1996. La tua barca in buone mani? Ci pensa Casarola

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1996, n.6, settembre, pag. 44-45.

Benvenuti nella sezione speciale “BAM 35 Anni”. Vi stiamo presentando gli articoli “cult” tratti dall’archivio di Barche a Motore, a partire dal 1990. Un viaggio nel tempo tra storie introvabili oggi, anche nel grande mare di internet! Un tuffo nel mondo dei momenti epici della nautica a motore. Ecco una delle storie che ci ha appassionato di più.


In buone mani

Da Barche a Motore 1996, n. 6, settembre, pag. 44-45.

Alla fine dell’estate la barca si prende il meritato riposo ma, se in primavera la si vuole ritrovare in salute, va affidata a chi sa prendersi cura di ogni suo dettaglio. Come l’attrezzata base sul Garda della Nautica Casarola.

Winfried Bergmann, residente a Rosenheim, una sessantina di chilometri a sud di Monaco di Baviera, si reca frequentemente nel nord Italia per motivi di lavoro (in Germania ha un grosso centro vendita di biciclette e qui nei dintorni del lago di Garda, dove il ciclismo è uno sport dalla tradizione lunghissima, trova pane per i suoi denti). Tra i clienti che abbiamo visto frequentare la base di rimessaggio della Nautica Casarola di Pacengo durante la nostra giornata di visita per la realizzazione di questo servizio, Bergmann è quello che ha attratto in modo particolare la nostra curiosità. È appena sceso dalla sua macchina con una piccola borsa a mano, ha chiesto che il suo Riva Vattelapesca venga messo in acqua e in un angolo del capannone si sta cambiando i pantaloni con un paio di calzoncini corti. “Vado a pranzo da un mio amico che ha un ristorante a Sirmione” ci dice. Rimaniamo stupefatti dalla spontaneità con la quale usa il suo motoscafo e gli chiediamo di raccontarci di più e, soprattutto, come e perché abbia scelto il boat service Nautica Casarola di Pacengo come base per il suo Riva. “Erano diversi anni che volevo togliermi lo sfizio di possedere una barca a motore, ma avevo paura di diventarne schiavo. Avendo messo gli occhi su un Riva il mio timore è aumentato, perché queste sono barche che meritano una cura maggiore delle altre. Solo dopo che i signori della Nautica Casarola mi hanno fatto visitare il cantiere di rimessaggio di Pacengo, ho deciso di acquistare il mio primo Riva”.

Una panoramica del capannone di Pacengo, affacciato sul lago di Garda, che può ospitare circa 180 imbarcazioni.

Come dare torto al signor Bergmann: prima di comprare una barca affascinante, ma altrettanto bisognosa di cure continue come un Riva, ha voluto vedere dove l’avrebbe tenuta. E per lei ha scelto una “residenza” esclusiva di prima categoria. Cominciamo con il dire che il boat service Nautica Casarola di Pacengo è immerso nel folto verde che caratterizza le rive del lago di Garda. Lo stesso capannone di rimessaggio è avvolto da fitte piante rampicanti che si inerpicano sulla sua facciata e da un prato sul tetto. Partendo per una gita con la propria barca da questo cantiere si ha la sensazione di imbarcarsi direttamente dal giardino di casa. Pacengo si trova a cinque minuti di macchina da Peschiera del Garda, dove la Nautica Casarola ha la sua sede commerciale e un altro cantiere per i lavori di grossa manutenzione. La struttura coperta della base nautica di Pacengo si sviluppa su una superficie totale di duemilacinquecento metri quadrati ed è servita da due carri ponte rispettivamente della portata di dieci e quindici tonnellate. Nel capannone trovano posto circa centottanta barche, in maggioranza Riva e perlopiù di proprietà di armatori italiani e tedeschi (essendo la Nautica Casarola distributore unico per l’Italia e la Germania del marchio Riva). Il cantiere di rimessaggio è attrezzato anche con una falegnameria, una sala per la carica delle batterie e un’officina meccanica per la revisione e la riparazione dei motori con tanto di vasca per le prove in acqua dei fuoribordo. Tutte le imbarcazioni sono sistemate in modo che, in qualsiasi posizione esse si trovino all’interno del capannone, per mezzo dei carri ponte in un paio di minuti al massimo possono essere sollevate e messe in acqua (il varo è gratuito).

Il cantiere di Peschiera, attrezzato con un carro ponte da sei tonnellate. Qui si realizzano i lavori più complessi, come la ristrutturazione completa di scafi in legno.

Per l’armatore che ha il proprio scafo rimessato al boat service della Nautica Casarola, uscire in barca diventa in questo modo un’operazione che non ha molto di diverso dal prendere l’automobile dal garage per andare a fare un giro. A Peschiera del Garda si trova un altro cantiere dove vengono realizzati lavori di manutenzione più complessi, come intere ristrutturazioni degli scafi in legno, o di tappezzeria. La base di Peschiera è dotata di un altro carro ponte da sei tonnellate, e può contare su una falegnameria fornita di tutti i macchinari necessari per la lavorazione del legno, con due sale per la verniciatura e un’officina meccanica con banco di prova per i motori, attrezzata per qualsiasi tipo di intervento sui propulsori.

di Andrea Falcon


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