Classic Boat Archive / 1992 – Luhrs 380 Tournament (12,43 m) TEST

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Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database (in costante aggiornamento) che contiene tutto quello che vi serve sapere sulle Classic Boat.


Luhrs 380 Tournament

Nel 1997 siamo saliti a bordo del Luhrs 380 Tournament, un fisherman costruito in America che non teme il maltempo e sa offrire grandi soddisfazioni agli appassionati di big game. Gli interni, ben curati, consentono di alternare, alle battute di pesca, lunghe crociere.

Tratto da Barche a Motore 1998, n. 9, ottobre, pag. 159-161.

Il Luhrs 380 consente uscite di poppa pulite grazie ad un a carena efficiente dotata di buona larghezza al galleggiamento. Anche con onda e in virata ad alta velocità la coperta resta asciutta e l’assetto ottimale.

 

PREGI:

  • Stabilità di rotta e maneggevolezza sono le principali doti di questo fly
  • Interni pratici e spaziosi
  • Buone velocità di punta ed elevate medie di crociera

DIFETTI:

  • Nonostante il baglio generoso i passavanti sono stretti
  • Il design della delfiniera è spigoloso e mal si amalgama con la prua fortemente stondata

 

Il Luhrs 380 Tournament è un nuovo fisherman di 12 metri realizzato dal noto cantiere omonimo. Frutto di una tecnologia di eccellente livello propone soluzioni già viste sui modelli di dimensioni inferiori amplificate dai maggiori volumi a disposizione. Il Luhrs 380 è quindi un vero open, un concetto di yacht inusuale per l’Italia ma che possiede eleganza e raffinatezza. Si presta alla crociera veloce e per lo sport. Filante ed aggressiva nel design, questa imbarcazione continua la serie fortunata dei Tournament Open.

Estetica a progetto: ◊◊◊◊◊

Il Luhrs 380 Tournament è l’ultimo arrivato di una gamma di prestigiosi fisherman realizzati con materiali semplici e affidabili. I motoryacht Luhrs anno unire uniscono buone prestazioni ad affidabilità e volumi abitativi di grande vivibilità in ogni occasione. Noi abbiamo potuto testare il primo modello importato in Italia, che ha suscitato immediatamente un interesse notevole. I volumi esterni sono garbati e assai proporzionati e la falchetta che si abbassa verso poppa contribuisce a ridurre l’impatto visivo dato dalle notevoli dimensioni. L’estetica è quindi particolare con soluzioni a linee curve e tondeggianti come quelle che caratterizzano la coperta flush-deck, e linee a spigoli vivi per lo specchio di poppa. La coperta è libera da ostacoli e l’idea base di tutto il progetto viene condizionata dall’uso a cui lo yacht è destinato: il big-game d’altura. Per quanto riguarda la carena vera e propria abbiamo una V profonda a prua che si allarga progressivamente verso poppa per aumentare la portanza e due robusti pattini di sostentamento per fiancata che aiutano a conferire una elevata stabilità iniziale. I pesi disposti in basso e in zona centrale contribuiscono ad aumentare la sensazione di grande stabilità iniziale che si traduce in una stabilità dinamica rilevate. Con onda al traverso di circa un metro e mezzo lo yacht non rolla quasi nulla. La parte poppiera è riservata interamente alla pesca con gavoni, lavandino a due vasche, cassettiera e vasca per il pescato. L’altezza massima sopra al galleggiamento è veramente notevole in quanto il tuna-tower non è allo stesso livello di un fly ma risulta ancora più in alto. Caratteristica, questa, indispensabile se si vuole che il driver riesca a dare un contributo attivo al recupero della preda. La presa al vento non è comunque eccessiva: le strutture sono infatti in tubolare di alluminio satinato e gradini lucidi. La cappottina di copertura non offre una grande resistenza ma consente di mantenere asciutto il pozzetto e la timoneria centrale.

Il tuna-tower posizionato molto in alto permette al driver di assistere alla pesca con la massima efficienza e tempestività. Agevole la salita grazie ad una scala correttamente angolata.

 

Motorizzazione: ◊◊◊◊

Il Luhrs 380 Open in prova, montava due Detroit diesel marinizzati da Johnson e Tower per una potenza unitaria di 485 HP ad un regime massimo di rotazione di 2400 giri al minuto. La potenza a disposizione permette una media di crociera elevata e una eccellente capacità di lavoro a basso numero di giri.

Propulsione: ◊◊◊◊

La posizione dei motori è fra il centro barca e la poppa. La trasmissione è in linea d’asse con due timoni eliche a profilo asimmetrico e flaps servoassistiti idraulicamente.

La timoneria del Luhrs 380 Open è in posizione centrale all’interno del pozzetto a mezza nave. I comandi sono tutti a portata di mano e il mobiletto di fronte alla ruota nasconde l’autopilota.

