Dentro l’Azimut S7, lo yacht (21.7 m) sportivo ed elegante “made in Italy”

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Azimut S7
Azimut S7

Giulia Galanti e Andrea Mazzolari sono le menti dietro l’ultima versione dell’Azimut S7. Con la loro realtà, Yachtique, hanno già un portfolio di progetti tutti di primo piano. Ultima, ma non per importanza c’è quella per gli interni del nuovo Azimut S7, primo progetto curato direttamente per Azimut Yachts. Li abbiamo intervistati al Boot Düsseldorf per cogliere l’essenza di questi interni “sportivi, ma eleganti”.

Azimut S7 con interni by Yachtique

 

Questo è il vostro primo progetto per Azimut Yachts. Qual è stato il vostro apporto?

“Abbiamo approcciato questo lavoro – ci spiega Giulia Galanti – cercando di dare continuità a quello che era il progetto precedente, creando una continuità di linea. C’è stato bisogno di sviluppare anche un trait d’union tra il design concepito da Alberto Mancini per gli esterni e i nuovi interni fatti da noi.

La nostra concezione di design dedicata allo sportivo è quella di trasferire tre concetti all’atmosfera di bordo: tranquillità, essenzialità, leggerezza. Abbiamo declinato tutto questo in una serie di punti che costituiscono l’ossatura del progetto: l’elemento principe all’interno è la luce, data dalle finestrature ampliate da Alberto Mancini ed esaltata da noi come elemento fondamentale nell’arricchire la barca. Abbiamo creato una luce integrata nei cielini e negli elementi di luce diretta e indiretta della barca, elaborando una luce architettonica che avesse elementi filanti da poppa a prua con focus su alcuni punti.

Altrettanto importante è stata la scelta dei materiali e delle essenze, dove quelle più chiare contrastatano con il noce canaletto per fa sì che l’imbarcazione abbia elementi di design importanti ed evidenti, ma  sempre delicati e leggeri.

Lo yacht sportivo, ma anche elegante e moderno. Com’è fatto e come nasce?

“Noi abbiamo interpreto lo yacht sportivo – risponde Andrea Mazzolari – proiettandolo nel ventunesimo secolo a modo nostro.  L’abbiamo fatto rendendo fluide alcune linee del profilo che si ritrovano all’interno. Questo vale sia per continuità tra interni ed esterni, ma poi perché queste linee ci fanno pensare alla sportività, sono linee abbastanza accattivanti che però sfociano nell’eleganza che abbiamo cercato di conciliare con il mondo del mobile e del fashion. Insomma, l’uso di materiali leggeri molto chiari contrastati con elementi antracite ci ha permesso di sviluppare sia carattere e sportività. 

Azimut S7
Azimut S7 – Cabina armatoriale

A centro barca troviamo la suite armatoriale, nella foto sopra, di questo Azimut S7. È pensata con un letto centrale e verso prua un vanity (sulla destra) e una libreria / storage sulla destra. Nei materiali vediamo il cuio che va a contrasto con l’antracite spazzolata. C’è abbondanza di spazi di stivaggio lungo tutta la cabina con gavoni ben nascosti nello spazio, ma funzionali e pratici. Un dettaglio particolare lo troviamo poi nel vetro del bagno che è nero sotto, ma sfuma sopra lasciando passare la luce da una parte all’altra pur mantenendo la privicy necessaria.

Tra le cabine ci sono delle differenze, nel senso che quella armatoriale ha dei plus che le altre non hanno. L’uso ad esempio di luci intergate si trova solo nella master.

 

Quanto è importante la “contaminazione” tra automotive, fashion e mobile su uno yacht come questo?

Diciamo – continua Mazzolariche abbiamo cercato di predere spunto da tutti e tre: fashion, automotive e mobile. Questo è stato contestualizzato a bordo, ad esempio, con vasche fluttuanti, rifinite al 100% in pelle e antracite spazzolato. Convivono a bordo tessuti come il cuoio che si ispirano alla moda e suggestioni dall’automotive nei dettagli di contrasto come le cannettature e le scanalature. Il tutto è stato concentrato in un ambiente dove l’essenziale diventa l’elemento portante dell’imbarcazione.

Salone dell'Azimut S7
Salone dell’Azimut S7

I clienti di fatto, vogliono sempre di più trasportare la tendenza della moda senza perdere l’animo nautico. Quindi la barca non è solo loose, ma serve anche funzionalità ed aspetto estetico insieme. Vogliono la moda che hanno a casa, ma senza perdere l’animo nautico. Integrare forma e funzione, l’estetica delle loose senza lasciare da parte la nauticità. Questo quello che abbiamo fatto.”

Leggi qui l’articolo completo sull’Azimut S7


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