Classic Boat Archive | 1992 – Apreamare Smeraldo 9 (9,10 m) TEST

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Apreamare Smeraldo 9

Nell’ottobre del 1992 la “Superprova” di Barche a Motore è dedicata allo Smeraldo 9, barca con la classica linea da gozzo sorrentino, costruita artigianalmente dal cantiere Apreamare.

Tratto da Barche a Motore 1992, n. 9, ottobre, pag. 142-147.

Il passaggio sull’onda dello Smeraldo 9 è morbido e senza brusche cadute nel cavo. I masconi alti deflettono gli spruzzi come visibile nella foto, qui nella versione open.

PREGI:

  • Gozzo classico in grado di offrire notevoli spunti velocistici
  • Elevata capacità di manovra e ottima stabilità
  • Grande versatilità di prestazioni

DIFETTI:

  • Sarebbe meglio inserire la scaletta per il bagno nella plancetta di poppa
  • Da migliorare il rivestimento del divanetto del pilota

Conserva il sapore di una volta, da classico gozzo sorrentino, rivisitato senza che ne siano state stravolte le caratteristiche. Lo Smeraldo 9, da noi provato nella versione cabinato e che viene proposto anche in quella open dal Cantiere Apreamare di Sorrento, viene ancora costruito artigianalmente, anche se i numeri della produzione annuale sono sempre più consistenti.

Estetica e progetto: ◊◊◊◊◊

Lo Smeraldo 9 non passa inosservato né in navigazione né quando viene esposto nei saloni nautici. Il perché non è difficile da capire: linea tondeggiante tipica dei gozzi, realizzato in vetroresina, ma con coperta in teak, falchetta in mogano massello e legno anche per gli interni, tutti in ciliegio. Stupisce poi la velocità: 31 nodi. In poche parole il progettista, Angelo Sinisi (Snav Projects), è riuscito ad abbinare le caratteristiche tipiche del gozzo a quelle di uno scafo dislocante. La progettazione della carena si basa su un disegno a V profondo e geometria variabile con 48° a prua. La linea dell’imbarcazione è morbida e slanciata e lascia indovinare la comodità degli interni. Lo specchio di poppa, arrotondato, è completato da una plancetta in teak. Sottocoperta troviamo una cabina armatoriale di prua, la dinette trasformabile in zona notte con divano sulla sinistra e zona cucina sulla destra. Sempre sulla destra la toilette. L’abbondanza di ciliegio conferisce agli interni calore e luminosità. Nel pozzetto la plancia di governo e relativo divanetto a due posti sono al centro sulla destra, mentre sulla sinistra, in senso longitudinale, è ubicato un altro divanetto con ghiacciaia sottostante. La posizione di guida è tale da garantire un’ottima visibilità, senza che il parabrezza e relativa cornice intralcino minimamente la visuale. L’ampia superficie di calpestio in pozzetto ha consentito di collocare adeguati boccaporti per l’accesso ai motori, al vano batterie e serbatoi, lasciando spazio anche per altri gavoni.

Lo Smeraldo 9 in navigazione.

 

Motorizzazione: ◊◊◊◊

Lo Smeraldo 9 installa due VM HR 694 HID 10, con 6 cilindri per una cilindrata di 4164 cc. Sono 220 i CV disponibili per ciascun motore a 3.600 giri/minuto.

Propulsione: ◊◊◊◊

Affidata a due V Drive con invertitori, saldamente imbullonati ai motori, sono collegati per mezzo di due assi a due eliche subcavitanti. I bracci portaelica sono realizzati in bronzo navale con cuscinetti idrolubrificati.

A sinistra, la comoda plancetta per il bagno in carabottino di teak e acciaio inox AISI 316. A destra, la timoneria, che si trova sulla dritta, semplice, elegante e ben raccolta.

 

Costruzione e finiture: ◊◊◊◊◊

Premesso che salendo a bordo dello Smeraldo 9 si sente nettamente il peso e la solidità della costruzione, scafo e coperta vengono stratificati a mano dalle maestranze più esperte. Carena e sovrastruttura sono costruiti in vetroresina impregnata con una particolare resina isoftalica. Lo scafo è diviso in tre paratie trasversali stagne ed è rinforzato con quattro longheroni in legno sul fondo. Altri due longheroni per ogni fiancata sono realizzati in poliuretano a cellule chiuse. I madieri di irrigidimento sono sistemati alla distanza di un metro uno dall’altro. Scafo e coperta vengono completati con il legno finito lucido in esterno e semilucido in interno.

A sinistra, il moderno rollbar in vetroresina che può ospitare il faro ponte, la bandiera e le antenne necessarie alla navigazione. A destra, il pozzetto in teak.

