Catamarano VS monoscafo: 24 contro 28 metri. Le isole private sull’acqua Episodio 5

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monoscafi vs catamarani 24 metri contro 28
monoscafi vs catamarani 24 metri contro 28

Eccoci con il quinto e ultimo episodio di Catamarani VS monoscafi, dove mettiamo a confronto la categoria da cui iniziano i superyacht. Un catamarano di 24 metri contro un monoscafo di  28 metri. Questo sono vere e proprie isole private sull’acqua.

FOUNTAINE PAJOT POWER 80 – 24 metri

Qui entriamo nel mondo dei veri super yacht, giusto per dare un’idea parliamo di “oggetti” (ma in realtà si tratta di “luoghi”, luoghi in movimento e da vivere) dal prezzo, sia Fountaine Pajot Power 80 che Azimut Grande 30, di circa 8,5 milioni di euro, Iva e accessori esclusi. Il catamarano francese è lungo 24 metri e largo ben 11, è un vero e proprio trionfo di spazio (400 mq circa) e lusso. Una barca che stupisce per le sue dimensioni e la sua “maestosità”, ma è anche uno yacht gentile, capace di accogliere armatori e ospiti facendoli sentire al centro del paesaggio marino. Muoversi a bordo è molto facile, lo spazio è tanto e ben studiato, raggiungere l’acqua e divertirsi con un’infinità di water toys è un attimo. Sottocoperta quattro cabine più i locali per l’equipaggio. Fountaine Pajot Power 80, spinto da due Volvo Penta da 900 cv con trasmissione in line d’asse può raggiungere i 25 nodi velocità, ma è anche capace di attraversare l’Atlantico alla media da trasferimento di 10 nodi (consumando 42 litri/ora).

 

AZIMUT GRANDE 30 – 28 metri

Grande di nome e di fatto. Il Azimut Grande 30 28 metri (per 7,3 di larghezza) della casa di Avigliana è un moltiplicatore di spazi, su tutti e tre i suoi ponti. Design esterno di Alberto Mancini e interni di M2Atelier che, esattamente come il suo “avversario” a due scafi, ha la capacità di far sentire così a suo agio una volta a bordo da rendere i semplici volumi a disposizione degli spazi percepiti molto più grandi. Il layout “wide body” (le sezioni di prua a livello del ponte principale sono avvolte dalle murate esterne e non si ha una circolazione walkaround) consente di avere una spettacolare suite armatoriale sul ponte principale, di certo uno dei punti di forza. Al ponte notte ci sono le quattro cabine per gli ospiti e gli alloggi per l’equipaggio (cinque cuccette e due bagni). In sala macchine due MTU da 1.800 CV ciascuno, velocità massima di 25 nodi, mentre quella di crociera si attesta sui 20. Sofisticato il disegno della carena semi planante dello studio Ausonio in collaborazione con Azimut R&D.

 

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