Ritorno alle barche: come si stanno muovendo le regioni per diporto e cantieri

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Aggiornamento: clicca qui per vedere come sarà la fase due dei diportisti, regione per regione


Qui sotto l’articolo del 26 aprile 2020

Buone nuove all’orizzonte per la ripartenza della filiera nautica. Sono diverse le regioni che stanno lavorando al ritorno alle barche da parte dei diportisti (anche solo per semplici lavori di manutenzione) e alla ripresa delle attività di cantiere. Ricordiamo che la nautica da sola rappresenta oltre il 2% del PIL italiano (dati di settembre 2019).

Articoli utili:

Ecco lo scenario da qui al 4 maggio a seconda delle regioni

Lazio

Come riportato sul sito della Regione Lazio (www.regione.lazio.it) una nuova ordinanza regionale, valida dal 26 aprile, prevede che sia consentito “lo spostamento – nell’ambito del territorio regionale, all’interno del proprio Comune o dal proprio fino a quelli dove si trovano i natanti o le unità diporto di proprietà – dell’armatore, del proprietario o del marinaio con regolare contratto di lavoro, esclusivamente per lo svolgimento, per non più di una volta al giorno, delle attività di manutenzione, riparazione, e sostituzione di parti necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione di natanti e imbarcazioni da diporto. Il tutto si dovrà svolgere nel rispetto di quanto previsto dai DPCM e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19.”

In sintesi, l’armatore, il proprietario o il marinaio con regolare contratto di lavoro potranno recarsi, se residenti nel Lazio, alle imbarcazioni per attività di manutenzione e per quelle propedeutiche allo spostamento dal cantiere all’ormeggio. I rimessaggi e le marine che hanno in deposito le imbarcazioni, nelle aree di manutenzione devono osservare il rispetto delle normative di settore e di tutte le misure finalizzate alla tutela dal contagio.


Liguria

 

La Liguria era stata tra le prime regioni ad aprire al lavoro dei cantieri navali. Secondo alcune indiscrezioni anche nella prossima ordinanza regionale della Liguria (che verrà resa pubblica domani)  dovrebbe esserci una novità importante, analoga alla regione Lazio: la possibilità da parte di marinai, armatori e proprietari di raggiungere la propria barca in tutto il territorio regionale (anche fuori dal comune di residenza).

Il sindaco di Genova, Marco Bucci, ha annunciato di voler far ripartire il diporto nautico già dal quattro maggio. Queste le parole del sindaco all’Ansa:

“lo dico da sindaco di Genova e di quella che fu la più grande repubblica marinara, il diporto nautico deve poter ripartire dal 4 maggio, anche perché non si tratta solo di leisure o di turismo, ma di dare fiato a un indotto molto importante”.


Toscana

Anche la Toscana lavora alla riapertura, interpretando le norme governative sulle attività di manutenzione di unità da diporto – che Confindustria Nautica era riuscita a far confermare fra le attività consentite anche dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020 – statuendo che possono ritenervisi incluse quelle di consegna delle unità già prodotte.


Veneto

Nella nuova ordinanza della regione Veneto, sono consentite le prestazioni di servizio di carattere artigianale per interventi di manutenzione a bordo di imbarcazioni da diporto, nonché sistemazione delle darsene. È consentito in Veneto lo spostamento individuale su tutto il territorio regionale per recarsi dalle imbarcazioni ormeggiate al di fuori del Comune di residenza per la manutenzione e la riparazione.


Campania

Come riporta Confindustria Nautica, da domani (27 aprile) e fino al 3 maggio “previa comunicazione al Prefetto competente, ai sensi dell’art.2, comma 12 DPCM 10 aprile 2020, sono consentite le attività conservative e di manutenzione, di pulizia e sanificazione nei locali ed aree adibiti allo svolgimento di attività commerciali e produttive […]”.

Si ritiene che la cantieristica nautica sia compresa in questa parziale riapertura, ma senza certezza. Infatti, a differenza di altre ordinanze, non si nominano il completamento ai fini della consegna delle unità da diporto, incluse le movimentazioni e le navigazioni tecniche necessarie. A questo proposito Confindustria Nautica ha chiesto alla Regione delucidazioni in merito.


