maggio

Scopri il meglio che c'è del mar Ligure

[pubb.: 2010-06-07 14:44:23]
Scopri il meglio che c'è del mar Ligure
Camogli

Due aree marine e terrestri protette di rara bellezza, porticcioli incastonati nei centri storici di borghi marinari di tradizione millenaria, spiagge frequentate da vip italiani e stranieri e, tutto attorno, una natura selvaggia e profumata che dalle montagne del vicinissimo Appennino Ligure si butta a picco nel Tirreno. Tutto questo si scopre facendo rotta davanti alle coste della Liguria di levante, ovvero della parte orientale della linea costiera della regione di Cristoforo Colombo, quella che da Genova arriva fino ad Ameglia, in provincia di La Spezia.

Da Camogli a Portofino, da Sestri Levante fino alle Cinque Terre, la riviera orientale della Liguria dona emozioni a raffica


È un territorio speciale anche dal punto di vista climatico, una vera e propria "riviera" temperata, caratterizzata da un clima quasi sempre mite, grazie all'influsso dei venti tiepidi e umidi che soffiano dal mare - gli stessi che permettono di navigare anche a vela senza problemi tutto l'anno - e alla presenza della spessa barriera che si trova alle spalle (quella formata dall'Appennino Ligure) e che ferma i venti freddi in arrivo dalle regioni del nord.

Da un punto di vista strettamente geografico la riviera di levante è lunga circa 130 chilometri e, a chi arriva dal mare, si presenta frastagliata e molto articolata in insenature, baie e ripari. La complessità del territorio non facilita l'accesso ai centri principali, quasi tutti situati ai piedi delle vallate che scendono a mare, anche se è proprio questa caratteristica morfologica della zona a rendere i paesaggi estramente suggestivi e unici nel loro genere, primi tra tutti il Parco Nazionale delle Cinque Terre e la Riserva di Portofino, aree dove vale la pena scendere a terra per godere della natura unica.

Da Genova a Sestri
Il porto più orientale della città della Lanterna è quello del sobborgo di Nervi (info, tel. 010 27771; adatto però a natanti con una lunghezza massima di 10 metri), nel quale si può fare tappa prima di partire per la navigazione verso oriente. Primo luogo che si incontra, dopo circa 6 miglia di navigazione è l'antico borgo marinaro di Sori. Il suo centro storico a picco sul mare si visita in mezza giornata, ma ai lati dell'abitato si aprono diverse insenature circondate da selvaggia macchia mediterranea e rocce davanti alle quali si può dar fondo per fare il bagno su 3-5 metri d'acqua.

Altre 5 miglia di navigazione sottocosta portano invece a scoprire il primo dei gioielli unici che punteggiano la riviera di levante, ossia Camogli. Incastonata sull'estremità orientale del Golfo del Paradiso e sotto le pendici occidentali del monte di Portofino, la cittadina si riconosce anche dal mare grazie alle cospicue case colorate di giallo, rosso e rosa (tinte tipicamente liguri, unite al verde delle persiane) del centro storico che si allungano fino al mare. Mare su cui si affaccia anche l'Isola, il grande scoglio che rende inconfondibile la fisionomia della cittadina e che divide il piccolo porticciolo dalle spiagge di ciotoli e scogli. Proprio qui si trovano i monumenti più belli, ovvero la duecentesca Basilica di Santa Maria Assunta e Castel Dragone.

Circumnavigando poi la rocciosa Punta Chiappa verso est si entra nella natura spettacolare, sopra e sotto il mare della Riserva di Portofino (tel. 0185 289649) e vi si può fare una tappa gettando l'ancora davanti alla rada di San Fruttuoso (in 8-12 m d'acqua). Concluso il periplo del monte di Portofino si trovano il porticciolo della cittadina stessa, la piccola baia di Paraggi e infine la cittadina e il porto turistico di Santa Margherita Ligure. Da qui la costa ridiventa quasi diritta per circa 7 miglia, percorrendo le quali si oltrepassano altri borghi incantevoli della riviera, come Rapallo, Zoagli e Lavagna. Chiude in pratica il Golfo del Tigullio la graziosa Sestri Levante, cittadina costruita a ridosso di un grosso promontorio roccioso proteso verso il mare, ma unito alla terraferma da un sottile istmo che divide la Baia delle Favole, dove si trova il porto turistico, dalla ancora più suggestiva Baia del Silenzio.

