Global Ocean Race, quarta tappa: Mitico Marco! È secondo in USA

[pubb.: 2012-05-02 09:25:58]
Global Ocean Race, quarta tappa: Mitico Marco! È secondo in USA

Marco Nannini, in coppia con Sergio Frattaruolo, ha tagliato la linea del traguardo di Charleston (Stati Uniti) terminando la quarta tappa della Global Ocean Race con l'Akilaria Class 40 Financial Crisis. Ha così conquistato la seconda posizione, finendo con poco meno di 24 ore di distacco dai vincitori Conrad Colman e Scott Cavanough su Cessna Citation. Nannini e Frattaruolo hanno impiegato 29 giorni e 10 ore per completare le 5700 miglia da Punta del Este (Uruguay) a Charleston.

2 maggio. "Ci abbiamo messo poco meno di 30 giorni da Punta del Este per conquistare questo secondo posto a Charleston, 3 giorni in meno di quanto ci aspettavamo. Siamo molto soddisfatti della nostra performance in questa tappa, siamo nuovamente primi fra le barche "vintage", ovvero le barche di prima generazione come noi, Pheshya e Sec. Hayai. Questa tappa e' stata senza ombra di dubbio la piu' facile dal punto di vista delle condizioni meteo, sempre facili e tranquille, ma che hanno richiesto costante concetrazione sulla tattica e sulla velocita' della barca.
Siamo passati sin dalla prima notte al comando dei nostri concorrenti diretti su Phesheya e Sec. Hayai allungando progressivamente nella tratta fino ai caraibi dove avevamo quasi 200 miglia di distacco. Da quel punto in poi, relativamente parlando, c'e' sempre stato piu' vento per gli inseguitori, cosi' che noi siamo riusciti a chiudere il distacco con i primi in classifica su Cessna da 400 miglia a 160 ma contemporaneamente lasciando avvicinare Phesheya da 185 miglia a sole 40 due notti fa quando la nostra seconda posizione e' stata seriamente messa sotto attacco.

Da molti punti di vista questa tappa e' stata davvero noiosa, ricordero' il caldo e questa corsa infinita sempre sotto spinnaker grande, sullo stesso bordo con poco altro da fare che controllare la regolazione delle vele e di tanto in tanto togliere le alghe di sargasso dai timoni.
Le condizioni meteo tranquille per fortuna fanno si' che non abbiamo subito danni a questa tappa. Abbiamo stupidamente perso una scotta spi in mare durante una manovra ma l'unica cosa seria da verificare e' l'alternatore principale che ha smesso di funzionare due settimane fa, speriamo sia riparabile e non richieda una costosa sostituzione.
Non vediamo l'ora di passare qualche giorno di relax a Charleston prima dello sprint finale verso l'Europa, faccio quasi fatica a credere di essere arrivato sin qui, la partenza a Palma sembra appartnere ad un passato remoto e lontano mentre l'europa e' solo a distanza di una traversata atlantica.

Come sempre ringrazio anticipatamente chi volesse offrire una birra o aiutarmi con le spese di questo stopover. Potete farlo online all'indirizzo www.marconannini.com, e' un gesto del tutto volontario e visto che questi contributi si sono dimostrati essenziali per arrivare sino a qui non mi vergogno a ricordare nuovamente gli estremi.
In ultimo, la barca e' in vendita non appena approdero' in europa, se siete interessati potete scrivere ad Ella in qualsiasi momento per ulteriori dettagli all'indirizzo connolly_ella@yahoo.com"

Ci abbiamo messo poco meno di 30 giorni da Punta del Este per conquistare questo secondo posto a Charleston, 3 giorni in meno di quanto ci aspettavamo.

24 aprile.
AHIA! AHIA! AHIA! VENDITA URGENTE: 129.000 EURO! Marco Nannini, che sta disputando la quarta tappa della Global Ocean Race da Punta del Este (Uruguay) a Charleston (South Carolina) ed e' in seconda posizione dietro al velocissimo Cessna Citation, ha deciso di mettere in vendita la sua barca, il Class 40 Financial Crisis,  appena finito il giro del mondo alla GOR (verso l'8 giugno a Les Sables D'Olonne in Francia). La barca deve essere venduta immediatamente, la richiesta riflette la necessita' di una vendita urgente, ogni ragionevole offerta verra' valutata.

