7 barche elettriche (da 7 a 9 metri) da tenere d’occhio

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Barche elettriche – Candela C-8

Silenziose, efficienti, in alcuni casi rivoluzionarie. In un mercato dove l’offerta di barche elettriche si amplia costantemente, al Boot Düsseldorf abbiamo selezionato queste 7 modelli interessanti che trovate già sul mercato oggi.

7 barche elettriche (da 7 a 9 metri)

In un panorama sempre più volto ad una transizione sostenibile e dal footprint ridotto, il mercato dell’elettrico – dai motori alle soluzioni di ricarica – è indubbiamente in crescita, e va sviluppando barche e soluzioni sempre più efficienti e promettenti, avviando dietro sé un’intera industria, motore fondamentale per accellerare questa transizione green. Alla luce di questo, dalle ‘barche volanti’ alle più classiche e iconiche sportive, ecco una selezione di barche e progetti elettrici da non perdere per nessun motivo.


Rand Breeze 20 [5.99 m]

Con i suoi 5.99 metri di lunghezza e 2.1 metri al baglio massimo, la debuttante di Rand, il Breeze 20, si classifica come una splendida dayboat elettrica, ideale per calme giornate in mare in compagnia. Fino a 8 persone possono infatti essere imbarcate, accolte sia a poppa, dietro la timoneria, dove la seduta in plancia diventa anche prendisole, che nella lounge prodiera, dove divani a murata e tavolo centrale creano un’eccellente area conviviale, pronta però, a trasformarsi in prendisole a tutto baglio. Dotata di frigoriferi e bimini nascosto, ma di facile apertura, sembra prestarsi perfettamente alle uscite in mare giornaliere, pronta a regalare pace e tranquillità a chiunque sia a bordo.

Rand Breeze 20

Per non farsi mancare nulla, la dimensione ridotta ed il peso piuma di 595 chili, classificano il Breeze 20 come barca trasportabile su carrello, immediatamente ampliando il range di uso e possibilità offerto dal progetto. Infine, adatta sia a propulsione fuoribordo convenzionale o elettrica, lo scafo ed il progetto offrono standard non da poco, con 20 ore di autonomia in caso di propulsione elettrica, ad una velocità di crociera elettrica di 4 kn. In questo caso, la velocità massima, supera di poco i 10 nodi. Nel caso della versione fuoribordo a combustione interna da 115 hp, lo scafo ci dimostra invece la performance massima, 30+ nodi, dimostrando così anche le bontà della carena. Il tutto, ad un prezzo di partenza base indicato come di circa 35.000 euro. randboats.com

Rand Breeze 20

X-Shore 1 [6.5 m]

Tra i cantieri elettrici più in voga, anche X-Shore AB ci ha accolto al Boot di Düsseldorf con alcuni dei suoi più recenti modelli. Tra questi, il 21 piedi X-Shore 1, capostipite di una nuova generazione di elettriche. Lungo 6.5 metri è reso disponibile in versione Open o Top e offre anche una piccola cabina prodiera adatta a due persone e prestazioni notevoli: velocità di crociera di 20 nodi, 30 nodi di massima e oltre 50 miglia nautiche di autonomia.In termini di linee e coperta, il design è direttamente ereditato dal fratello maggiore, l’Elex 8000, un 26 piedi capace di 30 nodi e 100 miglia di autonomia.

X Shore 1

Le linee sono infatti pulite e minimali e i toni si integrano bene negli ambienti circostanti. Anche la coperta riflette il family feeling, offrendo in questo caso una piccola plancetta poppiera, un divanetto/prendisole in pozzetto, due sedute alla timoneria e un piano libero da ingombri a prua, sotto al quale troviamo la cabina. Il T top, se presente, si innesta a partire dal parabrezza, fornendo poi copertura verso il pozzetto. Il tutto tramite l’utilizzo di soli due montanti.

La motorizzazione prevista equivale a quella dell’Elex 8000, un motore elettrico da 125 kW, facile e veloce da ricaricare, raggiunge l’80% in appena 50 minuti con l’utilizzo dei fast-chargers, altrimenti prolungato alle 3 ore, attraverso una semplice colonnina. Particolare anche l’attenzione ai materiali, lo scafo è realizzato in compositi di vetroresina e carbonio, per massimizzare la gestione di pesi e resistenze, mentre la coperta è rivestita in sughero anziché teak. Il prezzo, indicativo, parte dai 99.000 iva esclusa, e cresce in base al modello e alle specifiche richieste. xshore.com

Barche elettriche come l’X Shore 1 nascono per un uso giornaliero

Lasai 20 GL [6.80 m]

Una piccola elettrica spagnola, il Lasai 20 GL, dell’omonimo cantiere basco. A riflettere il suo nome, Lasai – che in basco significa ‘calma’ – il 20 GL è l’ammiraglia della flotta costiera del cantiere, una piccola, ma interessante dayboat pensata per il relax e la pace, con una top speed di 15 kn e con circa 10 ore di autonomia.

