Cinque catamarani fuoribordo per passare un weekend in comodità

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YOT 36 - In navigazione
YOT 36 – In navigazione

Il multiscafo è un concetto di cui sappiamo spaventosamente poco. Potremmo parafrasare cosi una citazione cult per parlare della sorprendente, ma non imprevedibile, evoluzione dei catamarani. C’era una volta il cat a vela, cruiser per eccellenza. Poi, a furia di tenere le vele ammainate, si è capito che forse conveniva farli direttamente a motore. Troppo larghi, linee poco accattivanti: se sono dette di ogni eppure il mercato è cresciuto. Nel frattempo negli USA, e a ruota nel mondo, iniziava la fuoribordo-mania, con questi motori a guadagnarsi la poppa di ogni tipo di scafo. Oggi vediamo qualcosa che 10 anni fa era fantascienza: l’era del catamarano fuoribordo weekender, ma non solo. Ecco 5 modelli di catamarano fuoribordo che non potete perdervi.

Aquila 36 Sport

Aquila | 36 Sport
Aquila | 36 Sport

Non si può parlare di catamarani a motore senza confrontarsi con Aquila. Il colosso sino-americano Aquila Power Catamarans, nato dalla collaborazione di Sino Eagle Group e MarineMax, non contempla la vela e, forte della conoscenza del mercato motore, è stato tra i primi ad intuire il potenziale del “daycruiser” con due scafi. Ma dove vuoi andare senza i fuoribordo in America? L’Aquila 36, e prima l’Aquila 32, hanno un po’ fatto scuola in questo senso per gli stessi motivi per cui i fuoribordo spopolano ovunque: spazio guadagnato sottocoperta, prestazioni e facilità di manutenzione. Certo, l’Aquila 36 non ha quella linea da supercar sportiva che ti fa girare la testa quando passa, ma quando sei a bordo e sei così tanto comodo è facile scoprire che, in fondo, il giudizio degli altri conta meno del comfort. Il nuovo Aquila 36 Sport ha una lunghezza fuori tutto di 10.96 metri con la piattaforma di poppa, ma in Italia può essere natante. L’abitabilità, però, salendo a bordo ricorda quella di un quaranta piedi (12 metri) complici anche i 4.45 metri di larghezza sfruttati al massimo, senza passavanti laterali. Di fatto è un bowrider per via della sedute di prua un po’ incassate a cui si accede attraverso il parabrezza mentre il pozzetto di poppa è equipaggiabile con cucina, frigorifero e lavandino, il tutto coperto da un hard-top. A poppa c’è una piattaforma, tra i due fuoribordo, da cui si può accedere all’acqua per fare il bagno. Per dare un’idea di spazio e sicurezza, la barca è omologata fino a 26 persone. Sottocoperta ci sono due cabine e due bagni (1+1 per scafo) che quindi godono di privacy totale perché totalmente separate. Coi fuoribordo di ultima generazione, connessi anche con dei joystick, anche l’ormeggio è molto più semplice di quanto uno possa aspettarsi. A livello propulsivo per prestazioni bilanciate si può optare per una coppia di 300 cavalli, ma si possono installare anche due fuoribordo da 400 cavalli per un velocità massima stimata di circa 36 nodi.

Scheda Tecnica – Aquila 36 Sport

Lunghezza Fuori Tutto (LOA) 10.96 m
Baglio Massimo (B.max) 4.45 m
Pescaggio (Draft) 0.60 m
Dislocamento Leggero (Light displacement) 6.608 kg
Dislocamento A pieno carico (Fully Loaded displacement) 9.785 kg
Cabine (Cabins) 2
Bagni (Bathrooms) 2
Categoria CE (CE Classification) B:8, C:18, D:26
Passeggeri (Max Passengers) 26
Cantiere / Contatti FC Yacht | Aquila Boats