Marche

Anche Ceriscioli, Presidente della Regione Marche apre alla nautica. Nella regione sono infatti consentite le prestazioni artigianali rese da terzi per interventi di manutenzione a bordo di imbarcazioni da diporto all’ormeggio.

Inoltre sono consentite infine le attività di manutenzione e propedeutiche alla consegna dei mezzi navali da diporto già allestiti da parte dei cantieri navali. Non solo, ma è anche consentito il loro spostamento dal cantiere all’ormeggio. È necessaria però la comunicazione al Prefetto ed alla Autorità Marittima competente e l’assenso delle parti sociali.

AGGIORNAMENTO

Nelle Marche è consentito (almeno fino al 4 maggio) lo spostamento, nell’ambito del territorio regionale, dell’armatore, del proprietario o del marinaio con regolare contratto di lavoro, esclusivamente per lo svolgimento, per non più di una volta al giorno, delle attività di manutenzione, riparazione e sostituzione di parti necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione di natanti e imbarcazioni da diporto. Il tutto si dovrà svolgere nel rispetto di quanto previsto dai DPCM e di tutte le norme di sicurezza relative al mantenimento del contagio da COVID-19.

Di fatto è poi consentita la navigazione delle unità da diporto anche per semplici uscite “ludiche” con non più di due persone a bordo, entro il territorio regionale. 

Qui i tre commi aggiornati

2)nell’ambito delle attività di rimessaggio, delle marine o nei luoghi appositamente attrezzati, le attività di manutenzione di natanti e di imbarcazioni da diporto, e quelle propedeutiche allo spostamento dal cantiere all’ormeggio. I rimessaggi e le marine che hanno in deposito le imbarcazioni, nelle aree di manutenzione devono osservare il rispetto delle normative di settore e di tutte le misure finalizzate dalla tutela dal contagio;

3)la navigazione delle unità da diporto, entro i confini regionali per raggiungere le imprese abilitate alla manutenzione e riparazione delle unità nautiche, e la navigazione con unità da diporto al di fuori dei casi di cui ai precedenti commi. Oltre al conduttore dell’imbarcazione può essere prevista la presenza a bordo solo di un’altra persona. E’ obbligatorio il rientro in giornata presso l’abitazione abituale.

4)lo spostamento individuale per attività motoria e attività all’aria aperta, anche con unità da diporto con divieto di assembramenti e con l’obbligo di rispetto della distanza di due metri dalle persone, salvo quelle accompagnate in quanto minori o non autosufficienti utilizzando mascherine e guanti o garantendo l’igiene con idoneo liquido igienizzante.

 


Emilia Romagna

In Emilia Romagna, come riportato nell’ordinanza del 22 aprile, (www.regione.emilia-romagna.it) sono consentite le prestazioni di servizio di carattere artigianale rese da terzi per interventi di manutenzione a bordo di imbarcazioni di diporto all’ormeggio.sono consentite, nell’ambito delle attività di cantieristica navale, l’attività di “consegna di magazzino” nonché le attività propedeutiche allo spostamento dal cantiere all’ormeggio o le attività connesse comunque finalizzate alla consegna, previa comunicazione al Prefetto.


Friuli Venezia Giulia 

Anche il Friuli Venezia Giulia libera alle prestazioni artigianali di terzi o a quelle compiute individualmente dai proprietari per la manutenzione a bordo di imbarcazioni da diporto all’ormeggio nonché per prove, collaudo e consegna delle imbarcazioni. Può ripartire anche la sistemazione delle darsene.


