Classic Boat Archive / 1992 – CNA Pershing 57 (17,90 m) TEST

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Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database (in costante aggiornamento) che contiene tutto quello che vi serve sapere sulle Classic Boat.


CNA Pershing 57

Il 1992 è l’anno del Pershing 57, il nuovo yacht dei Cantieri Navali dell’Adriatico, un 18 metri con grande stabilità di rotta e maneggevolezza in manovra, con interni molto curati sia dal punto di vista estetico, sia per la qualità dei materiali. Barche a Motore ha provato per voi il primo modello uscito dal cantiere.

Tratto da Barche a Motore 1992, n. 10, novembre, pag. 62-67.

Il Pershing 57 in navigazione. Le uscite di poppa sono pulite grazie a una carena efficiente e dotata di buona larghezza al galleggiamento. Da notare anche la passerella di poppa, a scomparsa totale.

 

PREGI:

  • Stabilità di rotta e maneggevolezza sono le principali doti di questo nuovissimo fly
  • Interni raffinati e spaziosi
  • Buona velocità di punta ed elevate media di crociera

DIFETTI:

  • Nonostante il baglio generoso i passavanti sono stretti
  • Il design dell’opera morta verso poppa è spigoloso e influisce sulla visibilità riducendola nelle manovre in retromarcia

Il Pershing 57 è un nuovo long range cruiser di 18 metri realizzato in Aramat dai Cantieri Navali dell’Adriatico. Fratellino minore del più noto 70 piedi, differisce da questo una serie di esperienze costruttive e soluzioni estetiche che lo rendono già adulto sin dal primo esemplare. Il Pershing 57 propone un concetto di yacht elegante e raffinato per la crociera veloce a tutto comfort. Filante ed aggressiva nel design, questa imbarcazione rinnova i fasti dell’open all’italiana.

Estetica e progetto: ◊◊◊◊◊

I Cantieri Navali dell’Adriatico continuano a proporre nuove imbarcazioni a motore realizzate con materiali di avanguardia che uniscono buone prestazioni ad affidabilità e volumi abitativi di grande vivibilità. Il nuovo Pershing 57 di cui abbiamo potuto testare il primo modello uscito dal cantiere, suscita immediatamente un interesse notevole. I volumi esterni di questa imbarcazione sono garbati e assai proporzionati e la banda di colore rosso a tutta fiancata contribuisce ad ingannare l’occhio sulle reali dimensioni. L’estetica è slanciata con soluzioni a linee curve e tondeggianti come quelle che caratterizzano la coperta, il roll bar e lo specchio di poppa. La coperta è completamente libera da ostacoli e l’idea base di tutta l’estetica viene ripresa ed evidenziata dagli osteriggi circolari Per quanto riguarda la carena vera e propria abbiamo una V profonda a prua che si allarga progressivamente verso poppa per aumentare la portanza e due robusti pattini di sostentamento per fiancata che aiutano a conferire una elevata stabilità iniziale. La parte poppiera è riservata al vano per il tender con fuoribordo, la moto d’acqua e la cabina marinaio completamente separata è dotata di servizi. La passerella è idraulica e a scomparsa integrale. Sul lato della plancia di poppa vi è inoltre la scala da bagno che rientra in un apposito vano a scomparsa. L’altezza massima sopra al galleggiamento è contenuta e il roll bar che chiude idealmente il pozzetto guida alleggerisce ulteriormente la linea della fiancata. La presa al vento non è quindi eccessiva e contribuisce a contenere il rollio.

I dati del Pershing 57.

 

Motorizzazione: ◊◊◊◊

Il Pershing 57 in prova, montava due Man da 1100HP da 21.930 centimetri cubici di cilindrata, frazionata su 12 cilindri con architettura a V, per un regime massimo di rotazione di 2300 giri al minuto. L’eventuale opzione riguarda una motorizzazione GM di 2× 1080 HP.