Barche elettriche: Lasai 20 GL
Lasai 20 GL

Lasai 20 GL presenta un T-top rigido opzionale dotato di pannelli fotovoltaici, soluzione che non solo alimenta i sistemi e le apparecchiature di bordo. In più contribuisce a fornire un terzo del fabbisogno energetico della barca quando naviga a 5 nodi. Optional assolutamente da tenere in considerazione, in quanto capace di prolungare non poco l’autonomia, soprattutto considerata la destinazione d’uso della barca: dayboat costiero.

Passando all’utilizzo in sé, questa barca elettrica non manca di soluzioni confortevoli e dedicate al relax. A poppavia troviamo un prendisole e un’ampia seduta in timoneria o una panca poppiera e seduta direzionale al timone. A prua invece, c’è uno spazio più conviviale, completo di divanetto a V incassato lungo le murate, servito al centro da un tavolino. Il tutto a partire da un prezzo indicativo di circa 55.000 euro. lasai.com

Lasai 20 GL

Capoforte SQ240i [7.38 m]

Già presentato al Salone Nautico di Genova, il Capoforte SQ240i arriva in Germania, con il nuovo motore entrobordo Molabo Iscad V50 50Kw. Lungo 7.38 metri e largo 2.46 al baglio massimo, il Capoforte SQ240i ospita fino a 10 persone in spazi morbidi ed eleganti, un salone sull’acqua.

A bordo troviamo ampio spazio destinato al relax, con un ampio prendisole poppiero e un’altrettanto spaziosa lounge prodiera. A centro barca prende posto la timoneria, servita da una doppia seduta a panca, con un ulteriore spazio a sedere in prua alla consolle.In termini di motorizzazione, il Capoforte SQ240i è proposto in due versioni, ambedue elettriche. Da una parte, il fuoribordo Yamaha Harmo RIM-Drive Electric da 3,7 Kw, e dall’altra un entrobordo, il Molabo Iscad V50 50Kw.

Capoforte SQ240i

Velocità e autonomia? Con l’Harmo circa 10.3 nodi di massima e 4 ore di autonomia, aumentabili a 6 alla velocità di crociera di 8.8 nodi e a 23, andando a 5.2 kn. Con il sitema Molabo Iscad invece, la velocità massima arriva a 15 nodi, con un’autonomia però inferiore all’ora, mentre si porta a 26 ore a velocità pari a 4 nodi. La velocità di crociera corrisponde in questo caso a 6.5 nodi, con 4 ore di autonomia stimata. capoforteboats.com

Capoforte SQ240i: tra le barche elettriche pensate per la mobilità “urbana” delle città con canali navigabili

Frauscher 740 Mirage Air [7.47 m]

Immancabile, anche Frauscher ha portato alcuni modelli della sua iconica produzione. Così, a far compagnia agli splendidi 1414 Demon e 1212 Ghost, abbiamo avuto modo di ammirare anche lo splendido Frauscher 740 Mirage Air, una sportiva di 7.47 metri full electric. Spinta da motorizzazioni Torqeedo, questa piccola meraviglia ottiene performance notevoli (in base alla motorizzazione scelta) assicurando divertimento e comfort silenziosi navigando avvolti in design d’alta fascia.

Nello specifico, le motorizzazioni previste sono due. In primis, un Torqeedo 60 kW abbinato a una batteria BMW i3 da 40 kWh, per velocità appena superiori 14 nodi (circa 10.2 mn di autonomia) e capace di quasi 40 miglia nautiche di autonomia a circa 5 nodi. Oppure, un più potente Torqeedo 110 kW, combinato a 2 batterie BMW i3 da 40 kWh, per ottenere così circa 60 miglia nautiche di autonomia a 5 nodi e circa 18 mn viaggiando alla massima velocità di circa 26 nodi.

