6 barche oltre 15 metri per sognare in grande a Düsseldorf

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Quando si superano i 15 metri, si entra in una dimensione che per molti è riservata ai sogni. E non è forse questo il momento migliore per sognare? Manca meno di un mese all’inaugurazione del Boot Düsseldorf, è fra una festa e l’altro, ecco sei barche fra i 15 e i 24 metri, fino alla soglia della categoria imbarcazione. Qui la barca diventa una vera e propria residenza sul mare: le autonomie aumentano e i volumi permettono cabine a tutto baglio degne di una suite.

Dai cruiser a lungo raggio alle più sportive per rapide vacanze, come sempre, ce n’è per tutti i gusti.

Aiata Sunfinder 50 | 15.6 m

Aiata Sunfinder 50
Aiata Sunfinder 50

Dopo il debutto nella fascia media, Aiata alza l’asticella con la sua nuova ammiraglia, il Sunfinder 50. Il layout è disegnato per vivere all’aperto, ma il t-top extra-large e le dimensioni consentono spazi e volumi per soggiorni prolungati. Le linee sono tese, moderne, e riprendono il family feeling Aiata con la prua quadrata. A poppa, le murate abbattibili trasformano il pozzetto e i fuoribordo vengono coperti da un prendisole per “rubare” altro spazio vivibile alle zone tecniche.

Solaris Power 70 Long Range | 21 m

L’evoluzione della lobster in stile italiano fa un’ulteriore passo avanti con il nuovo Solaris Power 70 Long Range, che mantiene gli stilemi del cantiere quali la prua dritta e linee morbide. Ancora una volta, Solaris Power non si risparmia nella ricerca di linee di carena da vero long range, capaci di contenere i consumi in dislocamento ma anche di arrivare a 25 nodi. Uno scafo studiato per affrontare il mare formato, essere dolce sul passaggio dell’onda ed estremamente stabile.

Grand Banks 54 | 16.5 m

Grand Banks 54

Dimenticate i vecchi trawler lenti e pesanti: il Grand Banks 54 è un concentrato di tradizione estetica e modernità. A bordo si respira l’aria dei grandi classici: legni pregiati e lavorazioni artigianali, ma anche tanta luminosità per non appesantire il look. Questo scafo utilizza la rinomata carena V-Warp semi-dislocante, per avere  grande efficienza alle basse velocità, mantenendo la capacità di spingersi oltre i 25 nodi. È la versione mediterranea del 54 che abbiamo già conosciuto: sposta la cucina da sottocoperta al salone, in una configurazione decisamente più europea, e nel pozzetto il layout facilita gli ormeggi all’italiana.

Beneteau Gran Turismo 50 | 15.7 m

Beneteau Gran Turismo 50

Abbiamo scoperto la nuova gamma Gran Turismo questo autunno a Cannes, dove abbiamo visto le sorelle più piccole, 35 e 40. Ora, alla fiera tedesca, arriverà l’ammiraglia della linea sport-cruiser di Beneteau, il Gran Turismo 50. Esteticamente, riprende il design visto proprio sulla 40, con la scanalatura che alleggerisce il parabrezza e le finestrature laterali a mezza luna. Con l’aumento di dimensioni sono gli interni che ne beneficiano di più, conquistando molto più volume.

Bluegame BGX83 | 25 m

Bluegame BGX83
Bluegame BGX83

Con le sue linee alternative, Bluegame ha rivoluzionato il mercato riscuotendo un notevole successo. Non stupisce quindi che continui su quella strada, con il nuovo BGX83, un crossover di 25 metri che rappresenterà l’ammiraglia di tutto il cantiere, diventando lo yacht più grande mai costruito da Bluegame. Il tratto distintivo continua ad essere la disposizione delle aree, con il pozzetto di poppa basso sull’acquaimmensa beach area, terrazza sul mare per il salone o garage tender. La continuità fra gli ambienti, che fluiscono l’uno dall’altro è sempre stato uno dei punti di forza di Blueagame.

Boarncruiser 53 Ocean | 16 m

Dall’Olanda arriva una navetta in acciaio per chi sogna di non fermarsi mai. Il Boarncruiser 53 Ocean è costruito per navigare in Categoria A (oceanica), offrendo sicurezza e robustezza strutturale senza rinunciare a le linee morbide e contemporanee, lontane dai vecchi scafi da lavoro. Una caratteristica davvero interessante però è l’uso della tecnologia Hull Vane, ossia un grande foil immerso a poppa che migliora l’assetto, impedendo allo scafo di “sedersi”, e riduce l’onda generata a poppa, aumentando l’efficienza.

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