Nuovo Azimut 72 Fly: la barca da crociera italiana (22 m) con stile

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Azimut Fly 72
Azimut Fly 72

Ci sono poche cose come il planare a 30 nodi comodamente seduti, godendosi la navigazione dall’alto di un flybridge, affacciati  sul mare tutt’attorno. Azimut Yachts ha un intero segmento dedicato ai flybridge, un range tra i 50 e gli 83 piedi che, adesso, si arricchisce ulteriormente con l’arrivo di un nuovo modello, l’apice della ricerca del marchio su questo fronte. È il nuovissimo 22.5 metri del cantiere, l’Azimut Fly 72, un connubio di eleganza, design e tecnica. Un cruiser votato alla massimizzazione dei piaceri offerti dalla navigazione.

Azimut Fly 72

Tra cielo e mare. Forse lo statement più adatto ad introdurre il nuovo Fly 72, poche parole per sottolineare come l’intero progetto ruoti appunto intorno alle modalità di vivere la barca, massimizzate dal suo piece de resistance, il fly arredato. Ma limitarsi ad osservarne esclusivamente la porzione superiore, sarebbe riduttivo. Il nuovo Azimut, infatti, è uno scafo che offre molto di più, sia sul fronte della coperta, sia su quello nascosto, con 4 cabine doppie, aree lounge curate e performance in indifferenti per  il segmento: 31 nodi, grazie a due MAN V12 da 1400 mHP l’uno.

Azimut Fly 72

Azimut Fly 72 – Esterni

Guardando innanzitutto alle linee, il nuovo Fly 72 si presenta come uno scafo relativamente slanciato, forte di murate pulite, sottolineate da lunghe finestrature, ed equilibrato nei volumi, bilanciati da una deckhouse arretrata e proiettata all’indietro, poi recuperata dal parabrezza del fly e dall’hard-top di questo, slanciati invece nella direzione opposta.

Azimut Fly 72
Azimut Fly 72

Spostando l’attenzione sulla coperta in sé, così come sul suo layout, gli esterni del Fly 72 assumono una configurazione standard per il segmento Azimut. Introdotti da una plancetta sull’acqua, fruibile come beach area, gli esterni prendono vita appena giunti in pozzetto, protetto in alto dal fly e arredato con un mobile bar e un divano a C, affacciato verso gli interni e servito da tavolo centrale. Una prima area conviviale destinata ad integrarsi con gli interni, e viceversa, fondendo gli uni con gli altri ad ogni data occasione.

Azimut Fly 72
Il divano in pozzetto

La prima grande area lounge esterna, però, trova in realtà posto a prua, raggiungibile utilizzando gli ampi passavanti presenti a murata. Giunti a prua, infatti, un vero e proprio salotto all’aperto accoglie gli ospiti: un ampio divano a C con tavolo centrale si affaccia su di un grande prendisole, fruibile sia come tale, sia come seduta rivolta verso il divano stesso.

Azimut Fly 72 – Lounge prodiera

È tornando in pozzetto, però, che si raggiunge il piece de resistance, il Flybridge. Emergendo dalla scala che ne attraversa il pagliolato, questo accoglie immediatamente con divanetti lounge e chaise longue affacciati sul mare, per muovere poi verso spazi più conviviali verso prua, con un divano a C completo di tavolo, un mobile bar con lavandini e cooler, un ampio prendisole affacciato in senso di marca e, inevitabile, la timoneria, servita da doppie poltrone ergonomiche.

Sezione poppiera del fly

Azimut Fly 72 – Interni

Come si accennava in precedenza, però, il Fly 72 è un cruiser, e in quanto tale si rispecchia nei volumi interni, subito introdotti dal main-deck, forte di un salone ampio e completo di ogni elemento necessario alla vita di bordo. Qui, infatti, troviamo innanzitutto un salottino, appena affacciato sul pozzetto e composto di due divani, uno a L e uno a C. Un’area conviviale protetta che antecede gli spazi più “utilitari” come la cucina (disponibile sia open air che chiusa) e il grande tavolo posto a dritta. Appena a ridosso del parabrezza, invece, prendono posto la plancia di comando e una zona dedicata ai pasti.

Azimut Fly 72 – Main saloon

Muovendo, invece, al ponte inferiore, destinato a essere la zona notte, troviamo 4 distinte cabine, ognuna completa di servizi en-suite. A centrobarca, forte del baglio massimo dello scafo, prende posto la cabina armatoriale, una matrimoniale completa di divanetti e angolo studio. All’estrema prua, invece, l’altra grande cabina, una VIP matrimoniale. Prendono posto tra queste due le rimanenti cabine, una doppia a letti singoli e una terza e più piccola matrimoniale. I locali equipaggio, invece, si trovano a poppa, sotto il pozzetto.

Azimut Fly 72 – Cabina armatoriale

Azimut Fly 72 – Motorizzazione

Venendo al fronte performance e motorizzazione, i dati ad ora disponibili indicano una velocità massima pari a 31 nodi, con 26 nodi, invece, come velocità di regime di crociera. La propulsione è fornita da una coppia di MAN CR V12 da 1400 mHP, mentre, il serbatoio carburante, può ospitare fino a 5200 litri. La marcatura CE, in questo caso, è la A.

Scheda Tecnica

Lunghezza Fuori Tutto (LOA) 22.57 m
Baglio Massimo (B.max) 5.62 m
Immersione a pieno carico 1.82 m
Dislocamento a pieno carico 53.5 t
Materiale costruttivo Fibra di carbonio + VTR/GRP
Motorizzazione 2x MAN CR V12 1400 mHP
Velocità Massima 31 kn
Velocità di Crociera 26 kn
Serbatoio Carburante 5200 lt.
Serbatoio Acqua Dolce 1100 lt.
Cabine 4 + 1 Crew
Posti Letto 8 + 2 Crew
Servizi 4 + 1 Crew
Interior Design Fabio Fantolino
Exterior Design Alberto Mancini
Architettura navale / linee d’acqua P.L. Ausonio Naval Architecture & Azimut R&D
Cantiere / Contatti Azimut Yachts  

Potrebbe interessarti anche:

Swan Arrow 75 (23 m) è il walkaround XL secondo Swan

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sei già abbonato?

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Barche cult, la vera storia del primo Princess 45 (14 m)

Il mondo della nautica non è fatto solo di scafi nuovi e scintillanti, appena usciti di cantiere. Anzi, per la maggior parte, si compone di scafi usati, barche passate anche per diverse mani e che, nonostante tutto, nonostante le miglia,