Camogli.
44° 21', 09 N - 09° 09', 03 E. Situato a ponente dell'abitato vi si entra circumnavigando da NO lo scoglio dell'Isola. Offre circa 200 posti, lunghezza massima barca 10 m, profondità da 0,50 a 1,50 m. A disposizione carburante, acqua, servizi igienici e riparazione motori. Vhf canale169, tel. 0185 770032.

Santa Margherita.
44° 19', 86 N - 09° 13', 02 E. Grande struttura a ferro di cavallo protetta da un molo foraneo lungo circa 150 metri e all'interno della quale si trovano sei banchine di varia lunghezza e otto pontili galleggianti gestiti da operatori privati. In totale offre 350 posti circa, lunghezza massima barca 60 m, profondità da 2 a 11 m. A disposizione carburante, acqua, energia elettrica, servizi igienici, scalo di alaggio e riparazioni varie. Vhf canale 16, tel. 0185 287029.

Sestri Levante. 44° 16', 42 N - 09° 23', 20 E. Formato da un molo banchinato lungo 250 m e da due pontili, il marina cittadino offre fino a 150 posti circa, lunghezza massima barca 20 m, profondità da 1 a 8 m. A disposizione carburante, acqua, servizi igienici e riparazioni varie. Vhf canale 16, tel. 0185 41295.

Portofino. 44° 18', 18 N - 09° 12', 83 E
Nell'ampia insenatura che si apre davanti alla mitica "piazzetta" cittadina si trovano gli ormeggi gestiti dalla Marina di Portofino (260 posti, lunghezza massima barca 55 m, profondità da 1 a 16 m, tel. 0185 269580). In alternativa si può dar fondo nella parte esterna della baia in 15 m d'acqua su sabbia.

Le Cinque Terre
Oltrepassato il Golfo del Tigullio, altre 12 miglia di navigazione conducono fino alla provincia di La Spezia e alle mitiche Cinque Terre liguri, ovvero alle 5 miglia di costa rocciosa che si tuffa su un mare blu cobalto, racchiudendo come in uno scrigno naturale i cinque borghi incantati di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Fantastico mix di natura marina e terrestre, gioielli artisti e architettonici, le Cinque Terre sono naturalmente preservate anche da Parco Nazionale che ne regolamenta pure il traffico nautico (info, tel. 0187 76031). Da non perdere allora tra gli altri il paesino più occidentale, quel Monterosso che sorge su un'insenatura naturale riparata da Punta del Mesco e attorno al quale si trovano diverse piccole spiaggette inimitabili per fascino selvaggio. Poco oltre, ecco Vernazza, cittadina eretta alla foce del rio Vernazzola e gratificata da uno splendido porto naturale, già utilizzato in epoca Romana. Superata la minuscola Corniglia ecco Manarola, agglomerato appollaiato su un enorme scoglio nero a picco sul mare che sovrasta anche un porticciolo. Chiude le Cinque Terre infine Riomaggiore, cittadina caratterizzata dalla presenza di particolari case-torri.

Monterosso.
44° 08', 57 N - 09° 38', 65 E. Darsena di dimensioni contenute permette l'ingresso e la sosta a circa 50 imbarcazioni, lunghezza massima barca 8 m, profondità da 1 a 4 m. A disposizione acqua, servizi igienici e scalo di alaggio. Vhf canale 16, tel. 0187 817484.

Vernazza. 44° 08', 11 N - 09° 40', 01 E. Formato da un molo lungo 50 m, il porticciolo posto proprio davanti alla suggestiva piazza Marconi offre pochissimi posti, quasi sempre occupati (lunghezza massima barca 15 m, profondità da 1 a 6 m. Vhf canale 16, tel. 0187 817524.

Monterosso Porto di Levante. 44° 08', 52 N - 09° 39', 63 E. Si tratta in realtà di un moletto che spunta dalla costa e E del centro del borgo e rispetto al quale è cospicua una grande torre quadrangolare. Si dà fondo davanti alla spiaggia in 1-3 metri d'acqua su sabbia e rocce.

