Classic Boat Archive / 1991 – Fjord 975 Dolphin (9,75 m) TEST

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Fjord 975 Dolphin

Il Fjord 975 Dolphin, a cui avevamo dedicato la “superprova” sul numero di settembre del 1991, è un express cruiser dalle elevate prestazioni che può raggiungere i 38 nodi. Una barca perfetta per crociere a breve o medio raggio. 

Tratto da Barche a Motore 1991, n. 8, settembre, pag. 46-51.

Il Fjord 975 Dolphine è un’imbarcazione sicura e maneggevole. La fiancata alta garantisce, oltre ai maggiori volumi, anche un pozzetto profondo e ben riparato.

 

PREGI:

  • Imbarcazione molto marina, dalla costruzione robusta e accurata in ogni dettaglio
  • Pozzetto classicamente mediterraneo
  • Interni razionali e ben disposti

DIFETTI:

  • Qualche finitura è di gusto più nordico che italiano, ma queste scelte non vanno assolutamente a scapito della qualità generale

 

La prima imbarcazione prodotta con il marchio Fjord è stata varata nel 1960. Da allora un grande numero di appassionati di tutto il mondo ha potuto apprezzare la serietà del Cantiere norvegese e della sua produzione. Da questa grande esperienza continuano a nascere yacht dal taglio moderno, marino ed equilibrato.

Estetica e progetto: ◊◊◊◊◊

L’estetica propone il design classico ed elegante a cui ci hanno ormai abituato le barche di produzione nordica e si rifà al concetto di long range cruiser, ovvero una imbarcazione dalle prestazioni esuberanti, pur senza rinunciare a un elevato livello di comfort e sicurezza. Il Fjord 975 Dolphin è uno yacht dalle linee sobrie con una fiancata piuttosto alta (ma non massiccia), necessaria a fornire grandi volumi sottocoperta. La carena presenta una V di poppa media con entrate di prua sottili, un buon compromesso che permette una velocità di punta elevata e una tenuta di mare. L’evolutività eccellente rende l’imbarcazione sicura e maneggevole in ogni frangente. Sempre la fiancata alta garantisce, oltre ai maggiori volumi, anche un pozzetto profondo e ben riparato. Robusta e affidabile la battagliola in tubolare che inizia all’altezza del roll-bar e si congiunge a prua con un pulpito sulla delfiniera. Il pozzetto è di ampie dimensioni (il baglio è di m. 3,20) con tanto spazio a disposizione e ampi gavoni per lo stivaggio. La timoneria è ergonomica con ampio divano a due posti e una strumentazione disposta in modo semplice e razionale. La Plancia di poppa è facilmente agibile dal pozzetto ed è dotata di scaletta da bagno. I motori sono sistemati il più in basso possibile al fine di ottenere un baricentro in grado di esercitare una coppia di raddrizzamento efficace; gli spazi a disposizione nella sala macchine permettono una manutenzione ordinaria e straordinaria molto semplificata.

La consolle dei comandi del Fjord 975 Dolphin permette di timonare con una sufficiente visibilità sia da in piedi che da seduti ed è fornita di un ripiano con anta incernierata per riporre le carte nautiche.

 

Motorizzazione: ◊◊◊◊

La motorizzazione della barca in prova era affidata a 2×200 CV turbodiesel modello AD 41 B/DP della Volvo Penta. Questi propulsori presentano un’architettura di 6 cilindri per una cilindrata complessiva di 3590 centimetri cubici e un regime massimo di 3900 giri.

Propulsione: ◊◊◊◊

La propulsione in uso era affidata a una trasmissione con piede poppiero della stessa Volvo Penta, con due eliche controrotanti a tre pale di diametro differente.

Le dimensioni del Fjord 975 Dolphin sono tali da permettere una coperta realmente godibile sia in navigazione, sia all’ormeggio. La barca è stata concepita per ospitare due coppie nella massima privacy.

 

Costruzione e finiture: ◊◊◊◊◊

L’imbarcazione viene realizzata con una stampata monolitica in VTR, su spessori idonei a sopportare le enormi forze torcenti e di compressione che si possono esercitare su di uno scafo lanciato a velocità dell’ordine dei 40 nodi. Gli ambienti di lavoro del Cantiere dispongono di un controllo sia della temperatura che dell’umidità: questo permette di ottenere un risultato particolarmente omogeneo e affidabile nel tempo. Il gelcoat finale si presenta così con un aspetto compatto, brillante e privo di porosità, indice di una buona qualità del materiale, ma anche di un’ottima lavorazione complessiva. L’imbarcazione è provvista di longheroni longitudinali e trasversali di irrigidimento, che insieme alle tre paratie di struttura formano una trave armata particolarmente rigida e leggera.

In pozzetto troviamo un divano a forma di U con tavolo abbattibile in grado di offrire un doppio uso: fresca sala da pranzo per l’estate o comodo prendisole.

