La top 5 delle baie siciliane da raggiungere in barca quest’estate

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Estate tempo di crociera in barca, e cosa c’è di meglio di andare alla ricerca di ancoraggi suggestivi in alcune delle più belle baie del Mediterraneo? Se la vostra meta è il sud Italia siete sull’articolo giusto, perché andremo a vedere quelle che secondo noi potrebbero essere le top 5 baie siciliane (incluse alcune sulle isole), dove gettare la nostra ancora.

Ricordiamo ai diportisti in vacanza in queste settimane di tenersi aggiornati sulle eventuali restrizioni delle Aree Marine Protette o dove esistono dei vincoli per gli ancoraggi. In questa top 5, molte zone come lo Zingaro in provincia di Trapani, o Lampedusa, o le stesse Isole Egadi, sono interessati da restrizioni e divisi in aree differenti in base al grado della riserva. Per navigare in modo consapevole è sempre utile effettuare una ricerca per conoscere eventuali regolamentazioni delle zone in cui navighiamo.

1. Cala Rossa, Favignana (Isole Egadi)

Simbolo indiscusso dell’arcipelago delle Egadi, Cala Rossa è un anfiteatro naturale scavato nelle antiche cave di tufo. Dal mare, l’impatto visivo è straordinario: le rocce candide creano un contrasto cromatico netto con le sfumature di un mare che varia dal turchese brillante all’azzurro profondo. È una tappa obbligata per chi naviga in queste acque, e se da Favignana vogliamo visitare le altre perle delle Egadi, Marettimo e Levanzo sono distanti poche miglia.

Cala Rossa, Favignana
Cala Rossa, Favignana

2. Cala Junco, Panarea (Isole Eolie)

Considerata uno dei gioielli più preziosi dell’intero arcipelago eoliano, Cala Junco è un’insenatura naturale a forma di ferro di cavallo. La sua particolare conformazione geologica, protetta da rocce laviche, crea una piscina naturale dai colori ipnotici. L’acqua cristallina invita a lunghe sessioni di snorkeling, e Panarea può essere un buon punto di partenza per raggiungere la perla nera delle Eolie, l’isola di Stromboli con il suo vulcano sempre attivo.

Cala Junco, Panarea
Cala Junco, Panarea

3. Cala dell’Uzzo, Riserva dello Zingaro (Trapani)

Situata all’interno della Riserva Naturale dello Zingaro, questa baia ci mostra perfetto connubio tra la macchia mediterranea aspra della costa e il colore del mare. Protetta dai costoni rocciosi, l’acqua assume colorazioni che spaziano dal verde smeraldo al turchese. Raggiungerla in barca permette di godere di questo angolo di costa incontaminata in totale privacy, lontano dai percorsi pedonali terrestri. Occhio ai regolamenti della Riserva, i controlli sono molto severi.

Cala dell’Uzzo, Riserva dello Zingaro
Cala dell’Uzzo, Riserva dello Zingaro

4. Isola dei Conigli, Lampedusa

Riconosciuta a livello internazionale per la sua bellezza rara, l’area intorno all’Isola dei Conigli è un santuario marino. Le sue acque basse e trasparenti, con fondali che sfumano dal verde smeraldo al blu cobalto, creano uno scenario caraibico nel cuore del Mediterraneo. È un habitat protetto, dove non è raro incontrare le tartarughe Caretta caretta. L’Isola dei Conigli, situata all’interno dell’Area Marina Protetta (AMP) Isole Pelagie, è soggetta a regolamentazioni molto severe per la tutela dell’ecosistema, se navighiamo in queste zone è fondamentale consultare il regolamento al fine di potere ammirare un luogo meraviglioso nel rispetto delle regole e dell’ambiente.

isola dei conigli lampedusa
Isola dei Conigli Lampedusa

5. Isola Bella, Taormina (Messina)

Conosciuta come la “Perla dello Jonio”, Isola Bella è una riserva naturale che si staglia davanti alla costa taorminese. Navigare qui regala una vista privilegiata su una natura esotica e un mare straordinariamente limpido. La vicinanza al promontorio di Taormina e il fascino storico dell’isolotto rendono questa baia una delle più iconiche e affascinanti di tutta la Sicilia orientale. Una sosta a terra a Taormina per gustare una granita e visitare la città è sempre una buona idea.

Isola Bella Taormina
Isola Bella Taormina

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Marina Porto Antico

Marina Porto Antico compie 30 anni: com’ è cambiato il porto nel cuore di Genova

Sabato 10 ottobre, nella cornice dell’Hotel NH Marina, Marina Porto Antico ha celebrato i suoi primi trent’anni insieme ai clienti che hanno accompagnato il porto turistico nel suo percorso di crescita. Un anniversario che ripercorre non soltanto la storia di un approdo nel centro di Genova, ma anche le trasformazioni che hanno cambiato il volto

A tutto gas sul lago di Como: la Centomiglia del Lario vista dal casco di un pilota

Una gara speciale in una ricorrenza speciale: tempo di Centomiglia del Lario. Durante quest’edizione si è celebrato anche un traguardo storico: la vittoria di Stefano Casiraghi quarant’anni fa in questa corsa. Abbiamo raggiunto Carlo Vaccani, appassionatissimo pilota motonautico, che ci ha restituito un po’ dello spirito e delle emozioni che questa gara ha fatto vivere ai

Classic Boat Archive | 1997- Glastron GS 209 (6,13 m) TEST

Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database

fiart sx5

Fiart SX5 (17m): il nuovo cruiser con tanto spazio aperto sul mare

Dopo la gamma P e i walkaround puri arriva il crossover di Fiart Mare. Si chiama Fiart SX5 ed è un cruiser lungo poco più di 17 metri capace di combinare prestazioni, comfort e convivialità in spazi protetti. Nato dalla matita di Matteo Simeone è un mezzo versatile che si presta ad essere utilizzato in più stagioni.

Torna in alto