 

Impianti e sicurezza: ◊◊◊◊◊

L’impianto elettrico dello Smeraldo 9 è a 12 V alimentato da due batterie con possibilità di lavoro in parallelo e di carica tramite entrambi i motori. Il quadro elettrico per controllo è completo di strumenti di misurazione e di interruttori automatici per tutti i circuiti. Due sono le pompe di sentina elettriche più una pompa di sentina idraulica da 150 litri/ora. Tra le dotazioni standard troviamo: centralina idraulica per timoneria, autoclave, spie luminose per luci di via, pompe di sentina spie e allarmi per la presenza di acqua in sentina, indicatori di livello acqua e carburante, interruttori per tutti i servizi elettrici di bordo, indicatore angolo di barra e scatola telecomandi per invertitori e acceleratori. Il vano motori inoltre è dotato di due prese d’aria e di due uscite.

I dai della barca.

 

Prestazioni: ◊◊◊◊◊

Lo Smeraldo 9 è un’imbarcazione che a pieno carico disloca 5.700 chili. Motorizzato con 440 CV ottiene un rapporto tra peso e potenza pari a 12,95. La scelta progettuale privilegia prima di tutto la sicurezza, poi la comodità e l’estrema docilità nella guida. E realmente sorprendente la manovrabilità di questa barca che, per nulla leggera, è in grado di effettuare rapide evoluzioni, curve strette e raggiungere anche più di 31 nodi senza perdere l’assetto ottimale. Al timone si ha quasi la sensazione di guidare un motorino anche per la prontezza di risposta ai comandi. Il tempo necessario per raggiungere la planata da fermo è di 6 secondi, mentre ne occorrono 10 per raggiungere a pieno l’assetto.

Le prestazioni misurate durante il nostro test.

 

Interni: ◊◊◊◊◊

La parte poppiera è completamente all’aperto e destinata ai motori, in una zona completamente insonorizzata. Negli interni, a centro barca troviamo la dinette con un divano ad “U” (2,28×1,25 cm) e un tavolino abbattibile (75×45 cm) a formare un comodo letto matrimoniale. La cucina, sul lato destro, ha un piano in ciliegio (93x58cm) nel quale è incassato un lavandino tondo. Alcune mensole laterali e uno spazioso mobiletto sotto il lavello consentono di sistemare l’occorrente. Qui si trova anche un frigo da 75 litri. Sempre sulla destra, il bagno completo di wc marino elettrico, doccia, specchio, portasciugamani, mensole, carabottino e vasca raccolta acque bianche con il sistema di svuotamento elettrico. La cabina armatoriale di prua dispone di un letto (1,95x 2,40 m), armadio e cassetti. La cabina riceve aria da due oblò e un passo d’uomo dotato di tendina oscurante.

A sinistra, la cucina, rifinita in legno di ciliegio. A destra, la dinette dello Smeraldo 9 è servita da un tavolo abbattibile, trasformabile in matrimoniale.

 

Coperta e posto di pilotaggio: ◊◊◊◊◊

Partendo da poppa troviamo la pratica plancetta all’esterno mentre all’interno dello specchio di poppa è fissata una panca (0,35x 4,00 m) di grande cubatura. Sempre sotto al sedile si trova la doccetta. Lo spazio in pozzetto è notevole (2,75×3,30 m) anche perché non è previsto a poppa il prendisole. Qui, sul piano di calpestio, si trova il portello di accesso al vano motori (1,41×1,62 m) dotato di meccanismo elettroidraulico e quello di accesso al vano batterie e serbatoi (99×65 cm). Il posto di pilotaggio si trova a mezza barca sulla dritta, ed è costituito da un quadro comandi completo e un divanetto guida biposto. Il pratico rollbar consente di fissare comodamente il tendalino che regala ombra a tutta la zona di guida senza per questo soffocarla. I passavanti laterali (25 cm) sono su un gradino incorporato in stampata e portano naturalmente all’attacco del robusto pulpito, con musone sdoppiato, che essendo piatto consente di potersi appoggiare comodamente anche in navigazione. Davanti al parabrezza la zona prendisole (1,80×1,75 m) è collocata tra due tientibene, mentre nello spazio ancora disponibile a prua (2,25×1,45 m) si trovano il verricello con il musone per l’ancora e il gavone per la catena

Altri dati del nostro test e della barca. Nelle foto, la cabina di prua, il bagno e il vano motori.

 

Al volante: ◊◊◊◊

Virate rapide e molto strette a velocità sostenuta, manovre eccellenti e movimenti sempre dolci anche nei passaggi sull’onda, creata per l’occasione dalla nostra scia, rendono questa barca facile da portare, in tutta sicurezza, anche in condizione di mare formato. La risposta rapida ai comandi rende particolarmente agevoli le manovre in porto: è facile come portare un motorino.

di Pussi di Mundo


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