Propulsione: ◊◊◊◊

La posizione dei motori è fra il centro barca e la poppa. La trasmissione è in linea d’asse con due timoni in bronzo, eliche a profilo asimmetrico in Mibral e flaps servoassistiti idraulicamente.

La pianta della barca.

 

Costruzione e finiture: ◊◊◊◊◊

Lo scafo del Pershing 57 viene realizzato interamente in Aramat, un tessuto misto di lana di vetro e kevlar. La coperta è in sandwich dello stesso materiale con un’ anima di spessore considerevole, tale da garantire oltre ad un’eccellente rigidità strutturale, anche una insonorizzazione e una atermicità particolarmente apprezzabile. La verniciatura dello scafo è effettuata con gelcoat in tinta unita e la carena è coperta da un ‘antivegetativa vinilica. Tutti gli oblò sono in acciaio inox mentre i due passauomo in coperta sono di lega leggera. Valvole, scarichi e prese a mare sono in acciaio inox marino e bronzo per i componenti più soggetti ad usura.

A sinistra, lo specchio di poppa, integralmente sollevabile. Il vano sottostante ospita un tender gonfiato, una moto d’acqua e avanza ancora spazio per altre attrezzature. A destra, la toilette.

 

Impianti e sicurezza: ◊◊◊◊◊

L’impianto elettrico è alimentato da tre differenti sistemi di batterie separate per servizi: una batteria da 100 Ah è dedicata all’ avviamento del generatore, altre due servono esclusivamente l’accensione motori con una disponibilità di 200 Ah e altri 480 Ah sono a disposizione dei servizi. Di serie anche il raddrizzatore automatico e l’impianto a 220 V con prese di banchina. L’impianto idraulico è provvisto di casse per il recupero delle acque chiare, pompe elettriche di sentina con possibilità di lavoro sia manuale che automatico, acqua calda e fredda in pressione e boiler elettrico. I meccanismi idraulici riguardano la timoneria con tradizionale valvola di non ritorno e i flaps. In caso di rottura della timoneria è previsto un sistema di governo ausiliario con barra di fortuna in acciaio zincato.

La dinette del Pershing 57 consente di ospitare otto persone sedute comodamente intorno al tavolo apribile. Gli interni sono molto luminosi e di stile moderno senza essere freddi. Tutti i materiali sono selezionati per un uso marino e risultano di facile pulizia.

 

Prestazioni: ◊◊◊◊◊

Il peso dell’imbarcazione è di circa 25 tonnellate e con i 2200 HP montati si ottiene un rapporto tra peso e potenza pari a 11,4, un valore che denota la discreta potenza a disposizione, anche se non bisogna dimenticare che stiamo parlando di un autentico yacht da crociera nonostante sia dotato di una carena veloce. I dati verificati con GPS confermano l’impressione di navigazione e la corretta taratura della strumentazione di bordo. Buona l’ erogazione di potenza a tutti i regimi di giri: si sono infatti raggiunti i 40 nodi a 2300 giri al minuto per una velocità di crociera di circa 35 nodi a 2100 giri al minuto. A questa velocità i motori sono poco sollecitati e consumi vanno dai 350 ai 420 litri per ora a seconda del regime di rotazione dei motori.

I risultati della prova effettuata da Barche a Motore.

 

