Cambiare bandiera barca: quanto costa? Italia, Francia e Slovenia a confronto

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

bandiera-italiana-barca

Sollecitati da numerose e-mail che ci chiedevano come fare per dismettere la bandiera belga o olandese a causa della recente abolizione dei registri “light” del diporto che le due nazioni europee avevano istituito, abbiamo simulato di dover fare il cambio.

Cambiare bandiera barca: quanto costa?

Abbiamo simulato di possedere una barca battente bandiera olandese che aveva urgenza di cambiare bandiera e passare al registro italiano. Primo scoglio insormontabile. I documenti devono essere prodotti tutti in originale cartaceo, ma noi avevamo tutti i documenti in copia digitale, un classico PDF. Altro problema burocratico riguardante il famoso tasto rosso per il salvataggio che possiedono i VHF attuali.

Per avere il patentino che abilita a schiacciare il tasto rosso, avremmo dovuto partecipare a un corso: “la prima sessione disponibile è tra due mesi”.

Costo? Ridicolmente alto con grande perdita di tempo. Ci hanno anche allertato che la barca sarebbe stata soggetta a un accurato controllo da parte di un ente certificatore, che avrebbe comportato alaggio e varo della barca.

Quanto costa cambiare bandiera alla barca: ITALIA

Il totale del costo della pratica, patentino tasto rosso VHF compresoè, conti alla mano, di quasi 4.000 euro per una barca di poco più di 10 metri.

Quanto costa cambiare bandiera alla barca: FRANCIA

Il costo per ottenere la bandiera francese in sostituzione di quella olandese è attorno ai mille euro, compresa licenza VHF.

Quanto costa cambiare bandiera alla barca: SLOVENIA

Immatricolazione slovena della barca, libretto di navigazione fino a 200 miglia dalla costa licenza VHF a circa 600 euro.


SCOPRI IL CANALE YOUTUBE DI BARCHE A MOTORE

Interviste, prove di barche, webinar. Tutto il mondo delle barche a motore, minuto per minuto. Ma in video! CLICCA QUI per iscriverti, è gratis!

NON PERDERTI I MIGLIORI ARTICOLI! 

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla nautica, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di Barche a motore! Basta cliccare il link qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di barche a motore! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno! CLICCA QUI

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

7 commenti su “Cambiare bandiera barca: quanto costa? Italia, Francia e Slovenia a confronto”

  1. Buongiorno,sto valutando l’acquisto di un 40 piedi con bandiera francese,ci sono gli stessi problemi per passare a italiana ,eventualmente mi sapreste indirizzare a una buona agenzia ,seria?

  2. Ti consiglio di registrare la tua barca sotto bandiera polacca. La registrazione è valida a vita. Riceverai un certificato di registrazione temporaneo dopo soli due giorni.
    Nessun problema anche con l’ottenimento di un MMSI polacco e di una licenza radiofonica.
    Consiglio il sito: mmsi-radio-licence-in-poland.com/cosafacciamo
    Hanno una vasta esperienza e hanno già organizzato molte commissioni.
    Spiegheranno tutti i dettagli.

  3. Giuseppe Mallarino

    Con molto dispiacere consiglio di evitare la bandiera Italiana: il costo esposto di circa 4.000 € può lievitare sensibilmente per adeguare le attrezzature obbligatorie (ed in parte inutili, ma sempre costose) della barca alla pesante burocrazia italiana. In navigazione si può essere sottoposti a controlli di barca e attrezzature da parte di ben 7 “autorità” differenti, tutte con potere sanzionatorio. Purtroppo la nostra politica nautica considera ancora il diportista come ricco pollo da spennare, provocando la fuga dalla bandiera che in altra situazione saremmo orgogliosi di sventolare. Dopo aver battuto bandiera tedesca e belga, ho scelto la Slovenia: rapida conversione via web, poche e precise norme da rispettare, costo ridotto, navigazione anche oceanica senza limiti.

    1. Che gli Sloveni registrino le proprie barche in Polonia è una fantasia tua Marco, credimi, qua nessuno è tanto allocco da spendere soldi in una registrazione che non richiede documenti originali, non verifica la reale proprietà dell’imbarcazione (non parliamo di sequestri, ipoteche o gravami), non richiede nessuna dotazione di sicurezza, oltre ad essere eterna senza nessun controllo negli anni… ma di cosa stiamo parlando? Finche dura, dura, ma la vedo più adatta per dei zingari. Con tutto il rispetto per i zingari…

  4. Salve, argomento molto interessante. Io vorrei chiedere quali pratiche occorrerebbero e, se possibile, per utilizzare l’unità in ambito di charter sul territorio Italiano (mettiamo caso con bandiera polacca). Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sei già abbonato?

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

barca chiara ferragni

Ferragni o Fedez? Chi si prende la barca dei Ferragnez?

A chi andrà “Raviolo” dopo la separazione tra Chiara Ferragni e Fedez che ha fatto impazzire il web? Raviolo è il nome del motoscafo Riva in legno che la coppia, quando era ancora assieme, ha deciso di acquistare nell’estate del