Classic Boat Archive / 1992 – Fiart 27′ (8,30 m) TEST

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Fiart 27′

La “Superprova” del mese di novembre del 1992 veniva dedicata al Fiart 27′, un fast commuter studiato per dare la massima vivibilità negli spazi esterni. Un’imbarcazione dalla linea sportiva, ideale per chi si muove per piccole crociere e vuole sentirsi libero di poter rimanere a dormire in rada.

Tratto da Barche a Motore 1992, n. 10, novembre, pag. 68-72.

Il Fiart 27 è un fast commuter dalle prestazioni brillanti grazie alla sua carena a V profonda e alla motorizzazione adeguata al peso.

PREGI:

  • Linea piacevole, sportiva ma smussata da curve ben studiate
  • Carena molto collaudata con buone doti di navigabilità
  • Rumorosità contenuta
  • Grande vivibilità delle aree esterne

DIFETTI:

  • Il corrimano sulla coperta non consente di legare facilmente i parabordi perchè troppo basso
  • La mancanza di battagliola non garantisce protezione
  • La mancanza di un locale toilette è un limite

Il Fiart 27′, un fast commuter che misura 8,30 metri di lunghezza fuori tutto costruito dal cantiere Fiart Mare di Napoli, è un imbarcazione filante dalla linea aggressiva, smussata da tratti curvi e morbidi. Le sue prestazioni sono brillanti grazie a un carena ben progettata e ad una motorizzazione adeguata al dislocamento.

Estetica e progetto: ◊◊◊◊

Il Fiart 27′ è costruito con sandwich di balsa. Il disegno della carena è a V profondo, studiata per la navigazione nel Mediterraneo: angoli varianti tra i 17 e i 23 gradi a poppa e longheroni di rinforzo, uno centrale e uno per murata. È una barca progettata per vivere al aperto, ne sono la prova l’ampio pozzetto, il grande prendisole di poppa e quello di prua. Il pozzetto di manovra è collocato a centro barca, riparato da un parabrezza aerodinamico realizzato in perspex con cornice in lega leggera e acciaio. L’apertura centrale del parabrezza consente l’accesso alla coperta e il passaggio dal pozzetto è ricavato nella struttura sulla sinistra del quadro comandi. Un divanetto per due persone al posto di pilotaggio si trasforma in divano per il pranzo spostando lo schienale. La zona pranzo è costituita da un tavolo apribile, ubicato nella paratia di dritta. A sinistra l’angolo cottura con lavello e frigo. Il Fiart 27′ dispone della comoda plancetta di poppa in vetroresina, ricavata direttamente nella stampata. Parabordi, autogonfiabile e giubbotti di salvataggio trovano alloggiamento sotto al divanetto di poppa. Nei pannelli laterali sono disponibili diversi gavoni per lo stivaggio. Al vano motore, collocato a poppa, si accede sollevando il pianale sotto la cuscineria prendisole.

Il posto di pilotaggio è protetto da un parabrezza aerodinamico realizzato in perspex. Il divanetto per due persone del posto di guida si trasforma in divano per il pranzo, spostando lo schienale. Un tavolo apribile è ubicato nella paratia di dritta.

 

Motorizzazi0ne: ◊◊◊

L’imbarcazione provata era motorizzata con due Volvo Penta Duo Prop da 130 cv. Una motorizzazione che rende il Fiart 27′ una barca dalle eccellenti prestazioni velocistiche e di manovra. 32,5 nodi è la velocità massima rilevata a 4000 giri.

Propulsione: ◊◊◊◊

Affidata a due eliche controroatanti A7. Facile manovrabilità, soglia di planata più bassa e brillante accelerazione.

Costruzione e finiture: ◊◊◊◊

Il Fiart 27′ viene costruito assemblando tre stampate: carena, gavone e coperta unite tramite fascette saldate in VTR. Il blocco interno è saldato intorno al bordo perimetrale e in molti punti ci sono delle fasce di metallo incollate alla resina, come rinforzi. La coperta è rivettata e saldata. La carena è costruita con un blocco di carena centrale.