Attorno a La Spezia
Abbandonate, con riluttanza, le cinque Terre non si immagina di scoprire subito un altro luogo bello e incantevole come Portovenere, ma così è. Distesa sul suo roccioso promontorio che è anche l'estrema propaggine occidentale del golfo di La Spezia, Portovenere fronteggia le tre piccole e panoramiche isole di Palmaria, Tino e Tinetto. Le si ammira con gusto, una volta sbarcati a terra, dalla massiccia cinta muraria della città che la incastona verso il monte retrostante e alle spalle della svettante Chiesa di San Pietro che sfida i secoli (fu eretta nel Medioevo) proprio a picco sul Mediterraneo. Lasciata Portovenere e salutata da lontano la grande, ma intrigante, La Spezia, si punta verso l'estremità opposta del Golfo, là dove si trova l'altrettanto splendida città fortificata di Lerici. Costruita dai Pisani, insieme al roccioso Castello, nel Duecento in cima a un promontorio roccioso, Lerici è la degna conclusione di una splendida crociera.

Lerici. 44° 04', 50 N - 09° 54', 35 E. Il grande porto rifugio della cittadina spezzina è costituito da un molo foraneo lungo circa 250 m che ha origine dalla punta dove sorge il poderoso Castello Pisano, da un tratto di riva banchinata e da due pontili. Offre 1.300 posti circa, lunghezza massima barca 15 m, profondità da 1 a 3 m. A disposizione carburante, acqua, elettricità, servizi igienici e riparazioni varie. Vhf canale 16, tel. 0187.964545.

Baia Punta Corvo. 44° 04', 07 N - 09° 57', 53 E. Tra Lerici e Tellaro è una riparata insenature del Montemarcello fatta di sabbia e ciotoli scuri, dove si da fondo in 3-6 m d'acqua.

Mangiare alla ligure
Il primo indirizzo giusto è quello de La Cucina di Nonna Nina a Camogli (via Molfino 126, tel. 0185 773835), locale rustico quanto basta ma adattissimo a gustare una cena a base di pesce e pesto nella migliore tradizione genovese. Alle spalle del centro di Santa Margherita Ligure ecco invece la Trattoria degli Amici (via Torre San Gioacchino 2, tel. 0185 285915), indirizzo nel quale si scopre la tradizione ligure di terra grazie alle contaminazioni coi porcini della zona. Ottimi i dolci. Nello storico Palazzo Federici di Sestri Levante si trova invece Polpo Mario (via XXV Aprile 163, tel. 0185 487240), ristorante che fa della qualità e della freschezza del pesce che propone il suo marchio di fabbrica. Buonissimo anche il fritto.

Tipica come le viuzze liguri da cui prende il nome, l'Antica Osteria del Carugio di Portovenere (via Capellini 66, tel. 0187 790617) regala un'atmosfera marinara fatta di arredi d'epoca e legno scuro. Si mangiano pasta al pesto, insalata di polpo e acciughe.

Dai un'occhiata anche a...
La nuova serie di Crociere in Mediterraneo comincia con Coste Italiane

Titolo *
Commento
caratteri rimanenti: [5000]
Autore *
Email

Condividi

  Link correlati:

ooogui obliquid object oriented graphic user interface
BENCHMARKS FOR THIS PAGE:

Page created in 0.36295700073242 seconds
Pages like this per second: 2.7551472983909
Pages like this per hour: 9918.5302742073
Pages like this per day: 238044.72658097
Pages like this per month: 7141341.7974292
Mysql connections opened: 12
Mysql connection reused: 248
Mysql total queries: 407
Mysql executed queries: 260
Mysql cached queries in vars: 147
Mysql cached queries in sessions:
Mysql total queries per second: 1121.3449504451
Mysql avg query execution time: 0.8917862425858 msec
Used memory: 20.8Mb
Used memory peak: 21.1Mb
Global string for cache namefile hashing: Gpage-bm_nodeDetail_GidRecord-8218_ScurrentFrontendPage-bm_nodeDetail_SrecordsPerPage-15_SviewStyle-detail_SlungUnit-mt_Sinserzionista-tutti_