Frausher 740 Mirage Air

In termini di design invece, le linee sono pulite e minimali, caratterizzate da un look sportivo ed elegante. A poppa troviamo una plancetta sull’acqua e un prendisole, mentre due sedute ergonomiche servono la timoneria. Il prendisole poppiero offre inoltre un’altra coppia di posti verso prua, portando a 4 le sedute a centro barca. A prua, una zona conviviale si rivela alquanto poliedrica, offrendo due divanetti frontali lungo le murate, pronti ad accogliere al centro un tavolino, che all’evenienza si abbassa diventando prendisole a tutto baglio, trasformando il triangolo di prua in ottima lounge area. frauscherboats.com

Frausher 740 Mirage Air

Candela C-8 Polestar [8.5 m]

Candela è un brand ormai noto e ben attivo sul mercato, tanto da avere già un best-seller tra le sua mani, il C-8, che ha portato a Düsseldorf in versione aggiornata e migliorata, dimostrando di non adagiarsi sugli allori: il Candela C-8 Polestarfull carbon, full electric e foiling. Figlio di un sodalizio con un’altra eccellenza svedese, Polestar, il Candela C-8 Polestar amplia il suo range di autonomia raggiungendo circa 60 miglia nautiche di autonomia alla notevole velocità di crociera di ben 22 nodi. Numeri importanti e che promettono grandi cose. La controllata di Volvo Cars, specializzata nella produzione di automobili ad alte prestazioni ed auto elettriche, entra così nel motore.

C-8 in fase foiling

Con una batteria da 69 kWh e la stessa tecnologia di ricarica DC della Polestar 2 Standard Range, l’elettrica più venduta del 2022 ottiene adesso ben 57 miglia nautiche di autonomia con con una sola carica. Performance notevoli per un piccolo open (8.5 x 2.5 m) come questo, capace di volare sull’acqua avvicinando i numeri e le performance di altre barche  spinte a combustione interna. Il tutto, ovviamente, con il vantaggio di volare sull’acqua silenziosamente grazie ad un efficiente sistema foil.

Performance a parte, il Candela C-8 Polestar offre anche comfort e buone aree conviviali, a partire da un ampio prendisole in pozzetto, un divanetto a fronte marcia e ben 3 sedute in carbonio di cui 2 in timoneria. Nell’attuale versione è presente anche una piccola cabina, mentre tutti i sistemi di navigazione, gestione automatica dei foil, et varie, sono sviluppati in-house da Candela, garantendo così anche assistenza da remoto e supporto totale ai propri clienti. candela.com

C-8 Interni

 Axopar 25 + Evoy Storm 300+ hp

In un connubio tra performance e divertimento, al Boot di Düsseldorf non poteva mancare una delle barche elettriche del momento: Evoy e Axopar. La kermesse tedesca ci ha infatti introdotto la nuova versione con design aggiornato dell’Evoy Storm 300+ hp, un motore elettrico dalle performance a dir poco notevoli e pronto ad aprire una nuova era nella propulsione elettrica. La barca? Un Axopar 25.

Barche elettriche: Axopar 22 e Golfish X9
Due barche elettriche: in primo piano Evoy Storm 300+ Hp su Axopar 22 e dietro Goldfish X9

Parliamo del motore. Dagli ingombri standard considerata la potenza (1111 x 795 x 351 mm), lo Storm 300+ equivale ad almeno un 300 cavalli, potendo però erogare il 100% della potenza in tempi brevissimi, data la grande coppia degli elettrici. Con i suoi 222 kW eroga infatti oltre 550 Nm di coppia promettendo prestazioni esilaranti. Il tutto ricaricabile in appena 45 minuti con un supercharger.

Motore per barche elettriche: Evoy Storm 300+ HP

Ma, performance a parte, è il pacchetto completo di Evoy a essere una vera chicca. Dal pacco batterie al motore, tutto è pensato per ottimizzare efficienza ed essere a portata di utente. Grazie ad uno sviluppo interno importante, l’intero sistema è gestito da una centralina di bordo intelligente, connessa ad un’app di bordo disponibile anche su smartphone e accessibile da remoto.

Grazie a questa, la User Experience risulta particolarmente semplice e diretta e, in caso di necessità, Evoy offre assistenza immediata da remoto, ricorrendo a diagnostiche in tempo reale su tutto l’impianto di bordo. Anche se, va detto, la manutenzione è teoricamente estremamente ridotta rispetto a quella di un fuoribordo a combustione. Le componenti in movimento passano infatti da centinaia a meno di quante se ne possano contare sulle proprie mani, minimizzando così anche tutte le noie spesso dovute a l’ingegnerizzazione interna dei classici motori a combustione. evoy.no

 


NAVIGA INFORMATO!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla nautica, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di Barche a motore! Basta cliccare il link qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di barche a motore! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno! CLICCA QUI


 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Sei già abbonato?

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Sistema di ormeggio autonomo - Brunswick-Apex

A.I. di bordo! Questo software ormeggia la barca al posto tuo

L’intelligenza artificiale sbarca nel mondo della nautica, con il progetto firmato Brunswick Corporation e Apex.Ai. Il gruppo americano di cui fanno parte – tra le altre – il marchio produttore di elettronica Navico, quello dei motori Mercury Marine e il

Torna su