Four Winns TH36

Four Winns | TH36
Four Winns | TH36

L’americana Four Winns, parte del gruppo Beneteau, ha riunito un team internazionale di primo livello per progettare questo scafo: Marc Lombard e Garroni Design. Il risultato è un catamarano weekender di 11 metri con un baglio di 4.47 metri che dispone a bordo dello spazio di un open ben più grande. Basta vedere il pozzetto di poppa, spazioso e protetto al tempo stesso, per capire. C’è di più, perché il layout è modulabile e consente di creare un’area sociale più raccolta, un prendisole oppure avere un ambiente più arioso e aperto con divanetti e tavolini separati. Per preparare pranzi e aperitivi c’è, al centro della coperta, una cucina con frigoriferi, lavello e un piano cottura opzionale con barbecue. A prua troviamo la timoneria con una seduta singola per massimizzare la vivibilità con doppia seduta co-pilota a sinistra. A completare questo livello ci pensa un pozzetto di prua, raggiungibile da tribordo e babordo, capace da solo di ospitare sei persone. A livello stilistico Camillo Garroni ed il suo studio hanno lavorato per declinare lo stile di Four Winns su un progetto totalmente nuovo e diverso rispetto a quanto fatto finora dal cantiere originario di Cadillac, in Michigan, negli States. Per esempio, dalla fortunata serie HD di Four Winns arriva ispirazione per la linea slanciata e l’idea di un pozzetto da bow-rider, molto avvolgente e accessibile quindi anche attraverso un’apertura al centro del parabrezza. Lo spazio all’aperto del TH36 è praticamente impareggiabile da qualsiasi altro pari misura con uno scafo solo, complice anche il baglio importante mentre, sottocoperta, nonostante l’impronta da dayboat degli esterni, c’è la possibilità di pernottare fra due cabine matrimoniali complete di bagni privati e doccia. A livello di prestazioni c’è la mano di Marc Lombard, architetto navale che spazia dai grandi catamarani da crociera alle barche a vela da corsa oceaniche, a firmare la carena spinta da una propulsione fuoribordo da 600 a 700 cavalli.

Scheda Tecnica – Four Winns TH36

Lunghezza Fuori Tutto (LOA) 11.71 m
Baglio Massimo (B.max) 4.47 m
Pescaggio (Draft) 0.98 m
Motorizzazione (Motors) Standard: 2 x 300 HP Yamaha – Mercury

Optional: 2 x 350 HP Mercury

Cabine (Cabins) 2
Posti Letto (Beds) 4
Bagni (Bathrooms) 1
Categoria CE (CE Classification) B
Cantiere / Contatti Four Winns

Invincible 33′ Catamaran

Invincible | 33' Catamaran
Invincible | 33′ Catamaran

Usciamo, in parte, dalla logica weekender, ma restiamo nell’orbita dei catamarani fuoribordo per parlare di un modello, molto americano, nato un paio d’anni fa. Il cantiere è Invincible, sede in Florida, che in nemmeno vent’anni si è costruito una fama importante tra le barche da pesca sportiva. Monoscafi o catamarani, l’importante è andare forte in tutte le condizioni e avere una coperta adatta alla pesca sportiva. Può fare questo un cat a motore di 33 piedi? La risposta, a quanto pare, è sì e pure con merito, stando a ciò che si dice sul suo conto. Dietro a questo multiscafo, così come agli altri di Invincible, ci sono Morrelli e Melvin, progettisti di catamarani noti in tutto il mondo. La sua lunghezza è, appunto, di 33 piedi, poco più di 10 metri, con un baglio di 3 metri e 10 che caratterizza la barca da poppa a prua. Questo rende il movimento a bordo, intorno alla consolle di guida, estremamente comodo mentre si pesca. A bordo, poi, ci sono due vasche del vivo e quattro per il pescato. La consolle centrale è servita da una seduta per tre persone e sotto i cuscini è ricavato dello spazio di stivaggio / per utensili. Alle spalle, sulla stessa struttura ci sono altri tre posti che nello schienale nascondono uno spazio per tutta l’attrezzatura da pesca e sotto una ghiacciaia. La plancia di comando può ospitare due schermi a cui si aggiungono tutti i vari indicatori mentre all’interno della consolle troviamo anche un bagno a cui si accede da un’apertura a babordo. A prua della consolle troviamo un prendisole doppio e sotto è stato ricavato spazio di stivaggio ulteriore. A livello prestazionale questo gioiellino non scherza perché parte quatto quatto da una coppia di fuoribordo Yamaha o Mercury da 300 cavalli, ma arriva fino ad una doppia Mercury Racing 450R per un totale di 900 cavalli.

Scheda Tecnica – Invincible 33′ Catamaran

Lunghezza Fuori Tutto (LOA) 10.30 m
Baglio Massimo (B.max) 3.10 m
Dislocamento (Displacement) 6.350 kg
Motorizzazione (Motors) Standard: 2 x Yamaha / Mercury – 300 HP

Optional: 2 x Mercury 450R – 450 HP

Serbatoio Carburante (Fuel) 1.514 l
Cabine (Cabins) 2
Posti Letto (Beds) 4
Bagni (Bathrooms) 1
Categoria CE (CE Classification) B
Cantiere / Contatti Invincible Boats

