Cambiare bandiera alla barca e spendere poco? C’è la bandiera slovena

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bandiera slovenaSollecitati da numerose mail che ci chiedevano come fare per dismettere la bandiera belga o olandese a causa della recente abolizione dei registri “light” del diporto che le due nazioni europee avevano istituito, abbiamo verificato che tornare alla bandiera italiana è un vero caos. Ed è molto meno costoso adottare quella francese (circa 1000 euro).

Roberto De Varda, un nostro lettore, ha trovato un’alternativa a un costo ancora minore. Passare alla bandiera slovena. In poche e semplici mosse. Ha deciso di raccontarci come ci è riuscito in una lettera al nostro direttore.

COSI’ SONO PASSATO ALLA BANDIERA SLOVENA

Egregio Signor Direttore,

sono vostro lettore affezionato sin dai primi numeri della bella rivista.

Vorrei informarLa sulla mia esperienza riguardo la bandiera belga, argomento che la Sua rivista ha trattato spesso.

Sono armatore felice di una imbarcazione con bandiera Belga che è ormeggiata da diversi anni in Grecia e che per ora non intendo riportare in Italia.

Come è noto non è più possibile rinnovare la immatricolazione per cui avevo intenzione di ritornare alla bandiera italiana. Mi ero già accordato con un ingegnere italiano abilitato, per fare un viaggetto in primavera a Leros per la visita e quindi il rilascio del famoso “Certificato RINA” necessario per la immatricolazione.

Purtroppo il COVID 19 ha stravolto i piani, per cui abbiamo rimandato il viaggio prima a giugno e poi a settembre. Nel frattempo ho letto sulla Sua rivista l’articolo: “Caos Bandiere: Francia batte Italia” (QUI la versione web) nel quale vengono spiegate molto bene le enormi difficoltà per ritornare alla bandiera italiana oltre ai costi e tempi impossibili.

Allarmato ho cercato alternative alla bandiera Francese come suggerito nell’articolo. Ho provato con S.Marino, Polonia, Malta ma con esito negativo. Poi mi sono imbattuto in un resoconto di un armatore italiano che aveva optato per la bandiera Slovena con successo.

Mi sono rivolto anche io alla stessa Agenzia slovena (MARE OPTIMUM -Izola – Slovenia: mareoptimum@gmail.com – +386 41 508 233 ) e si è aperto un nuovo mondo. Spediti i documenti richiesti, dopo una settimana mi è stato inviato il nr. di immatricolazione sloveno della barca. Dopo altri 7 giorni era pronto il libretto di navigazione sloveno fino a 200 miglia dalla costa.

La licenza VHF con il numero MMSI mi è stata inviata dopo altri 15 giorni perché emessa a Lubiana. Il tutto ad un costo irrisorio di soli 610 €. Incredulo ho ritenuto di andare ad Izola per ritirare di persona il tanto desiderato libretto.

Ho avuto modo di conoscere il titolare della Agenzia Mare Optimum Sign. Tom Davidovic, persona gentile, puntuale e professionale che inoltre parla perfettamente italiano. Assieme al libretto mi ha consegnato anche con orgoglio la bandiera Slovena da issare sulla mia barca.

Poiché gli armatori che devono o dovranno dismettere la bandiera belga sono diverse centinaia dei quali penso buona parte Suoi lettori, e che si troveranno sicuramente in grandi difficoltà come mi ero trovato io, spero che Lei pubblichi questa mia esperienza per informare i Suoi lettori. Nel ringraziarLa La saluto. 

Roberto De Varda

(fonte immagine di copertina: greenpearl.org)

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1 Comment

  1. patrizio ha detto:

    Splendido! Conoscendo i Croati e la simpatia che li lega alla Slovenia mi aspetto molti più controlli battendo questa bandiera: ovviamente parlo per noi, poveri veneziani!

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