Video: Financial Crisis alla GOR


Per maggiori e dettagli scrivere ad Ella all'indirizzo connolly_ella@yahoo.com o telefonare allo +4407701060582 VENDITA URGENTE: 129.000 EUR (IVA esclusa)


CHE BARCA È FINANCIAL CRISIS?
L'unico Class40 ad aver doppiato Capo Horn due volte, questa barca e' solida, affidabile ed ha ampiamente dimostrato le sue capacita' e performance, ripetutamente periziata durante il progetto con attenzione particolare all'integrita' strutturale e della chiglia, con albero in carbonio nuovo del 2011, la barca che ora corre col nome di Financial Crisis alla Global Ocean Race e' un'interessante scelta per un progetto di partecipazione alla prossima regata del 2013 con budget limitato - la barca soddisfa gia' gli stringenti requisiti di sicurezza per paratecipare alla regata e necessita solamente di ordinaria manutenzione e vele nuove per essere pronta al prossimo giro del mondo.
In alternativa la barca sarebbe un'ottima scelta anche per regate quali la OSTAR, il circuito delle regate d'altura RORC, le lunghe del mediterraneo come la Giraglia, la Roma x 2, la 500 x 2, la Rolex Middle Sea Race, oppure tutte le regate del circiuito Class40 che vanno dalle regati inshore dei Mondiali Class40 fino al giro del mondo. La barca inoltre e' a norma di legge per l'utilizzo commerciale e puo' essere immediatamente utilizzata, senza spese aggiuntive, per un lucrativo business di noleggio. I pregi di questa barca rispetto ad una simile della stessa eta' sono cosi' riassumibili: - Nuovo albero nel 2011 - Ampio gioco di vele con molte vele di riserva - Ripetutamente periziata inclusi ultrasuono di albero e stuttura scafo e chiglia. - Inventario molto completo, molti pezzi di ricambio - Equipaggiata per partecipare a regate d'altura estreme - Conforme alla Categoria Zero dei regolamenti ISAF - Abilitata all'utilizzo commerciale, passeggeri paganti etc - Vendita con fattura, IVA recuperabile o esente se aquirente non EU - L'Akilaria RC1 con richiesta piu' bassa sul mercato - Possibilita' di includere nella negoziazione lavori di rimessaggio a prezzi vantaggiosi La barca sara' visibile a Les Sables D'Olonne dall'8 al 17 giugno, poi sara' trasferita in Inghilterra dove sara' visibile a Gosport a partire dal 20 giugno. Altre informazioni utili Anno primo varo: 2007 Lunghezza: 12.17m Baglio: 4.49m Pescaggio: 3m Stazza: 4805kg Precedenti regate Global Ocean Race 2008/2009 (3zo posto) Shetland Round Britain and Ireland 2010 (2do posto) Route du Rhum 2010 (meta' flotta) Global Ocean Race 2011/2012 (2do posto) Inventario disponibile su richiesta.

DATI TECNICI
Nome: Financial Crisis
Numero di vela: GBR41
Modello: Class40 Akilaria RC1
Varo: Maggio 2007
Cantiere: MC-TEC
Lunghezza: 12.17m
Larghezza: 4.49m
Pescaggio: 3m
Altezza albero: 19m
Dislocamento: 4805 kg
Sup. velica di bolina: 115 m2
Sup. velica andature portanti: 260 m2
Designer: Marc Lombard
Nomi precedenti della barca: Mowgli, SunGard Front Arena, UniCredit



