Groupe Bénéteau lascia gli USA. In vendita i tre storici marchi Four Winns, Glastron e Scarab

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Il colosso Groupe Bénéteau annuncia la chiusura dello stabilimento nel Michigan (Usa) e mette in vendita Four Winns, Glastron e Scarab. Una ritirata strategica imposta dalle tensioni in Medio Oriente e dal crollo dei mercati d’oltreoceano.

Il panorama della nautica mondiale si trova di fronte a una svolta inaspettata e dolorosa. Groupe Bénéteau, colosso indiscusso della cantieristica internazionale, ha ufficializzato un drastico piano di ridimensionamento che prevede lo stop definitivo alle attività produttive nello stabilimento di Cadillac, in Michigan, e la contestuale dismissione di tre storici marchi statunitensi del proprio portafoglio: Four Winns, Glastron e Scarab Jet.

La decisione, ratificata durante la riunione del consiglio di sorveglianza lo scorso 11 giugno 2026, rappresenta una risposta netta e immediata a uno scenario macroeconomico fattosi improvvisamente ostile, fortemente condizionato dall’acuirsi del conflitto in Medio Oriente.

L’ombra della crisi geopolitica e il crollo degli ordini

Le prime avvisaglie di una frenata erano già emerse lo scorso maggio, in concomitanza con la pubblicazione dei dati trimestrali. Da quel momento, la contrazione della domanda ha subito un’accelerazione preoccupante. Secondo i vertici del gruppo, l’instabilità internazionale esplosa nella primavera del 2026 ha agito da detonatore su segmenti di mercato già strutturalmente fragili.

Le turbolenze geopolitiche hanno incrinato la fiducia dei consumatori americani, costringendo l’azienda ad adottare tempestive misure di salvaguardia per proteggere i propri margini operativi globali. Una fine ingloriosa per un’eccellenza tecnologica: tra i marchi sacrificati figura infatti anche Four Winns, che solo recentemente aveva stupito il mercato lanciando l’H2e, il primo “bowrider” interamente elettrico prodotto in serie su scala mondiale.

Un addio progressivo entro l’autunno

La tabella di marcia per lo smantellamento delle attività d’oltreoceano è già tracciata. I cancelli del sito produttivo in Michigan si chiuderanno definitivamente nel corso del terzo trimestre del 2026. Groupe Bénéteau non si limiterà a fermare i macchinari, ma intende alienare l’intera area industriale insieme ai tre brand associati.

La ricerca di potenziali acquirenti e investitori è già stata avviata formalmente, nella speranza di ricollocare asset che, nonostante le attuali difficoltà finanziarie, conservano un profondo valore storico e tecnologico.

Bénéteau

Il fattore umano: oltre duecento famiglie a rischio

Il prezzo più alto di questa ristrutturazione strategica verrà pagato dai lavoratori. Sono infatti più di 230 i dipendenti del polo di Cadillac che vedranno il proprio posto di lavoro cancellato. Lo stabilimento è gestito da Rec Boat Holdings (RBH), la filiale statunitense attraverso cui il gruppo francese governava le proprie attività sul suolo americano. Yannick Madiot, direttore generale della divisione Dayboating, ha espresso profonda vicinanza alle maestranze coinvolte, lodando l’impegno esemplare dimostrato in questi anni e promettendo che l’azienda garantirà trasparenza, rispetto e un piano strutturato di supporto sociale in questa complessa fase di transizione.

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I conti in rosso e la crisi dei “bowrider”

I motivi della ritirata affondano le radici anche in una crisi strutturale di prodotto che durava da tempo. I segmenti dei bowrider e delle imbarcazioni a idrogetto (jet boat), core business di Four Winns e Scarab, registravano trend in costante declino da diversi anni. Nonostante gli ingenti investimenti profusi dalla casa madre per rivitalizzare l’offerta, i volumi commerciali del sito del Michigan sono rimasti drammaticamente al di sotto dei livelli minimi di sostenibilità.

Il bilancio consolidato parla chiaro: nel biennio composto dagli esercizi finanziari 2024 e 2025, i marchi americani in questione hanno accumulato perdite operative vicine ai 30 milioni di euro, a fronte di un apporto al fatturato complessivo del gruppo inferiore al 5% nell’ultimo anno.

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Riorganizzazione eurocentrica e continuità dei servizi

Con questo taglio drastico, Groupe Bénéteau concentra la propria potenza industriale quasi esclusivamente in Europa, riducendo a 15 i suoi siti produttivi attivi nel mondo. La dirigenza ci tiene tuttavia a precisare che questo disimpegno locale non minerà la presenza commerciale del brand negli Stati Uniti, un mercato che resta strategico e per il quale si confermano le stime di crescita e di miglioramento della redditività per l’anno in corso.

Per tutelare la clientela e la rete di distribuzione, l’azienda ha confermato che l’assistenza post-vendita e la fornitura di pezzi di ricambio per Four Winns, Glastron e Scarab rimarranno pienamente operative fino al completamento definitivo della cessione.

David Ingiosi

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