2018. Naviga in Mediterraneo senza consumare carburante

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

2018, n.2. luglio-agosto, pag. 6/7.

Benvenuti nella sezione speciale “BAM 35 Anni”. Vi stiamo presentando gli articoli “cult” tratti dall’archivio di Barche a Motore, a partire dal 1990. Un viaggio nel tempo tra storie introvabili oggi, anche nel grande mare di internet! Un tuffo nel mondo dei momenti epici della nautica a motore. Iniziamo da una delle storie che ci ha appassionato di più.


Naviga in Mediterraneo senza consumare un litro di carburante

Da Barche a Motore 2018, n.2, luglio-agosto, pag. 6-7.

Sta navigando in Mediterraneo, all’inizio di luglio era a Venezia, senza consumare una goccia di carburante. Quest’estate potreste incontrare in mare Energy Observer, un “mostro” da 30×12,50 metri (nella foto nel Canale di Corinto) che naviga in totale silenzio. La missione dell’incredibile Energy Observer è quella di dimostrare che è possibile navigare senza propulsione tradizionale, grazie a un mix di energie rinnovabili (solare, eolico e idro-eolico) e a un doppio stoccaggio con batterie dell’idrogeno prodotto a bordo con l’elettrolisi dell’acqua di mare. E per ora ce la sta facendo: dalla partenza, avvenuta dalla località francese di Saint-Malo nel giugno 2017, Energy Observer ha già percorso più di 7.000 miglia, senza emettere gas a effetto serra né polveri sottili. L’idrogeno autoprodotto sarà il futuro della propulsione?

Un viaggio di successo

Dopo un centinaio di scali in tutti i continenti, da Città del Capo alla Groenlandia, da Singapore alle isole Galapagos, la nave laboratorio Energy Observer è tornata in Francia. Ha navigato per più di 68.000 miglia nautiche (110.000 km), con il duplice obiettivo di promuovere scienza ed educazione. Nata da un’idea di Victorien Erussard, ufficiale della marina mercantile e corridore oceanico che è diventato il capitano dell’imbarcazione, Energy Observer ha dimostrato la fattibilità delle tecnologie pulite e rinnovabili, tra cui l’idrogeno, per il trasporto marittimo, a prescindere dalle condizioni climatiche. Il catamarano da 100 piedi è stato progettato per dimostrare che poteva funzionare senza combustibili fossili. Si tratta di uno yacht high-tech con un sistema centrale di gestione dell’energia che coordina la produzione e la trasmissione di energia dai suoi pannelli solari, turbine eoliche e celle a combustibile a idrogeno al motore.


Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche