)

Due parole

data: 2014-05-26  10:01:05

Era ora!!!

commento di: Paolo  (sevesinodoc@libero.it)
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