Abruzzo

Ordinanza della regione Abruzzo afferma che “è consentito lo spostamento, nell’ambito del territorio regionale, all’interno del proprio comune o nei comuni dove sono i natanti e/o le imbarcazioni da diporto di proprietà, per lo svolgimento, per non più di una volta al giorno, delle sole attività di manutenzione, riparazione e sostituzione di parti necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene, da parte dell’armatore, del proprietario o del marinaio con regolare contratto di lavoro, esclusivamente nel rispetto di quanto previsto dai Decreti della Presidenza del Consiglio e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19; 

  • sono consentite, nell’ambito delle attività di rimessaggio, delle marine o nei luoghi appositamente attrezzati, in considerazione delle esigenze di tutela del bene che potrebbe essere esposto a danni irreparabili in ragione di una carente attività manutentiva e di conservazione, le attività di manutenzione dei natanti e/o delle imbarcazioni da diporto, nonché le attività propedeutiche allo spostamento dal cantiere all’ormeggio;
  • che i rimessaggi e le marine che hanno in deposito le imbarcazioni, nelle aree di manutenzione devono osservare l’obbligo di rispetto delle normative di settore e di ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio, avendo anche cura di interdire l’accesso ai non addetti ai lavori;
  • sono consentite le prestazioni di servizio di carattere artigianale rese da terzi per interventi di manutenzione a bordo di imbarcazioni di diporto all’ormeggio;
  • sono consentite, nell’ambito delle attività di cantieristica navale, l’attività di “consegna di magazzino” nonché le attività propedeutiche allo spostamento dal cantiere all’ormeggio o le attività connesse comunque finalizzate alla consegna, previa comunicazione al Prefetto;

 Puglia

Anche la Puglia si muove a livello di regione per la fase due. Dal 29 aprile sarà consentita la manutenzione e riparazione delle imbarcazioni da diporto. Sono consentiti quindi gli spostamenti individuali nell’ambito del territorio regionale per raggiungere le imbarcazioni di proprietà per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione da parte del proprietario o del marinaio con regolare contratto di lavoro, nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19, per non più di una volta al giorno.

In Puglia si può pescare (anche con la barca). In rispetto alle norme e ai regolamenti regionali è possibile la pesca sportiva alle seguente condizioni:

  •  limitatamente alla pesca sia da terra sia in acque interne sia in mare;
  • svolta da persona abilitata all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa in possesso di copia della comunicazione effettuata ai sensi del Decreto ministeriale 6 dicembre 2010;
  • con non più di due persone per imbarcazione, delle quali almeno una abilitata, nel caso di pesca in acque interne o in mare
  • nel rispetto della normativa vigente in merito all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa

Sicilia

Come riportato da questa circolare, la regione Sicilia specifica che sono consentite le attività relative alla consegna di mezzi navali già allestiti da parte dei cantieri navali ed il loro spostamento dal cantiere all’ormeggio possono essere svolte previa comunicazione al prefetto. Resta ferma la possibilità di svolgere attività di manutenzione e pulizia a bordo.

AGGIORNAMENTO

Anche la Sicilia ha autorizzato (dal 4 al 17 maggio) le società sportive che sono autorizzate a iniziare attività amatoriali come la pesca e la vela.


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76 Comments

  1. Enrico ha detto:

    E che commento ti lascio? L’Italia comprende tante altre regioni non menzionate….

  2. Alberto Valsecchi ha detto:

    E per quanto riguarda la navigazione sui laghi?

  3. Gaetano Randisi ha detto:

    Ciao in Sicilia quando si ritorna a lavorare? Sono un lavoratore in un cantiere nautico do barche in resina. Grazie

  4. eros ha detto:

    ma se ho la barca di proprietà in cantiere in Regione diversa da quella di residenza è possibile raggiungerla per effettuare la manutenzione? Grazie

  5. eros ha detto:

    La regione FVGiulia permette i lavori in cantiere, il problema è raggiungerla!

  6. Fabio ha detto:

    Buongiorno sono del veneto ho una barca a vela sul fiume Sile non c è nessuno e ormeggiata in un posto dove ho la concessione posso andare a fare manutenzine? Sarei solo…….
    Grazie
    Fabio

  7. Giuseppe ha detto:

    Certo che è una bella beffa per chi è in Lombardia ed ha la barca in altre regioni…

  8. Mauroleardini@alice.it ha detto:

    Io come
    Proprietario posso recarmi sulla barca all’ormeggio? Regione Emilia Romagna.