Vandal Explorer

Vandal | Explorer
Vandal | Explorer

I cantieri devono costruire le barche anche pensando alle tendenze per andare, giustamente, verso il gusto degli armatori e, quindi, vendere. Certo, c’è anche questo, ma qui chi l’ha costruita ha lavorato in primis per sé. Ben Mennem, co-fondatore del cantiere non trovava uno scafo adatto alle sue richieste: la barca più grande possibile con i fuoribordo più grandi possibili gestibile da una persona in ogni condizione con cui girare il Mediterraneo con la moglie. Voleva una buona velocità di crociera, consumi tutto sommato contenuti e un’autonomia tale da fare, per esempio, da Ibiza alla Sardegna, senza stop. Intorno a ciò è nato un catamarano in alluminio di 14 metri fuoribordo, il Vandal Explorer, disegnato dal progettista dei superyacht Espen Oeino che ora ne usa uno, chiamato Bruttino, per le sue crociere estive. L’architettura navale, invece, è di Scott Jutson che con due XTO Yamaha da 425hp, ha otteuto ben 400 miglia di autonomia a circa 30 nodi e velocità massima di 40 nodi. Tra i segreti di questo cat ci sono dei foil passivi fissi (non quelli che fanno “volare”, per intenderci), ma che alzano parzialmente gli scafi per ridurre l’attrito e abbassare i consumi fino al 25%. In coperta troviamo un grande pozzetto di poppa aperto sull’acqua e modulabile, che si può chiudere integralmente con un sistema di tende ampliando il salone. Sul flybridge oltre alla seconda timoneria e allo spazio ‘relax’ è anche in sviluppo una sorta di tenda apribile che aggiunge due cuccette a bordo. A babordo troviamo l’accesso ad una comoda cabina per la notte che si estende tra i due scafi a prua e raggiunge una larghezza interessante. A tribordo, invece, c’è l’accesso al bagno che comprende toilette e doccia. L’attenzione in questa sezione della barca si è concentrata principalmente sullo sviluppo di uno spazio areato dove poter stivare ciò che occorre per una crociera a medio raggio.

Scheda Tecnica – Vandal Explorer

Lunghezza Fuori Tutto (LOA) 14 m
Baglio Massimo (B.max) 4.40 m
Pescaggio (Draft) 0.70 m
Dislocamento (Displacement) ~11.400 kg
Motorizzazione (Motors) Standard: 2 x 425 HP
Serbatoio Carburante (Fuel) 2 x 630 l
Serbatoio Acqua Dolce (Fresh water) 300 l
Cabine (Cabins) 1
Posti Letto (Beds) 2
Bagni (Bathrooms) 1
Categoria CE (CE Classification) B
Design e architettura Jutson Marine Design
Espen Øino International
Cantiere / Contatti Vandal Marine

YOT 36

YOT | 36
YOT | 36

Se si muove Catana Group, la faccenda è seria. Questo gruppo è uno dei nomi storici nel mondo dei due scafi e la decisione di entrare in questo segmento è una conferma importante del suo potenziale. Per farlo ha deciso di debuttare nel 2023 con un nuovo brand e un modello nuovo: YOT 36. La dimensione di questo multiscafo, intorno ai 36 piedi, sembra essere stata individuata come il giusto compromesso per il tipo d’uso individuato, appunto, da weekender. Questo perché in una barca di circa 11 metri di lunghezza e 3.99 metri di larghezza ci sono 38 mq di superficie in coperta uniti a due cabine. Aggiungiamo poi che lo YOT dispone di murate abbattibili sui due lati per aumentare ancora lo spazio sul piano di coperta con un pozzetto modulare posteriore XL capace di diventare un tavolo da pranzo da 8 persone o un grande prendisole. Verso prua troviamo un wet bar centrale in due moduli con frigorifero, lavello e gavoni. Nella parte anteriore, invece, c’è un secondo pozzetto con zona prendisole piuttosto grande e una seduta a cui si accede con un doppio camminamento in stile walkaround, che pure non sembra inficiare quelle che sono le zone vivibili di bordo. La plancia di comando è studiata per ospitare fino a 4 persone, in posizione piuttosto protetta, sia dal parabrezza che da un hard-top. Parliamo di weekender e quindi anche di volumi sottocoperta: in questo caso il cantiere ha optato per un layout a due cabine ognuna con proprio bagno e toilette. A livello propulsivo la scelta è ricaduta su due motori fuoribordo Mercury V6 da 225 cavalli, ma è possibile optare anche per due Mercury V8 da 300cv ciascuno. A livello di carburante ci sono due serbatoi da circa 575 litri ciascuno con cui viene anche garantita una buona autonomia di navigazione, soprattutto sommati ai 300 litri d’acqua dolce disponibili a bordo che permettono di affrontare anche navigazioni più lunghe in tranquillità.

Scheda Tecnica – YOT 36

Lunghezza Fuori Tutto (LOA) 10.92 m
Baglio Massimo (B.max) 3.99 m – 5.40 m
Pescaggio (Draft) 0.93 m
Motorizzazione (Motors) Standard: 2 x Mercury V6 – 225 HP

Optional: 2 x Mercury V8 – 300 HP

Serbatoio Carburante (Fuel) 2 x 575 l
Serbatoio Acqua Dolce (Fresh water) 2 x 150 l
Cabine (Cabins) 2
Posti Letto (Beds) 4
Bagni (Bathrooms) 2
Categoria CE (CE Classification) B
Cantiere / Contatti YOT Power Catamarans

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