 

Impianti e sicurezza: ◊◊◊◊◊

L’impianto elettrico è alimentato da due gruppi separati di batterie da 105 Ah cadauna, uno per i servizi e uno per l’avviamento e i motori con possibilità di utilizzo in parallelo. Gli interruttori sul quadro elettrico sono magnetotermici con apposito salvavita; le utenze sono tutte monofilo. La sicurezza è affidata ad una chiusura a distanza dei serbatoi, a estintori automatici per il vano motore e a un sistema di pompe di sentina elettriche con l’aggiunta di una pompa manuale di emergenza. L’impianto ignifugo e quello a massa sono conformi alla vigente normativa RINa. Particolarmente consigliabile l’installazione di filtri supplementari per l’alimentazione a gasolio, previsti comunque come optional.

La cucina del Fjord 975 con tre fuochi e un lavello circolare in acciaio inox di tipo marino.

 

Prestazioni: ◊◊◊◊◊

Il peso totale dell’imbarcazione a secco è di 2734 Kg e il rapporto fra dislocamento e potenza è pari a 6,8. Questo valore indica una motorizzazione di potenza media che, in virtù di scelte progettuali equilibrate, permette di ottenere una velocità massima di 38 nodi con una accelerazione sempre pronta e brillante. Il tempo necessario a raggiungere la velocità minima di sostentamento in planata è di circa 9 secondi (misurata con partenza da fermo e vento a sfavore). La motorizzazione installata, quindi, è idonea ad un uso a largo raggio e per crociere di un certo impegno.

I risultati della nostra prova.

 

Interni: ◊◊◊◊◊

Il Fjord 975 Dolphin è concepito per ospitare due coppie nella massima privacy. Le soluzioni innovative cominciano sin dall’ingresso dove, con uno scorrevole sagomato si ottiene una larghezza massima di ben 85 cm. I gradini per scendere sottocoperta sono due. A sinistra c’è un ampio piano di lavoro, una cucina a tre fuochi e un lavello circolare in acciaio inox. Cassetti e pensili permettono lo stivaggio del vasellame e delle provviste necessarie in crociera. Comodo il frigorifero da 85 It. di capienza. Di fronte alla cucina troviamo il locale igienico, con doccia e lavabo in locale separato. Di fianco ai servizi si apre la porta che conduce alla cabina di centro barca. Il letto risulta di misure adatte anche a persone molto alte e la zona antistante è dotata di altezza d’uomo e di un comodo armadio. La dinette di prua è di disegno circolare con tavolo abbattibile a formare un letto matrimoniale.

La dinette con la particolare forma circolare.

 

Coperta e posto di pilotaggio: ◊◊◊◊

Per la tintarella c’è un prendisole a prua, e un divano a poppa estrema sulla fiancata di sinistra. Sempre in pozzetto (a destra) troviamo un altro divano a forma di U con tavolo abbattibile in grado di offrire un doppio uso: fresca sala da pranzo per l’estate o prendisole. Di serie viene fornita una capottina in due pezzi che si congiungono al roll-bar e permettono di chiudere, a scelta, sia la parte anteriore dell’imbarcazione, sia la parte posteriore, o infine di isolare il pozzetto in maniera totale. Per la navigazione troviamo, partendo da prua, il salpa-ancore elettrico da 1000 W (optional) con gavone e due bitte per l’ormeggio. I passa-avanti sono agibili e consentono di muoversi lungo tutta l’imbarcazione con sicurezza. La consolle permette di timonare con una sufficiente visibilità sia da in piedi sia da seduti ed è fornita di un ripiano con anta incernierata per riporre le carte nautiche. A poppa estrema troviamo la plancetta alla quale si accede tramite un gradino con “cancelletto” di chiusura incorporato nello specchio di poppa.

A sinistra, la cabina con il letto matrimoniale. A destra, la toilette con doccia e lavabo in locale separato.

 

Al volante: ◊◊◊◊

Ottime caratteristiche generali di comportamento che aiutano ad acquisire immediatamente l’indispensabile confidenza. Lo yacht ha un comportamento morbido e prevedibile anche alla massima velocità, con accostate non brusche e senza accenno di derapata. La timoneria assistita idraulicamente non affatica e rende l’imbarcazione molto piacevole alla guida. Il passaggio sull’onda è lineare. La disposizione dei pesi e il baricentro basso sono garanzia non solo di sicurezza, ma anche di facilità d’uso e buona manovrabilità. Un’imbarcazione quindi molto robusta, dotata di interni caldi e ben arredati, dalla guida relativamente facile, adatta a crociere a breve e medio raggio.

La scheda tecnica del Fjord 975 Dolphin.

 

Nel 1991 il Fjord 975 Dolphin veniva venduto a partire da Lire 186.773.000.

di Antonio Cassone – Foto di Livio Fioroni


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