Interni: ◊◊◊◊◊

La zona giorno è disposta a centro barca e risulta chiara e luminosa sia grazie alle numerose fonti di luce naturale che ai laminati chiari e lucidi. La moquette e i tessuti di arredo sono a prova di mare e di colori intonati e freschi. La dinette è disposta sulla sinistra ed è a forma di “U”. A fronte troviamo, disposta a murata, la cucina con lavelli, frigo freezer e fabbricatore di ghiaccio. Il mobile dispone di un piano di copertura rialzabile in laminato lucido. La zona notte può essere organizzata in differenti maniere a scelta dell’armatore. In entrambi i casi troviamo a prua la cabina armatoriale con servizi e doccia separata. Le dimensioni sono eclatanti sia per altezza che per volumi di stivaggio e per le dimensioni del piano di calpestio. La specchiera a tutto baglio sulla testa del letto riflette ad amplifica ulteriormente la sensazione di spazio e di luce: particolarmente curata la disposizione dei punti luce artificiali che consentono una illuminazione differenziata a seconda delle necessità. Le due cabine ospiti possono essere entrambe a letti gemelli oppure con matrimoniale disposto per baglio. Questa soluzione permette di guadagnare in superficie di disimpegno e aumenta incredibilmente la vivibilità della zona. La disposizione non è classificata come “marina”, ma le dimensioni e il dislocamento generoso dello yacht la rendono comunque utilizzabile anche in navigazione. I servizi sono all’altezza della classe di questo Pershing 57 e non hanno nulla da invidiare a quelli destinati alla cabina armatoriale. Gli arredi sono tradizionali Pershing con finiture sobrie, moderne ed eleganti, tanta moquette idrorepellente e cuscinerie su toni melange.

In basso a sinistra, la cabina armatoriale. Nelle altre foto, le cabine ospiti.

 

Coperta e posto di pilotaggio: ◊◊◊◊◊

Il Pershing 57 presenta tutti i tipici vantaggi di un grande open all’italiana. Pozzetto gigantesco con prendisole e divani per tutti a poppa estrema, mobile bar esterno con tavolo abbattibile, timoneria ben separata sulla dritta e strumentazione tutta a portata di mano. Lo specchio di poppa è completamente sollevabile e consente lo stivaggio del tender già pronto per l’uso oltre alla passerella idraulica e alla scaletta da bagno a scomparsa. Si può accedere alla prua tramite passavanti un filo sacrificati anche se correttamente protetti da una efficace battagliola rigida. Il musone è attrezzato in modo razionale con salpancore e relativo gavone. Esteticamente il pezzo pregiato della coperta è rappresentato dal parabrezza avvolgente che corre tutto intorno al pozzetto e consente di navigare riparati in qualsiasi condizione di mare. La struttura è interamente in vetroresina stampata e cristallo infrangibile. Il roll bar inclinato verso prua e di sezione alare risulta estremamente comodo per il posizionamento delle antenne e completa in modo armonico il disegno elegante e funzionale della coperta.

Alle spalle del pozzetto vi è un divano prendisole doppio e un comodo passavanti che permette la circolazione senza disturbare nessuno. Il divano a L è dotato di tavolo asportabile durante le navigazioni più impegnative. A disposizione anche un frigo-bar.

 

Al volante: ◊◊◊◊

Il Pershing 57 è un express cruiser dal dislocamento medio, tenuto conto delle dimensioni, e dalla carena marina e moderna. Attrezzato con trasmissione in linea d’asse manifesta un comportamento molto franco e prevedibile, tale da non creare difficoltà alcuna di conduzione. Evoluisce in maniera più che buona considerando la trasmissione e l’ingombro, ovvero ha un raggio di virata pari a circa due volte la sua lunghezza. La velocità di punta può sembrare bassa, ma è reale e permette medie di crociera interessanti. Spostare 25 tonnellate a 40 nodi non è poi così scontato. La velocità di crociera è di circa 35 nodi a 2100 giri al minuto, che con i 3000 litri di carburante a disposizione, dà un’autonomia di 8 ore e mezzo di navigazione. Le dimensioni importanti e la buona stabilità di forma e peso consentono una navigazione dai movimenti dolci: beccheggio e rollio sono limitati. La manovrabilità all’ormeggio richiede occhio franco e attenzione in special modo con vento al traverso, è infatti notevole la presa al vento dell’opera morta. Nonostante il mare calmo abbiamo attraversato diverse volte la scia della barca di appoggio e il passaggio sull’onda è risultato eccellente.

di Antonio Cassone. Foto di Livio Fioroni.


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