Aspettando l’ibrido: così si sta evolvendo l’IPS di Volvo Penta

Barca, quanto mi costa mantenerla un anno?
2 Giugno 2019
Addio crisi, il Salone di Genova rischia già il sold-out
4 Giugno 2019
barche volvo penta ips

Dalla sua nascita, nel 2005, il sistema di propulsione integrato IPS di Volvo Penta ha continuato a crescere e svilupparsi per rendere la navigazione più semplice e sostenibile su due fronti: l’ambiente e le tasche dell’armatore. Inizialmente, appena presentato, l’IPS aveva incuriosito per la sua caratteristica di avere le eliche, doppie e controrotanti, rivolte verso prua e non verso poppa. Finita la sorpresa iniziale, l’IPS ha iniziato a prendere piede nel mondo delle barche a motore, riscuotendo sempre più successo.

Cos’è l’IPS di Volvo Penta?

Rispetto alla tradizionale linea d’asse, nel sistema IPS le eliche lavorano in condizioni ottimali perché non subiscono alcun tipo di turbolenza, poiché davanti a loro non c’è nulla ed hanno una “presa” ottimale sull’acqua. Questo si traduce, numeri alla mano, in consumi ridotti fino al 30%, maggiore velocità massima, fino al 20% rispetto ad un sistema tradizionale, e maggiore autonomia di navigazione. Meno consumi corrispondono a emissioni inferiori, quindi ad una barca più sostenibile. A consacrarne il successo venne poi aggiunta la possibilità di gestire timoneria (semplificando anche l’ormeggio) con un joystick.

Un sistema completamente integrato. Controlli ciascun motore e gestisci la barca con un joystick

Manovrabilità

IPS si fa apprezzare non solo nelle prestazioni, ma anche dal punto di vista della manovrabilità. La forza di questo sistema è nella possibilità di manovrare singolarmente ogni elica aumentando in modo esponenziale il controllo. Inoltre il sistema EVC (Electronic Vessel Control) integra la componente meccanica ed elettronica a bordo e rende tutto a portata di joystick. In questo modo si possono anche tenere costantemente sotto controllo tutte le informazioni sullo status della barca in navigazione e non.

Le novità del 2019

In attesa dell’ibrido, in arrivo nel 2021, Volvo Penta ha reso più semplice il monitoraggio e la manutenzione del sistema IPS con l’aggiunta di sensori che rilevano la pressione differenziale dell’olio sopra i filtri per identificare rapidamente se sono intasati. È stato semplificato il sistema di sostituzione dell’olio ed è stato aggiunto un sensore che rileva immediatamente l’ingresso di acqua, evitando danni alla trasmissione.  Sempre per semplificare la vita degli armatori sono stati aggiornati i materiali con l’aggiunta di acciaio ad alta resistenza. Anche la guarnizione dell’albero dell’elica, il supporto del cuscinetto di ingresso e l’albero superiore e i cuscinetti sono stati tutti ripensati per avere una durata ancora più lunga.

Volvo Penta ha svelato da alcuni mesi l’arrivo dell’IPS ibrido, indicativamente per il 2021. Scopri qui tutti i segreti di quello che sarà lo yacht del futuro

www.volvopenta.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *