TASSA BARCA: non hai pagato? Puoi ancora ridurre il "danno"
[pubb.: 2012-05-31 17:05:23]
Con il Ravvedimento Operoso chi non ha pagato la tassa è ancora in tempo per ridurre al minimo la sanzione. Se si mette in regola entro il 30 giugno, la multa dal 200% scende al 20% dell'importo del tributo.
Il Decreto Legislativo sulle sanzioni amministrative (n. 472/97) riduce infatti a un decimo del minimo (che nel nostro è caso il 200%) la multa per mancato pagamento del tributo a chi lo assolve volontariamente entro trenta giorni dalla scadenza, e a un ottavo del minimo se viene pagata entro l'anno in corso. In "soldoni" si paga il 20% in più nel primo caso e il 25% nel secondo. Alle cifre si devono aggiungere gli interessi di mora calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno, quindi prima pagate, più risparmiate.
Attenzione, però, questo vale se la violazione viene regolarizzata spontaneamente, quindi se non è già stata constatata a seguito di accertamenti, ispezioni e verifiche da parte degli organi competenti. In quest'ultimo caso subentra l'articolo 7 dello stesso decreto, che stabilisce i criteri di determinazione delle sanzioni, che possono far schizzare la multa fino al 300% dell'importo della tassa, più gli interessi di mora. In linea di massima, l'oscillazione fra il minimo e il massimo è regolata dal "curriculum" tributario del contribuente: se il soggetto è generalmente recidivo nell'omesso pagamento dei tributi, la sanzione sarà più vicina al 300%.
Ma facciamo subito i conti. Ecco le nuove cifre da pagare se si fa il ravvedimento entro il 30 giugno. A queste bisogna aggiungere gli interessi di mora, che maturano di giorno in giorno.
Il Decreto Legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie, a norma dell'articolo 3, comma 133, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.