Alamshar: venduto lo storico e velocissimo superyacht dell’Aga Khan

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Alamshar
Alamshar

Lo yacht dell’Aga Khan, per anni tra i più veloci e discussi del Mediterraneo, ha trovato un nuovo proprietario dopo mesi di trattative. Alamshar fu costruito nel 2014 da Devonport Yachts per il defunto Aga Khan IV, scomparso lo scorso febbraio. 49.9 metri di alluminio, è stato uno degli yacht più performanti mai realizzati, capace di raggiungere velocità superiori ai 45 nodi. Dopo essere stato messo in vendita a settembre 2024 con un prezzo iniziale di €38,5 milioni, l’imbarcazione ha subito riduzioni progressive di prezzo fino a raggiungere €24,9 milioni a maggio 2025, prima della sua recente vendita.

Alamshar, nato per correre

Ciò che distingue Alamshar tra i superyacht della sua classe è la sua vocazione alla velocità. Con una lunghezza di 49,9 metri e una larghezza di 11,2 metri, questo yacht è progettato con uno scafo monovolume a doppio chine, caratteristico dei fast motor yachts britannici. La struttura è in alluminio, con sovrastruttura in carbonio, per una leggerezza senza compromessi sulla resistenza. Il dato più impressionante rimane le velocità di crociera: Alamshar grazie alla spinta delle sue sei turbine a gas è capace di superare i 45 nodi.

Karim Al-Hussaini, Aga Khan IV
Karim Al-Hussaini, Aga Khan IV

Gli interni

Gli interni sono stati disegnati dallo studio britannico RWD, noto per l’approccio verso il minimalismo sofisticato. Gli spazi sono caratterizzati dall’uso di legni caldi, accenti color crema e tonalità scure che creano un’atmosfera accogliente e contemporanea. La suite armatoriale occupa la parte poppiera del ponte superiore, completa di bagno con vasca, doccia e cabina armadio, dominato da un letto ampio orientato verso le vetrate scorrevoli che si aprono su una terrazza privata con divanetto a U.

L’imbarcazione offre alloggio per 12 ospiti distribuiti su cinque cabine, una suite armatoriale, due cabine VIP, una doppia e una gemella, oltre a sistemazioni per un equipaggio di 11 persone su cinque cabine dedicate.

Gli spazi comuni includono un’ampia sala principale con divano curvo e zona pranzo informale, un grande ufficio con vetrate panoramiche verso prua, una sala da pranzo, e ulteriori aree relax sul ponte principale poppiero e sul solarium, dove è posizionato un tavolo per otto persone.

Giacomo Barbaro

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