Barche, il nuovo Itama 70 (21 metri) è il motoscafo di pura classe

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Il motoscafo classico all’italiana torna a far parlare di sé. Dopo il lancio del nuovo Itama 54, il gruppo Ferretti, proprietario del marchio, conferma il potenziale di questi scafi evergreen con il lancio del nuovo Itama 70.

Itama 70

Il cantiere fondato da Mario Amati non ha mai cambiato la sua ricetta di open sportivo. “Le mie barche devono essere belle” diceva il fondatore e dalla nascita il cantiere ha sempre realizzato modelli fedeli a loro stessi, compreso l’ultimo Itama 70.

Il progetto di questo nuovo motoscafo italiano è il risultato della sinergia tra il Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group, presieduto dall’ingegner Piero Ferrari, e la Direzione Engineering del Gruppo. La configurazione degli esterni è stata affidata allo studio Vallicelli Design, mentre lo sviluppo degli interni porta la firma di IdeaeItalia, delineando un’imbarcazione che coniuga l’eredità storica del brand con soluzioni stilistiche contemporanee.

Il design esterno si distingue per una reinterpretazione rigorosa dei tratti iconici di Itama. Il profilo è caratterizzato da ampie vetrate laterali integrate nello scafo, che non solo alleggeriscono la linea estetica, ma garantiscono un apporto costante di luce naturale agli ambienti interni. Seguendo l’impostazione già introdotta sul modello Itama 54, la sezione prodiera ospita un prendisole integrato nella coperta, mantenendo una continuità formale che favorisce l’eleganza del ponte di prua senza interromperne la pulizia stilistica.

La distribuzione degli spazi sul ponte principale è stata studiata per massimizzare la funzionalità e la circolazione a bordo. A poppa si trova un’ampia area prendisole, servita da un passaggio laterale a dritta che facilita le operazioni di imbarco e sbarco. La zona conviviale centrale è configurata con una dinette a U e un tavolo in teak, posizionati specularmente a un mobile wet bar attrezzato. Quest’ultimo elemento offre una modularità interessante, potendo essere configurato come chaise longue aggiuntiva per estendere l’area living. La plancia di comando, a sinistra, è dotata di doppia seduta.

Sottocoperta

L’area sottocoperta è stata concepita con una particolare attenzione all’ergonomia, eliminando completamente i dislivelli e i gradini per aumentare la fluidità di movimento. Il layout prevede tre cabine, ciascuna dotata di servizi privati indipendenti. La suite armatoriale è situata a poppa, una scelta architettonica significativa per un’imbarcazione open di 21 metri, mentre la cabina VIP occupa la zona di prua. Una terza cabina ospiti, con letto alla francese disposto trasversalmente, completa l’offerta; il suo bagno en suite è configurato per essere utilizzato anche dagli ospiti giornalieri. La zona servizi comprende inoltre una cucina ad angolo e una dinette funzionale. Su richiesta è disponibile una cabina singola per l’equipaggio, con accesso indipendente situato sotto il prendisole di poppa.

Com’è motorizzato

Sotto il profilo tecnico, l’Itama 70 è equipaggiato con una doppia motorizzazione MAN V12. Nella configurazione standard, i motori da 1.400 CV consentono di raggiungere una velocità massima stimata di 37 nodi e una crociera di 33 nodi. Per gli armatori che richiedono prestazioni superiori, è disponibile una versione con propulsori da 1.550 CV. Con questa la velocità massima sale a 39 nodi e quella di crociera a 35 nodi.

Federico Lanfranchi

SCHEDA TECNICA – Itama 70

Lunghezza f.t.: 20,93 m

Motorizzazione: MAN V12 1.400 CV

Velocità massima: 37 kn

Itama 70 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

La prima barca autonoma che ormeggia completamente da sola TEST e VIDEO

E se la barca si ormeggiasse davvero da sola? Abbiamo provato il nuovo Simrad AutoCaptain e possiamo dire che è (quasi) realtà. Grazie a sei telecamere e all’intelligenza di bordo con un’elettronica assurda, le manovre sono praticamente automatiche. È possibile muoversi da un punto A ad uno B senza toccare la timoneria e senza neanche

Classic Boat Archive | 1997 – Lema Gold (7,48 m) TEST

Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database

Classic Boat Archive | 1995 – Ferretti 165 Fly (16,68 m) TEST

Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database

Torna in alto