  9. Ivan Cesetti ha detto:

    Buongiorno
    Vivo nelle Marche e la mia barca è ormeggiata in porto in un comune diverso dal mio di residenza, posso recarmici dal 4 di Maggio per lavori di manutenzione o no?
    Grazie

  10. Luca ha detto:

    Norme e buonsenso viaggiano purtroppo su rotte divergenti. Un armatore/proprietario che parta da casa solo, e arrivi chiuso nella sua auto nel marina dove ha l’imbarcazione solo, che faccia controlli/ispezioni/manutenzione a bordo sempre solo e, nel caso incroci qualcuno, usi tutte le cautele di distanziamento sociale previste e che poi se ne torni a casa solo, quale rischio di contagio può portare? Abbiamo imbarcazioni lasciate a se stesse anche da oltre 2 mesi che in caso di anomalie causerebbero problemi ben più gravi; non sono case di montagna dove a Natale si chiude la porta a chiave e si può tornare in estate. E il divieto di spostamento tra Regioni fa il resto. Bella la delibera della Regione Lazio, ma se sono Umbro di Orvieto e la barca è a Civitavecchia, a 90 km di distanza, può affondare? Anche solo visite di “sicurezza” dovrebbero essere consentite almeno tra Regioni confinanti!

  11. sergio ha detto:

    La mia barca è ad 1 km da casa posso gia andare a controllare?

  12. Marco ha detto:

    Io sono di Bologna e ho la barca in isola di albarella in Veneto. È abbandonata a se stessa dai primi di marzo e oltre a controllare lo stato, ci sono molti lavori da fare, come manutenzione ai motori, fare carena, svuotare i deumidificatori ecc. Come dovrei fare?

  13. Alessandro ha detto:

    Per la Lombardia si sa qualcosa?
    Unica fonte è il sito della regione dove controllare?
    Grazie Alessandro

  14. alessandro ha detto:

    perchè non provate a suggerire al Governatore della Sardegna che la nautica è una grande opportunità per l’economia dell’Iisola; aiutatelo a capire …. da solo non ci è arrivato

  15. Giosuè ha detto:

    Mi sembra che il dpcm del 4 maggio si sia dimenticato della nautica, quindi è eventuali manutenzioni si dovrebbero fare in speranza di un futuro migliore. Avete novità in merito?

  16. Luca Pontiggia ha detto:

    Buongiorno, avete notizie per quanto riguarda la riapertura per le acque interne? In Lombardia chi ha un’imbarcazione potrà usarla?
    Grazie in anticipo
    Per l’eventuale risposta

  17. Stefano ha detto:

    Buongiorno, l’ordinanza del Lazio consente lo spostamento nell’ambito del territorio regionale dell’armatore e del proprietario per svolgere attività di manutenzione. Questo significa che l’autorizzazione è concessa alla singola persona e in conseguenza di questa interpretazione non è consentito che tale spostamento possa essere effettuato da due persone (marito e moglie nel mio caso) anche se co-armatori? Grazie Cordialità
    Grazie

    • Rosetta ha detto:

      Ottimo, andremo al mare, portando amici parenti fidanzati ed affini in barca. Faremo assembramenti!

  18. Marta ha detto:

    Io sono bolognese e ho una barca a Cesenatico (che non vedo da 2 mesi) e so che non posso recarmi a vederla… ma la cosa più assurda è che se il territorio nazionale è colpito da pandemia non vedo perché alcune regioni hanno autorizzato e altre no…o vale per tutti o per nessuno.

    • Buongiorno Marta,

      Per il semplice motivo che ci sono regioni più colpite e regioni meno colpite. Ogni governatore regionale sta lavorando per sbloccare in modo graduale la situazione. Il “liberi tutti” a casaccio rischia di vanificare due mesi di lock-down. D’altra parte bloccare ulteriormente senza differenze interi comparti potrebbe essere ancora peggio. Da qui “l’assurdità” di autorizzare a discrezione del governatore alcune attività.

