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Sollecitati da numerose e-mail che ci chiedevano come fare per dismettere la bandiera belga o olandese a causa della recente abolizione dei registri “light” del diporto che le due nazioni europee avevano istituito, abbiamo simulato di dover fare il cambio.
Cambiare bandiera barca: quanto costa?
Abbiamo simulato di possedere una barca battente bandiera olandese che aveva urgenza di cambiare bandiera e passare al registro italiano. Primo scoglio insormontabile. I documenti devono essere prodotti tutti in originale cartaceo, ma noi avevamo tutti i documenti in copia digitale, un classico PDF. Altro problema burocratico riguardante il famoso tasto rosso per il salvataggio che possiedono i VHF attuali.
Per avere il patentino che abilita a schiacciare il tasto rosso, avremmo dovuto partecipare a un corso: “la prima sessione disponibile è tra due mesi”.
Costo? Ridicolmente alto con grande perdita di tempo. Ci hanno anche allertato che la barca sarebbe stata soggetta a un accurato controllo da parte di un ente certificatore, che avrebbe comportato alaggio e varo della barca.
Quanto costa cambiare bandiera alla barca: ITALIA
Il totale del costo della pratica, patentino tasto rosso VHF compresoè, conti alla mano, di quasi 4.000 euro per una barca di poco più di 10 metri.
Quanto costa cambiare bandiera alla barca: FRANCIA
Il costo per ottenere la bandiera francese in sostituzione di quella olandese è attorno ai mille euro, compresa licenza VHF.
Quanto costa cambiare bandiera alla barca: SLOVENIA
Immatricolazione slovena della barca, libretto di navigazione fino a 200 miglia dalla costa licenza VHF a circa 600 euro.
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8 commenti su “Cambiare bandiera barca: quanto costa? Italia, Francia e Slovenia a confronto”
Roberto
Buongiorno,sto valutando l’acquisto di un 40 piedi con bandiera francese,ci sono gli stessi problemi per passare a italiana ,eventualmente mi sapreste indirizzare a una buona agenzia ,seria?
Ti consiglio di registrare la tua barca sotto bandiera polacca. La registrazione è valida a vita. Riceverai un certificato di registrazione temporaneo dopo soli due giorni.
Nessun problema anche con l’ottenimento di un MMSI polacco e di una licenza radiofonica.
Consiglio il sito: mmsi-radio-licence-in-poland.com/cosafacciamo
Hanno una vasta esperienza e hanno già organizzato molte commissioni.
Spiegheranno tutti i dettagli.
Con molto dispiacere consiglio di evitare la bandiera Italiana: il costo esposto di circa 4.000 € può lievitare sensibilmente per adeguare le attrezzature obbligatorie (ed in parte inutili, ma sempre costose) della barca alla pesante burocrazia italiana. In navigazione si può essere sottoposti a controlli di barca e attrezzature da parte di ben 7 “autorità” differenti, tutte con potere sanzionatorio. Purtroppo la nostra politica nautica considera ancora il diportista come ricco pollo da spennare, provocando la fuga dalla bandiera che in altra situazione saremmo orgogliosi di sventolare. Dopo aver battuto bandiera tedesca e belga, ho scelto la Slovenia: rapida conversione via web, poche e precise norme da rispettare, costo ridotto, navigazione anche oceanica senza limiti.
Che gli Sloveni registrino le proprie barche in Polonia è una fantasia tua Marco, credimi, qua nessuno è tanto allocco da spendere soldi in una registrazione che non richiede documenti originali, non verifica la reale proprietà dell’imbarcazione (non parliamo di sequestri, ipoteche o gravami), non richiede nessuna dotazione di sicurezza, oltre ad essere eterna senza nessun controllo negli anni… ma di cosa stiamo parlando? Finche dura, dura, ma la vedo più adatta per dei zingari. Con tutto il rispetto per i zingari…
Salve, argomento molto interessante. Io vorrei chiedere quali pratiche occorrerebbero e, se possibile, per utilizzare l’unità in ambito di charter sul territorio Italiano (mettiamo caso con bandiera polacca). Grazie
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8 commenti su “Cambiare bandiera barca: quanto costa? Italia, Francia e Slovenia a confronto”
Buongiorno,sto valutando l’acquisto di un 40 piedi con bandiera francese,ci sono gli stessi problemi per passare a italiana ,eventualmente mi sapreste indirizzare a una buona agenzia ,seria?
Ti consiglio di registrare la tua barca sotto bandiera polacca. La registrazione è valida a vita. Riceverai un certificato di registrazione temporaneo dopo soli due giorni.
Nessun problema anche con l’ottenimento di un MMSI polacco e di una licenza radiofonica.
Consiglio il sito: mmsi-radio-licence-in-poland.com/cosafacciamo
Hanno una vasta esperienza e hanno già organizzato molte commissioni.
Spiegheranno tutti i dettagli.
Quindi consigli la bandiera Polacca? Quali sono le dotazioni di sicurezza obbligatorie?
Con molto dispiacere consiglio di evitare la bandiera Italiana: il costo esposto di circa 4.000 € può lievitare sensibilmente per adeguare le attrezzature obbligatorie (ed in parte inutili, ma sempre costose) della barca alla pesante burocrazia italiana. In navigazione si può essere sottoposti a controlli di barca e attrezzature da parte di ben 7 “autorità” differenti, tutte con potere sanzionatorio. Purtroppo la nostra politica nautica considera ancora il diportista come ricco pollo da spennare, provocando la fuga dalla bandiera che in altra situazione saremmo orgogliosi di sventolare. Dopo aver battuto bandiera tedesca e belga, ho scelto la Slovenia: rapida conversione via web, poche e precise norme da rispettare, costo ridotto, navigazione anche oceanica senza limiti.
E questo è interessante perché gli sloveni registrano le loro barche in Polonia.
Che gli Sloveni registrino le proprie barche in Polonia è una fantasia tua Marco, credimi, qua nessuno è tanto allocco da spendere soldi in una registrazione che non richiede documenti originali, non verifica la reale proprietà dell’imbarcazione (non parliamo di sequestri, ipoteche o gravami), non richiede nessuna dotazione di sicurezza, oltre ad essere eterna senza nessun controllo negli anni… ma di cosa stiamo parlando? Finche dura, dura, ma la vedo più adatta per dei zingari. Con tutto il rispetto per i zingari…
I Sloveni che registrano la barca in Polonia non vogliono fare vedere ai uffici fiscali che hano la barca.
Salve, argomento molto interessante. Io vorrei chiedere quali pratiche occorrerebbero e, se possibile, per utilizzare l’unità in ambito di charter sul territorio Italiano (mettiamo caso con bandiera polacca). Grazie