Amsterdam, Southampton e poi Genova. In occasione di questi tre saloni nautici Se.Ri.Gi., lo storico cantiere di Aquileia (Udine) presenterà il nuovo Solaris One 42. Fratello maggiore del 37 piedi, è frutto della ormai collaudata collaborazione tra il cantiere e Javier Soto Acebal, il progettista argentino specializzato nei monotipi (suo è il Soto 40) che ha già firmato i disegni dei Solaris One 37 e 44: non cambiano la concezione progettuale e la filosofia costruttiva, pensate in un insieme coerente, che esalta la funzionalità.
UNA BARCA "ALLO STATO SOLIDO"
La caratteristica saliente del nuovo 42', determinata nella fase di progettazione, è una costruzione particolarmente solida che non subisca deformazioni e torsioni durante la navigazione. Per questo, come tutti gli altri modelli Solaris,vanta una soluzione strutturale quasi unica nel mondo dei costruttori, perché molto costosa e non industrializzabile: tutte le paratie in composito, con spessore di 40 mm, sono stratificate e resinate non solo a scafo, ma anche e soprattutto alla coperta, senza bisogno di controstampi e senza incollaggi col silicone.
Questa stratificazione alla coperta costringe a lavorare a barca chiusa e semifinita, e può essere compiuta solo artigianalmente da mano d'opera specializzata. Per incrementare ulteriormente la solidità strutturale anche tutti i mobili sono stratificati e resinati a scafo. Inoltre vi è continuità strutturale tra albero, paratia maestra, lande e attacco della chiglia. Il risultato è un'imbarcazione strutturalmente solidissima e compatta come un monolite, e per di più facilmente ispezionabile in tutti i suoi punti chiave. Il 42', grazie all'attenta distribuzione dei pesi e della zavorra, ha beccheggio e rollio ridotti per un morbido passaggio sull'onda; la barca risulta così equilibrata e leggera al timone, anche in condizioni proibitive.
COPERTA "EASY"
La coperta ha un'impronta decisamente razionale risultando molto pulita, con oblò a filo, drizze e scotte sottocoperta, lande a scafo e trasto della randa recessato. Non mancano quindi gli spazi per il relax, ma la creazione di Soto Acebal si qualifica come racer-cruiser ideale per l'ORC: la distribuzione delle manovre è finalizzata al doppio uso (sportivo e diportistico). In crociera la scotta randa recessata, con circuito a T rovesciata, consente di manovrare la vela dal timone, e abbinando una rotaia autovirante per il fiocco permette a una sola persona di manovrare in sicurezza. In regata le manovre sono distribuite su 6 winches standard, dando così la possibilità all'equipaggio di avere spazio e il winch dedicato per una manovra rapida.
INTERNI
Il design e l'ergonomia degli interni sono stati realizzati in collaborazione con l'architetto Lucio Micheletti, che ha pensato un layout innovativo nel taglio dei volumi e nello sfruttamento dei volumi interni. A fronte di una lunghezza fuori tutto di 12,36 m, il 42' offre tre ampie cabine e due bagni, uniti a un quadrato decisamente spazioso.

SCHEDA TECNICA
Lunghezza fuori tutto 12.36 m
Baglio massimo 3.99 m
Pescaggio 2.20/2.50 m
Dislocamento 8.8 t
Ballast 3.00 t
Randa 52 mq
Genoa (108%) 45 mq
Motore(Volvo Penta) 40/55 hp
Serbatoio carburante 220 l
Serbatoio acqua 350 l
Designer Javier Soto Acebal




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