      Cordialmente,

      La redazione

  19. Gio ha detto:

    Buongiorno scrivo dall’Abruzzo ho un’associazione sportiva faccio sport acquatici noleggio gommoni moto e banana boat e pesca sportiva vorrei abere delucidazuoni se e quando potrò lavorare grazie mille

  20. Salvatore ha detto:

    Nella mia vita non o preso neanche una multa .
    Adesso a 71 anni lo stato mi impone di stare a casa atempo indeterminato .io questa benevolenza non la voglio,perché quello che mi resta da vivere voglio essere libero.meglio morire con il virus che morire chiuso in casa.
    Ps . Fate presto atogliere questo divieto che devo andare a pescare. Grazie

  21. Roberto Rossi ha detto:

    Oggi finalmente ho potuto raggiungere, dopo due mesi, la mia amata barca a vela. Spero vivamente che il governatore Zingaretti rinnovi la delibera dal 4/5.Altrimenti dal 4 potremo tornare a bordo il 19/5.Gli scenziati nn ci arrivano che la nautica, già in crisi di per sé, potrebbe tracollare del tutto

  22. Giovanni ha detto:

    Sono di campobasso,la barca è in cantiere a vasto,ho il posto al marina sveva di montenero e non posso andarci perché ci vuole l’ennesima autocertificazione.al governo la mano destra non sa cosa fa la sinistra.siamo messi male,e pensare che il posto più sicuro è la barca.

  23. Emanuele ha detto:

    Se si può andare nei parchi perché non si può fare pesca sportiva. Con la propria barca da diporto chi mi da una risposta Grazie

  24. RICCARDO ha detto:

    Buongiorno, in Sardegna, posso andare in un altro comune, dove ho il domicilio, a controllare la mia barca? (80 km di distanza) Grazie Riccardo

  25. Maurizio ha detto:

    Buongiorno, vivo nella regione Lazio ed ho la barca al porto do Ostia (Roma). Posso portare la barca in un cantiere navale via mare. Il cantiere dista circa un miglio dal porto. Grazie

  26. salvatore Pingitore ha detto:

    È una vergogna. In Calabria siamo a zero da un po’ di giorni e quindi situazioni migliori di altre regioni che possono fare manutenzione alla barca. Io ho la barca a pochi km e da due mesi non so più nulla. Se i meridionali sono essere inferiore i nostri politici a alla o tutto

  27. Filippo Laddaga ha detto:

    Ho la mia barca che il 12 Aprile è affondata per pioggia nel porto di Giovinazzo BA , essendo socio al circolo vela dello stesso comune. Abitando in altro comune sempre nella provincia di Bari.Che possibilità ho per andare sul posto e farla riportare su? Grazie

  28. Giovanni ha detto:

    E per la pesca diportistica nessuno ne a parlato qualcuno sa qualcosa

  29. Marco ha detto:

    Io abito in sardegna e ho la barca (un open da pesca) nel mio comune, dal 4 maggio potrò andare a pescare o fare delle “passeggiate” lungo la costa?

  30. Stefano ha detto:

    I primi di marzo ho concluso un contratto di acquisto di una imbarcazione per la quale avevamo stabilito l’esecuzione della prova in mare entro Aprile. Non ci sono problemi a rimandare di qualche settimana ma non oltre, sia per concludere definitivamente il contratto stesso che per liberare eventualmente venditore e compratore dall’impegno assunto. Chiedo se posso recarmi a fare la prova considerando che la barca di trova nel Lazio ed io abito in Toscana.

  31. Raffaele Monaco ha detto:

    Salve per la campania poche notizie quindi si può o non si può andare a pesca con la barca?

  32. Michele ha detto:

    Buongiorno, sono residente in Friuli Venezia Giulia e la nuova ordinanza prevede sì l’intervento di manutenzione da parte dei diportisti sulle imbarcazioni ma solo quelle in acqua!!!!!!! Io, come tanti se non tutti, la barca c’è l’ho in cantiere sull’invaso e devo fare tutti i lavori sulla opera viva e morta e non posso andare a fare nulla!!!!!! Avete qualche notizia confortante? In più, l’imbarcazione è fuori dal mio comune di residenza e non potrei comunque andarci. Grazie.

