
Il panorama della nautica professionale si prepara a un nuovo appuntamento in agenda con il debutto di SEAQUIP, la manifestazione che si terrà a Milano dal 4 al 6 marzo 2026. Nonostante manchi ancora tempo all’apertura dei cancelli, i dati diffusi dall’organizzazione ci indicano la presenza confermata di 140 espositori e il supporto di 13 partner di primo piano, mentre la campagna di registrazione per i visitatori ha superato in poche settimane le 1.500 adesioni da parte di professionisti qualificati del settore.
Il successo di una visione strategica per la filiera
Il riscontro immediato della campagna visitatori e l’adesione dei principali player internazionali confermano la validità della formula proposta da Easyfairs Italia. Pier Paolo Ponchia, Managing Director della società organizzatrice, ha sottolineato come l’entusiasmo del comparto sia testimoniato non solo dai numeri, ma anche dalla scelta di prestigiosi cantieri come Baglietto e Lusben di schierarsi come official supporter. Questo percorso di crescita è ulteriormente consolidato da una rete di patrocini in continua espansione che include l’Italian Trade Agency (ITA), Assonautica, UCIF – ANIMA Confindustria Meccanica e, più recentemente, CNA Nautica, a conferma di un interesse che travalica i confini nazionali per abbracciare una dimensione globale.
Un programma congressuale tra sostenibilità e tecnologia
Oltre all’area espositiva, SEAQUIP si propone come un laboratorio di idee e un centro di confronto tecnico attraverso un’agenda di forum e convegni in fase di costante evoluzione. Tra i temi centrali spicca la sfida della decarbonizzazione per lo yachting, un panel gestito da RINA che vedrà il coinvolgimento di giganti della propulsione e dei componenti come Volvo Penta, Vulkan, Man e Mtu. La riflessione tecnica proseguirà con l’analisi delle finiture e delle sfide ambientali nell’offshore, a cura di UCIF e ANIMA Confindustria Meccanica, con la partecipazione di realtà d’eccellenza quali Savim Europe, Kenosistec e Geico.
Le nuove frontiere della produzione e del riciclo dei materiali
L’innovazione tecnologica sarà rappresentata in modo trasversale, con un focus specifico sulla produzione additiva che sta entrando con decisione nei processi costruttivi nautici. Esperti di Superfici S.c.r.l., 3ntr e accademici del Politecnico di Milano si confronteranno sulle applicazioni pratiche della stampa 3D insieme a yacht designer e aziende specializzate. Parallelamente, il tema dell’economia circolare troverà spazio nel dibattito sulla rigenerazione dei compositi in fibra di carbonio. Questo specifico panel, organizzato da Herambiente, analizzerà l’impianto FIB3R coinvolgendo attori chiave come Sanlorenzo Yacht e l’Università di Bologna per definire i parametri di una filiera nautica realmente sostenibile.
Una piattaforma esclusiva per il business e la qualità
SEAQUIP si configura dunque come una piattaforma per stimolare nuove collaborazioni tra cantieri e fornitori, ponendo l’accento sulla qualità costruttiva e sull’avanguardia tecnica. A garantire la solidità del progetto contribuisce anche la scelta di Paola Caccavallo come brand Ambassador, figura conosciuta nel settore nautico per l’organizzazione di eventi che affiancherà il team nel posizionamento della manifestazione. Grazie alla combinazione tra networking professionale e contenuti tecnici di alto livello, la kermesse milanese si candida a diventare un punto di riferimento per lo sviluppo tecnologico del settore nautico internazionale.