2012. La guida “per fare colpo” sotto le stelle

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

2012, n. 5, giugno, pag. 52-53.

Benvenuti nella sezione speciale “BAM 35 Anni”. Vi stiamo presentando gli articoli “cult” tratti dall’archivio di Barche a Motore, a partire dal 1990. Un viaggio nel tempo tra storie introvabili oggi, anche nel grande mare di internet! Un tuffo nel mondo dei momenti epici della nautica a motore. Ecco una delle storie che ci ha appassionato di più.


Seconda stella a destra…

Da Barche a Motore 2012, n. 5, giugno, pag. 52-53.

Una guida facile “per fare colpo” sotto le stelle. Come godersi una bella nottata estiva cercando di conoscere e riconoscere gli astri che la popolano.

Ore 23.00. Una notte d’estate. Mar Mediterraneo. Rada. II mare liscio come un olio. La luna è tramontata e il cielo è un tappeto di stelle. Lui e lei sono sdraiati a prua di una barca a vela. Lui: “Hai mai pensato a quanto siamo piccoli rispetto all’universo?” Lei: “Mmm'” Lui: “E a quanto il ciclo sia il modo migliore per rendersi conto di quanto sia sfuggente il concetto di infinto?” Lei: “zzzzzz”. Cari marinai non ci siamo. Se volete davvero “farci vedere le stelle” provate a raccontarci la loro storia. La suggestione è grandissima: le costellazioni che comunemente vediamo d’estate nel nostro emisfero sono le stesse alle quali gli antichi Greci hanno dato un nome. Questi antichi astronomi hanno cercato di riconoscere in cielo creature terrestri o figure mitologiche e ci hanno ricamato sopra meravigliose storie. Allontanandosi in barca dalle luci artificiali e sdraiandosi a pancia in su è facile riconoscere le costellazioni protagoniste di questi racconti.

Le costellazioni estive

Orsa Maggiore (Grande Carro). La più famosa di tutte le costellazioni del nord rappresenta la ninfa Callisto trasformata per gelosia in Orso dalla moglie di Zeus e da quest’ultimo portata in cielo.

Orsa Minore (Piccolo Carro). Spostandoci verso nord-est dall’ultima stella del “manubrio” del carro (la stella Alkaid) incontriamo il suo fratello minore. Questa costellazione comprende la stella Polare, ultimo astro del “manubrio” e guida notturna dei navigatori ai quali indica il Polo Nord Celeste. Mitologicamente rappresenta una delle ninfe che allevarono il neonato Zeus.

Cassiopea. A nord est dell’Orsa Minore troviamo Cassiopea, riconoscibile per la sua forma a “W”. Si trova dalla parte opposta dell’Orsa Maggiore rispetto alla Polare, per cui quando l’Orsa è bassa sull’orizzonte Cassiopea è alta. Moglie del re etiope Cefeo, è stata confinata in cielo per eccesso di vanità.

Giraffa. A sud di Cassiopea troviamo la Giraffa, un quadrilatero irregolare con tre zampe, identificabile perché si trova in una regione buia del cielo molto vicina alla luminosissima stella Capella. Rappresenta la giraffa cavalcata da Rebecca per andare alle nozze con Isacco a Canaa.

Cigno. Una delle più belle costellazioni del Nord, chiamata anche Croce del Nord per la sua forma. È posizionata in mezzo alla via Lattea e la parte alta della croce è Deneb, una stella molto luminosa e ben riconoscibile. Il Cigno è una mimetizzazione di Zeus, che si trasforma in questo animale per conquistare la ninfa Nemesi.

Delfino. A est del Cigno troviamo il Delfino. Un rombo con una coda che si sviluppa verso sud; il Delfino è il messaggero di Poseidone, dio del mare.

Lira. La Lira è la costellazione che ospita Vega, una delle stelle più luminose del nostro emisfero che durante l’estate si trova praticamente allo Zenit. Questa costellazione la troviamo a Ovest del Cigno e ha la forma di un parallelepipedo con un braccio sviluppato a destra del lato superiore: il limite di questo prolungamento è Vega. La Lira è lo strumento musicale utilizzato da Orfeo per ammaliare le sirene.

Aquila. Prima di darvi la buonanotte parliamo dell’Aquila, bellissima costellazione estiva che ospita al suo interno la luminosissima stella Altair che in arabo significa “aquila volante”. Posizionata a sud del Cigno, ha una forma triangolare con un braccio che si sviluppa verso Ovest dal vertice alto. Secondo il mito greco, l’aquila era l’uccello di Zeus.

Qui sopra, ecco le principali costellazioni visibili nell’emisfero boreale (il nostro, opposto a quello australe), durante l’estate. Abbiamo scelto una località a media latitudine e un giorno all’inizio dell’estate, intorno alle undici di sera. Naturalmente il cielo ruota per effetto della rotazione terrestre intorno al suo asse polare. Per ogni costellazione abbiamo evidenziato le stelle principali, per facilitarvi nella loro individuazione. In realtà il cielo vero è densamente popolato di oggetti celesti, di cui la maggior parte visibile a occhio nudo. La banda più scura rappresenta la nostra galassia, la Via Lattea.

di Veronica Bottasini


Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche