Orsos, da oggi anche le isole private diventano trasportabili!
[pubb.: 2012-07-03 11:39:44]
Si chiama Orsos ed è la nuova diavoleria progettata da un'azienda austriaca. Più che di una barca, si tratta di un concetto. Un'isola artificiale che puoi portarti dove vuoi, basta avere a disposizione una nave da carico o un rimorchiatore. Un gigante di 37 metri per 20, in grado di ospitare fino a 80 persone e totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico. Chissà se qualcuno deciderà di acquistarla: si tratta solo di sborsare 6 milioni di dollari! Orsos Island in video TE LA PORTI DOVE VUOI... Ormai le isole se le comprano tutti, persino Ibrahimovic! Il fenomeno svedese ha acquistato qualche giorno fa l'isolotto di Davenso, a ovest di Stoccolma, per sfogare la sua passione per la caccia. Non imitatelo, le isole sono belle, ma hanno un difetto, non si possono spostare! Se avete 6 milioni di dollari in tasca, rivolgetevi alla Orsos Islands, neonata azienda austriaca specializzata in "isole galleggianti": il suo primo progetto si chiama, appunto, Orsos e misura 37 metri di lunghezza per 20 di larghezza. Per risparmiare, potete mettervi d'accordo con altre persone e istituire una multiproprietà, accordandovi sul periodo di utilizzo dell'isola: certo, sono sempre soldoni!
...CON UN RIMORCHIATORE! Non si tratta di uno yacht, ma di una piattaforma extralusso da piazzare ovunque si voglia. Per spostarla, ovviamente, servono dei rimorchiatori professionali, o delle navi da carico qualora il viaggio sia particolarmente lungo. A bordo lo spazio abitabile, diviso su tre livelli, raggiunge i 1000 metri quadrati. Su Orson possono stare, comodissimi, 12 ospiti più 4 membri dell'equipaggio. Gli ampi volumi, comunque, consentono di ospitare a bordo anche 80 persone: una location ideale per party super esclusivi e un po' pacchiani, sullo stile, ad esempio, di quelli dati dagli sceicchi arabi.
ECO-SOLUZIONI D'ÉLITE La filosofia dell'azienda è semplice: replicare il meglio del mercato immobiliare di terra e renderlo galleggiante. Poiché questo particolare tipo di isola artificiale è stata ideata per essere vissuta come una vera e propria casa, a livello energetico è totalmente autosufficiente e "green": l'energia elettrica è fornita da un sistema eolico e da 160 mq di pannelli solari. Il surplus viene ridistribuito alle batterie, utili per alimentare gli impianti di desalinizzazione dell'acqua di mare. Per ogni emergenza, comunque, Orsos è dotata anche di due motori diesel.
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