Arrivano i superyacht Brabus da oltre 50 nodi. Li costruisce in Italia AB Yachts

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Vi ricordate quella volta in cui vi raccontammo che avevamo fatto 50 nodi sul fiume Reno con una barca Brabus? Trovate l’articolo completo qui. A margine del test, chiacchierando con Constantin Buschmann, CEO di Brabus, fu subito chiaro cosa ci faceva questa casa di tuning tedesca nella nautica.

“Quello che è fondamentale per noi è il concetto 1-second-wow – ci diceva Constantin Buschmann – e i nostri prodotti devono essere immediatamente riconoscibili e allo stesso tempo anche desiderabili. Noi vogliamo fare qualcosa che tutti vogliono già al primo sguardo. Le nostre barche, così come le auto e ora questo orologio, devono essere in grado di stupirti in un secondo ed essere sempre riconoscibili.”

Dopo la fortunata gamma realizzata con Axopar, adesso Brabus è pronta per un altro step. Si sale di dimensione e si punta ad alcune tra le barche più veloci in circolazione. Sono gli yacht italiani di AB Yachts, parte del gruppo Next Yacht Group, costruiti a Viareggio e che partono da 25 metri di lunghezza. Un grande salto per Brabus che fino ad ora aveva conosciuto il mondo superyacht più dal lato “tender” con i Brabus Shadow.

Nella foto il BRABUS Shadow 1200 Sun-Top Phantom Gray Signature Edition (qui il video della nostra prova)

Brabus tra i grandi yacht

L’intesa con l’italiana AB Yachts per la costruzione di yacht ultra-veloci “brabusized” si affianca infatti ai progetti già consolidati con i finlandesi di Axopar, specializzati in day boat, e con Sunreef Yachts per quanto riguarda i catamarani di lusso. L’obiettivo della sinergia con il cantiere è quello di trasferire i concetti ingegneristici ed estetici tipici delle realizzazioni “Masterpiece” di Brabus, le unità ancora più speciali realizzate dalla casa di Bottrop, in Germania.

Potrebbe interessarti:

La velocità, del resto, è il vero marchio di fabbrica di questo AB Yachts. Quasi tutti i modelli in gamma sono progettati per superare i 50 nodi (circa 93 km/h), una velocità impressionante per imbarcazioni che vanno oltre i 25-30 metri di lunghezza. Su questo retroterra, fatto di prestazioni e cura meticolosa della costruzione, hanno trovato un linguaggio comune.

Debutto al Monaco Yacht Show 2026

Il piano industriale prevede la presentazione dei primi risultati di questo co-design durante i principali eventi nautici internazionali. Il debutto mondiale del primo modello nato dalla collaborazione è fissato per il Monaco Yacht Show 2026, in programma dal 23 al 26 settembre nelle acque del Principato. I vertici delle due aziende, hanno confermato che la pianificazione a lungo termine include già il rilascio di una seconda novità per l’edizione 2027 della manifestazione monegasca, consolidando così la presenza del nuovo prodotto sul mercato globale. Da quello che si riesce a capire dal primo teaser rilasciato, le linee saranno quelle sportive che da sempre contraddistinguono Brabus anche nel settore automotive.

“AB Yachts ha esattamente il tipo di energia che stiamo cercando: la determinazione nello sfidare ciò che è possibile, spostare i limiti e creare qualcosa che trasmetta immediatamente una sensazione speciale”, ha dichiarato Constantin Buschmann, CEO e proprietario di BRABUS. “Mentre prosegue il percorso di BRABUS Marine insieme ai nostri partner AXOPAR e Sunreef Yachts, questa collaborazione apre per noi una dimensione completamente nuova, unendo il nostro design, l’amore per le linee audaci, l’individualità e il dettaglio con l’incredibile competenza di AB Yachts”.

Giorgio Mattei, vicepresidente di Next Yacht Group, ha aggiunto: “Si è trattato, molto semplicemente, di un colpo di fulmine. Fin dal nostro primo incontro abbiamo riconosciuto in BRABUS la stessa incessante passione per l’innovazione, le prestazioni e il design audace che definisce AB Yachts. Fin dal principio questa partnership è stata stimolante e naturale, guidata da una comune ricerca dell’eccellenza e dalla determinazione nel superare i limiti rispetto a quanto il mercato ha visto finora. Insieme stiamo creando qualcosa di veramente distintivo: un prodotto innovativo, co-progettato, che crediamo lascerà un segno duraturo nell’industria nautica e rappresenterà una pietra miliare memorabile nella sua evoluzione”.

Federico Lanfranchi

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Le 5 auto che fanno il paio con la tua barca ideale

  Avete scelto la barca ideale e individuato il marina dei sogni: adesso non resta che decidere con quale auto presentarsi in banchina. Che navighiate su gommoni, su scafi performanti o siate armatori di maxi yacht, abbiamo selezionato 5 vetture pensate su misura per chi ama il mare e le barche a motore. Dalle compatte

Classic Boat Archive | 1995 – TB 380 Tecnomar (11,40 m) TEST

Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database

BARCHE USATE Vendono 3 barche cabinate che puoi usare anche se fa freddo

Si avvicina la stagione più rigida e perchè si dovrebbe rinunciare ad un’uscita in barca se il meteo è clemente? Fra gli annunci presenti nella nostra bacheca abbiamo scovato e selezionato tre imbarcazioni che consentono di navigare anche se non siamo più nella stagione estiva, proprio perchè hanno un ambiente chiuso e riscaldato. E c’è

Questo piccolo motoscafo americano di neanche 6 metri è un sogno per intenditori

Benvenuti all’interno della rubrica Classic Boat, la “custode” storica e culturale della testata, un luogo dedicato all’approfondimento delle figure, delle barche e degli sviluppi progettuali che hanno segnato l’evoluzione della nautica a motore. In questo articolo itereremo quanto affrontato nelle due precedenti uscite (qui e qui), guardando nuovamente ad una “prima volta” eccezionale, quella del

Torna in alto