  33. Carmine ha detto:

    Vivo in provincia di Napoli(Campania). Posso andare a fare manutenzione sulla mia barca,(ormeggiata a mare) che dista a circa 40km da casa mia?

  34. Adalberto Bertucci ha detto:

    Sono dell’Isola d’Elba volevo sapere, ma dal giorno 4 maggio visto che si può andare a fare jogging all’aperto individualmente, si può andare in cantiere a manutentore le barche, io ho una barca, posso uscire da solo a pescare con tutte le precauzioni del caso

  35. Giovanni ha detto:

    in Puglia a quanto pare anno autorizzato la pesca sportiva

    • monica ha detto:

      Buongiorno, vorrei sapere se in Puglia c’è la possibilità di recarsi in un comune diverso da quello di residenza per controllare la barca ormeggiata e se ce la possibilità di pescare o uscendo in mare o da terra

  36. Marco ha detto:

    Abito in Piemonte e ho la barca in Liguria, posso recarmi in Liguria solo per manutenzione ? Non intendo metterla in acqua. Grazie

  37. monica ha detto:

    Buongiorno, vorrei sapere se in Puglia c’è la possibilità di recarsi in un comune diverso da quello di residenza per controllare la barca ormeggiata e se ce la possibilità di pescare o uscendo in mare o da terra

  38. Rivello Giovanni ha detto:

    Non capisco perché non si può andare a pescare in barca non vedo come posso infettare qualcuno in mezzo al mare grazie

  39. Antonio Maria Rolli ha detto:

    Salve, aggiornamento per la Puglia.

    Ordinanza n. 214
    Consentita pesca sportiva e spostamenti fuori comune residenza per manutenzione alle imbarcazioni

  40. eros ha detto:

    Per il momento no però fuori regione…

  41. Giovanni ha detto:

    Buonasera Monica ho appena ricevuto il decreto che a fatto il presidente Emiliano per quanto riguarda la pesca sportiva e amatoriale dal 29 Aprile si può fare

  42. Antonio ha detto:

    Sono l’amministratore di una società di charter di Napoli abbiamo una barca a vela in Sardegna a portisco e vorremmo farla rientrare a Napoli , abbiamo inviato email a tutti e tutti ci danno informazioni diverse . Capitaneria , prefettura e finanza.
    La regione SARDEGNA attraverso il modulo online necessario per l’imbarco aereo ha dato il suo assenso ma non sappiamo se possiamo partire e entrare in porto a Napoli.
    Parliamo di lavoro e manutenzione da svolgere posso inviare un nostro collaboratore a ritirarla
    Grazie

  43. Benedetto Cuccia ha detto:

    Attenzione per la Sicilia.
    La circolare n.10 consente la possibilità di fare manutenzione e pulizie a bordo solo ai Cantieri e non ai diportisti. Ai diportisti a tutt’oggi ed anche dopo il 4 è vietato andare a bordo.

  44. Paolo ha detto:

    Dal porto mediceo di Portoferraio posso far andare o portare la barca al cantiere di Cala di Mola a Porto Azzurro?

  45. Marco bergamaschi ha detto:

    È vergognoso che io debba stare in coda 2 0re per fare la spesa ,i ciclisti possano scorazzare liberamente e io sia pesantemente sanzionabile se vado con il mio guscio di noce sul fiume Po da solo.roba da pazzi

  46. Fabio ha detto:

    Buongiorno volevo un informazione io sono di palermo ed ho una piccola barca ormeggiata in un pontile in provincia di palermo, posso andare a fare lavori di manutenzione ed anche poter fare una passeggiata ? Naturalmente dal 4 maggio.
    Grazie in anticipo
    Fabio

  47. Piero ha detto:

    Notizie vaghe ed imprecise farebbero bene a non essere diffuse. Ma se vi piace, contenti voi

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