VIDEO. Il nuovo J 70 è in acqua, guarda come fila!
[pubb.: 2012-04-02 09:38:05]
Il nuovo J 70, di cui vi avevamo già parlato, è sceso in acqua per i primi test. Veloce, comodo, adatto sia alla regata che a brevi crociere si candida a tutti gli effetti come erede ufficiale del J 24, il monotipo più diffuso al mondo. In America, verrà venduto a un prezzo compreso tra i 40 e i 50 mila dollari, e le prime barche compariranno sui campi di regata intorno alla metà di aprile.
Ci siamo, finalmente il nuovo J 70 è sceso in acqua per i primi - incoraggianti - test a Bristol (in Rhode Island): le prime imbarcazioni "di serie" saranno pronte a navigare intorno alla metà d'aprile. Per quanto riguarda i prezzi, si va dai 40 ai 50 mila dollari. Relativamente economico, semplice da condurre ma velocissimo. Il J 70 si candida come degno erede del J 24, il monotipo cabinato frutto della matita di Jeff Johnstone tuttora più diffuso in Italia e nel mondo.(foto Dave Reed - Sailing World) Video: il nuovo J 70 in azione con i colleghi di SAIL Magazine
I PUNTI DI FORZA SONO TANTISSIMI, RIASSUMIAMOLI La facilità di conduzione. Il cantiere specifica che questa barca è perfetta da manovrare in tre persone o due coppie o quattro ragazzi. L'albero ha un solo ordine di crocette, facile da regolare, e viene fornito di serie in carbonio, così come il bompresso che, come tradizione J, è alloggiato sempre pronto all'uso all'interno della parte prodiera dello scafo. A proposito di navigazione in andature larghe: il piano velico prevede un potentissimo gennaker da testa d'albero per districarsi nelle bonacce ma anche per planare istantaneamente quando sale il vento.
La comodità. Basta guardare i disegni, il pozzetto del J 70 è enorme e il boma ha un altezza sufficiente a non dar fastidio all'equipaggio in manovra. Il cantiere precisa che la buona larghezza della barca e la sua stabilità di forma fa si che non sia necessario buttarsi fuori bordo per tenere dritta la barca. C'è anche una discreta cabina per proteggersi dal mare e fare un riposino. Il motore non è previsto entrobordo, ma solo fuoribordo.
Trasporto facile. Il J 70 può essere trasportato via terra con facilità anche con un carrello, grazie alla chiglia con siluro finale sollevabile. Quelli della J Boats assicurano che in mezz'ora, dopo l'arrivo via terra, la barca è pronta per navigare, grazie anche al semplice piano velico che si arma senza complicazioni.
Costruzione. Sofisticata ma semplice la costruzione del J 70, con la precisa intenzione che tutta le barche siano uguali e quindi con le stesse prestazioni. Per ottenere omogeneità nei pesi e nelle misure (al millimetro) viene utilizzato un sistema robotizzato. Il materiale è il sandwich di vetroresina. L'albero con crocette, il boma e il bompresso, sono invece un gioiello tecnologico costruito da Soutern Spars in esclusiva per J Boats.
Prestazioni. Anche se i dati tecnici sono ancora segreti, basta vedere i disegni per rendersi conto che il J 70 sarà un vero "sparo": semplice da condurre e quindi alla portata anche di chi ama andare a vela veloce senza imbarcare per forza un regatante professionista.