19 aprile. SECONDI IN BRASILE
Dal blog di Marco: "Gli ultimi giorni, come previsto, sono stati una processione in rettilineo verso l'estremita' nord-est del Brasile, tutte le decisioni tattiche si sono giocate prima nell'approccio a Rio de Janeiro dove i venti tendono ad essere leggeri e contrari e si incontra una fastidiosa corrente avversa."
Superata quella zona la flotta ha potuto procedere diretta verso la linea virtuale all'altezza dell'estremita' nord-est del brasile dove le barche in regata guadagnano punti validi per la cassifica complessiva a seconda del piazzamento. Qui abbiamo "girato a sinistra" ed ora facciamo rotta diretta per Charleston negli Stati Uniti a circa 3400 miglia di distanza.
Siamo dunque riusciti nel nostro obbiettivo di arrivare almeno secondi a questa porta virtuale, ci siamo fatti sfuggire Cessna che come al solito ha macinato miglia senza possibilita' alcuna per noi di andare all'attacco mentre abbiamo guadagnato circa 100 miglia di vantaggio sui nostri rivali diretti dei Sudafricani e 150 sugli Olandesi, queste due barche sono infatti identiche alla nostra.
Arrivare sin qui e' stato piu' complicato del previsto, quella che doveva essere un'autostrada lungo gli alisei non si e' rivelata poi la passeggiata che avevamo anticipato. Ogni pomeriggio il cielo si e' riempito di nuvoloni nell'aria calda ed umida, alcuni portavano rinforzi di vento per poi pero' lasciare vuoti d'aria alle loro spalle costringendoci a repentini cambi vela per continuare a camminare. Abbiamo ripetutamente cambiato vela dal solent al gennaker e viceversa, e per essere super rapidi nelle manovre abbiamo tenuto su il gennaker giorno e notte che stava arrotolato pronto all'agguato appena il vento consentiva di aumentare vela. Magari abbiamo solo avuto un po' di fortuna ma siamo ben contenti di aver accumulato oltre 100 miglia di vantaggio sui nostri inseguitori Sudafricani su Phesheya.
Ieri sera abbiamo finalmente tirato fuori lo spinnaker piu' grande, ha un taglio bellissimo che permette di orzare agilmente e far accelerare la barca anche in venti leggeri, sono davvero contento di averlo fatto riparare a Punta del Este dopo il danno subito alla tappa precedente dopo la strambata causata dall'avaria del pilota automatico. (...)

4 aprile. TUTTI VICINISSIMI!
Siamo soltanto all'inizio della quarta tappa della Global Ocean Race, quella che da Punta del Este (Uruguay) porterà a Charleston, in South Carolina, su una rotta di circa 6000 miglia. I quattro Class40 sono ancora vicinissimi. Attualmente al comando c'è Cessna Citation della coppia Conrad Colman/Scott Cavanough, seguita, a 11 miglia di distanza, da Phesheya-Racing dei sudafricani Nick Leggatt e Philippa Hutton-Squire. Subito alle spalle Marco Nannini e Sergio Frattaruolo incalzano, attardati di soltanto mezzo miglio: in realtà è tutta una questione di tattica. Phesheya ha scelto di andare a sinistra, optando per una soluzione diversa rispetto agli altri team che stanno bolinando verso il largo. In ultima posizione, Nico Budel e Erik van Vuuren su Sec. Hayai rimangono comunque in gara. Sono tutti vicinissimi: "Dopo più di 24 ore di gara - hanno detto gli olandesi - siamo tutti a vista. Abbiamo anche avuto l'occasione di scambiarci battute in mare con Marco e Sergio!"

L'EQUIPAGGIO MADE IN ITALY
Financial Crisis avrà un equipaggio completamente italiano per le ultime due tappe della regata, da Punta del Este la regata è diretta a Charleston negli Stati Uniti ed infine ritorno in Europa per l'arrivo a Les Sables d'Olonne previsto per i primi di giugno.
Sergio dopo la Transat 6,50, transoceanica in solitario su imbarcazioni di 6,5 metri terminata positivamente a novembre 2011, passa ai class 40 e alla navigazione in doppio con l'obbiettivo di fare esperienza in funzione del giro del mondo in solitario nel 2013.
Sergio ha dichiarato: "è un onore navigare con Marco, negli ultimi anni ha corso le più importanti regate, accumulando una importante conoscenza. l'affiatamento tra di noi è stato immediato, sono sicuro che sarà una bella esperienza."
"Mi fa davvero piacere condividere quest'esperienza con Sergio, dopo tanti anni vissuti all'estero finalmente torno a "casa" navigando con un altro italiano" ha commentato Nannini.

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Rara eccellenza italiana

data: 2012-04-18  23:36:45

Possiamo essere orgogliosi di Marco Nannini anche se non siamo appassionati di vela. Buon vento a Marco ed un pò anche a noi.

commento di: mimmo
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