La scheda del Fiart 27′.

 

 

Impianti e sicurezza: ◊◊◊

L’impianto elettrico può essere alimentato da una o due batterie ed è attrezzato con impianto di corrente a 12 V, quadro con interruttori magnetotermici, staccabatteria, impianto di estrazione di aria nel vano motore (per le versioni a benzina), impianto di drenaggio della sentina con pompa elettrica, impianto automatico di estinzione incendi nel locale motori, tre estintori portatili, impianto idrico con autoclave e serbatoio da 150 litri, dispositivo a distanza per chiusura valvole serbatoio carburante.

Prestazioni: ◊◊◊◊

Il peso dell’imbarcazione a medio carico è di 2,6 tonnellate che, con i 260 cavalli disponibili danno un rapporto tra peso e potenza pari a 10 In i prova, la barca ha dimostrato buone doti di accelerazione e di direzionalità dello scafo che tende però ad essere un po’ duro sull’onda. La velocità massima raggiunta è di 32,5 nodi mentre il tempo di raggiungimento della planata, 2400 giri, è di 6 secondi circa.

Le prestazioni misurate dal nostro test e altri dati dell’imbarcazione.

 

Interni: ◊◊◊

Ideali per ospitare due persone, gli interni sono gradevoli e tali da garantire una rapida manutenzione. Un divano a V, un tavolino con piede telescopico che può essere utilizzato da tavolo ed essere incassato nel divano in modo da formare un letto matrimoniale. Sulla dritta un armadio appendiabiti e un wc elettrico a scomparsa e sulla sinistra un divanetto con gavone. Probabilmente l’inserimento di un locale toilette, anche piccolo, consentirebbe una maggiore libertà di spostamenti. Gradevoli i colori: bianco alle pareti turchese, blu e azzurro negli arredi.

Il Fiart 27′ può ospitare due persone per la notte. Il tavolo può essere incassato nel divano in modo da formare un letto matrimoniale. Divano a V per il pranzo e un armadio appendiabiti sulla dritta.

 

Coperta e posto di pilotaggio: ◊◊◊◊◊

Da poppa troviamo la plancia da bagno, con scaletta incorporata, a cui si accede dal prendisole di poppa. La parete di divisione del vano motore fa da schienale a un comodo divanetto che cela un gavone. Il vano motori si raggiunge sollevando la cuscineria di poppa, 2.80 x 1.80 metri. Il pozzetto è circondato da gavoni, il piano di calpestio è antisdrucciolo. Sulla dritta, a centro barca, il posto di pilotaggio con pannello comandi e il passaggio in coperta ricavato nella struttura. A prua il prendisole è praticamente a tutta larghezza, delimitato solo da un corrimano, utile per fissare la cuscineria che non intralcia chi lavora in coperta. Non esiste battagliola: se ciò è a vantaggio dello spazio in coperta può andare a scapito della sicurezza. A prua si trovano: il gavone per l’ancora e il relativo verricello, il musone di prua con l’ancora.

Barca per piccole crociere, il Fiart 27′ in pozzetto, sulla sinistra della zona pranzo, è attrezzato di un angolo cottura con il lavello e, incastrato sotto, un frigorifero.

 

Al volante: ◊◊◊◊◊

Il Fiart 27’ è una barca leggera con una motorizzazione che la rende brillante nelle prestazioni. Docile al governo fa intuire la reazione dello scafo ad ogni tipo di comando. I due Volvo Penta da 130 cv erogano la velocità richiesta in breve, consentendo facilmente il raggiungimento della velocità di crociera. La planata viene raggiunta e mantenuta a 2.400 giri/ minuto ad una velocità minima di sostentamento di 12 nodi. Anche alla massima velocità rilevata, 32,5 nodi a 4.000 giri, la barca consente virate strette in tutta sicurezza.

Nel 1992 il Fiart 27′ veniva venduto a partire da Lire 92.000.000 (Iva al 19% esclusa).

di Pussi di Mundo – foto di Livio Fioroni


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