1994. La nostra battaglia per cambiare le leggi e depenalizzare la nautica da diporto

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

1994, n.4, maggio, pag. 1-3.

Benvenuti nella sezione speciale “BAM 35 Anni”. Vi stiamo presentando gli articoli “cult” tratti dall’archivio di Barche a Motore, a partire dal 1990. Un viaggio nel tempo tra storie introvabili oggi, anche nel grande mare di internet! Un tuffo nel mondo dei momenti epici della nautica a motore. Iniziamo da una delle storie che ci ha appassionato di più.


Firmiamo tutti!

Da Barche a Motore 1994, n.4, maggio, pag. 1-3.

Aiutateci a cambiare le leggi per depenalizzare la nautica. Con noi per raccogliere le adesioni nei porti, nei marina e nei club nautici. Abbiamo già raccolto 5437 firme. Con il vostro aiuto dobbiamo raccoglierne molte di più! Ecco cosa fare per cambiare le leggi e depenalizzare la nautica da diporto.

Quando nel numero di febbraio abbiamo iniziato ad istituire un filo diretto con voi lettori, richiedendovi l’adesione alle nostre proposte non immaginavamo minimamente di riuscire a raccogliere un così alto numero di consensi. Infatti, in questi tre mesi, abbiamo raggiunto la strabiliante cifra di 5437 firme. La redazione è stata letteralmente invasa di lettere, firme e telefonate da ogni parte d’Italia, mai un’iniziativa di questo tipo ha unito di più gli italiani amanti del mare. Tante anche le richieste di ampliare i sei punti principali che abbiamo identificato all’inizio della campagna. Non temete, ci batteremo anche per tutti i problemi che ci avete segnalato. Molti lettori ci hanno chiesto anche di rendere più sistematica la raccolta delle firme ed essere più partecipi in questa azione.

Il nostro lettore Gianni Aversa sul molo del porto di Pescara. In poco tempo è riuscito a raccogliere oltre mille firme che ha inviato in redazione.

Firme in ogni porto

Abbiamo quindi deciso di far stampare dei manifesti, come quello pubblicato ridotto nella pagina, e di inviarlo alle persone che lo richiedono, in modo che in ogni porto, in ogni marina e in ogni circolo nautico si possa formare un gruppo di appassionati che raccolgano il voto di tutti, anche dei più pigri. Contattateci subito (02/76071222-76071231): riceverete il set con il poster, la scheda tipo da compilare per raccogliere le firme e l’elenco dettagliato delle proposte che cambieranno la nautica. Ma per non perdere tempo staccate o fotocopiate a colori la pagina precedente, sarete già in possesso del poster per poter iniziare la raccolta delle firme. Per un’adesione più corretta è bene far precedere la firma dal cognome e nome scritti in stampatello e dal numero di un documento (carta d’identità o patente). Il primo test è stato fatto dal nostro lettore Gianni Aversa, che con un tavolino al porto di Pescara in pochissimi giorni ha raccolto più di mille adesioni. Appena verrà nominato il nuovo Ministro gli invieremo tutte le firme raccolte per appoggiare l’emanazione di un Decreto Legge che è già pronto dalla fine di dicembre del 1993 e che risolleverebbe le sorti della nautica italiana che nel triennio 1990/1993 ha visto un calo delle immatricolazioni di nuove unità pari al 39%.

Pronti anche a sfilare

Ma se non bastasse inviare al Ministro tutte le firme raccolte, per sollecitare l’approvazione, siamo disposti a manifestare davanti a Palazzo Chigi, sfilando con le barche al seguito: se è questo quello che i nostri “governanti” vogliono, siamo pronti a farlo. Anche in questa “operazione” vi vogliamo al nostro fianco proprio per far vedere che la nautica italiana non è solo quella dei “miliardari” e che i 14.000 posti di lavoro persi non sono solo delle cifre inventate.

Tante proposte

Ma le nostre proposte per “smuovere” i ministri e aiutare la nautica non si esauriranno con l’emanazione del Decreto Legge sulla nautica da diporto. La patente a quiz, la tassa di stazionamento, il redditometro, i porti turistici e il noleggio sono gli altri punti principali per cui ci batteremo.


Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Classic Boat Archive | 2005 – Azimut 40 (12,5 m) TEST

  Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di