 

Costruzione e finiture: ◊◊◊◊◊

Lo scafo del Luhrs viene realizzato interamente in vetroresina con appositi rinforzi strutturali là dove i carichi di lavoro sono maggiori. In chiglia, quindi, sui supporti motore, sullo specchio di poppa e sugli attacchi del timone. La coperta è in sandwich dello stesso materiale con un anima di termanto di spessore considerevole, tale da garantire oltre ad un’ eccellente rigidità strutturale, anche una insonorizzazione e una atermicità apprezzabile in tutte le stagioni. La verniciatura dello scafo è effettuata con gelcoat in tinta unita e la carena è coperta da un’antivegetativa a lunga durata. Gli oblò hanno il telaio interno in lega leggera e sono a filo di coperta. Valvole, scarichi e prese a mare sono in acciaio inox marino per i componenti più soggetti ad usura.

La scheda tecnica della barca.

 

Impianti e sicurezza: ◊◊◊◊◊

L’impianto elettrico è alimentato da due batterie separate per servizi: una batteria è dedicata all’avviamento, e l’altra per i servizi di bordo. Di diesel da 8 kW, il raddrizzatore automatico e serie troviamo il condizionatore, un generatore l’impianto a 220 V con prese di banchina. L’impianto idraulico è provvisto di tre pompe elettriche di sentina e acqua calda e fredda in pressione. I meccanismi idraulici riguardano la timoneria e i i flaps. Tutti i comandi sono riportati sul tuna-tower. Il Luhrs 380 Open viene fornito di serie con un impianto antincendio ad
Halon e con avvisatore acustico di allarme motori.

Le prestazioni misurate durante il nostro test e altri dati della barca.

 

Prestazioni: ◊◊◊◊◊

Il peso dell’imbarcazione è di circa undici tonnellate e con i 970 HP a disposizione si ottiene un rapporto tra peso e potenza pari a 11,3, un valore che denota la discreta potenza a disposizione, anche se non bisogna dimenticare che stiamo parlando di uno yacht in grado di fornire una spinta notevole anche a basso numero di giri e in condizioni marine impegnative. I dati verificati con GPS confermano l’impressione di navigazione e la corretta taratura della strumentazione di bordo. Buona l’erogazione di potenza a tutti i regimi di giri: si sono infatti raggiunti i 36 nodi a 2400 giri al minuto per una per una velocità di crociera di circa 32 nodi a 2100 giri al minuto. A questa velocità i motori sono poco sollecitati e i consumi vanno dai 120 ai 165 litri per ora a seconda del regime di rotazione dei motori e delle condizioni di navigazione.

Una veduta degli interni del Luhrs 380.

 

Interni: ◊◊◊◊◊

La zona giorno è disposta a centro barca e risulta calda e luminosa sia grazie alle numerose fonti di luce naturale che ai rivestimenti in legno delle murate e del pagliolo (in quercia quello della cucina). La moquette e i tessuti di arredo sono a prova di mare e di color verde bandiera: pratici e duraturi oltre ad un tocco di eleganza noncurante. La dinette è disposta sulle due murate, un divano a due posti sulla sinistra e un divano letto con cuccetta di quarto sovrastante sulla dritta. La svasatura della fiancata fa sì che la cuccetta non limiti assolutamente i movimenti. A sinistra, immediatamente dietro il tambuccio troviamo, disposta a “L”, la cucina con lavelli, frigo freezer, fabbricatore di ghiaccio, forno a microonde e macchina per il caffè fissa. Il mobile dispone di un piano di copertura in laminato lucido pratico e di facile pulizia. Il bagno con box doccia è sulla dritta di fianco al tambuccio ed ha un piano di calpestio poco al di sotto di mq 1,5. Le dimensioni della cabina armatoriale a prua estrema sono eclatanti sia per altezza, oltre i due metri, che per volumi di stivaggio e dimensioni del piano di calpestio. Il letto matrimoniale è “king size” e la luminosità viene assicurata da un passauomo dotato di plexiglass scuro. Barca con grandi spazi sottocoperta e pochi letti, ma veramente comodi e agibili in navigazione: il Luhrs 380 Open non è una villetta galleggiante bensì una vera imbarcazione da usarsi in mare.

Il Luhrs 3810 in navigazione e altri risultati della nostra prova.

 

Coperta e posto di pilotaggio: ◊◊◊◊◊

Il Luhrs 380 presenta tutti i tipici vantaggi di un grande fisherman all’americana. Pozzetto gigantesco a poppa estrema, vasche per ami esche e pescato a portata di mano e portacanne posizionati in maniera perfetta. Il pozzetto centrale ha la timoneria a centro barca e due comodi divani laterali con imbottiture idrorepellenti. Si accede ai motori tramite il sollevamento idraulico dell’intero posto di guida. Il comando è sulla murata di sinistra sotto alla presa dell’energia elettrica. Lo specchio di poppa consente il trasbordo tramite un cancelletto posizionato a sinistra dello specchio stesso. Si può accedere alla prua tramite passavanti sacrificati anche se aiutati da un tientibene posizionato correttamente. La battagliola rigida termina troppo a prua e lascia scoperto un breve tratto. Il musone è attrezzato in modo razionale con salpancore e relativo gavone. Esteticamente il pezzo pregiato della coperta è rappresentato dalla capottina avvolgente che corre tutto intorno al pozzetto e consente di navigare riparati in qualsiasi condizione di mare. La struttura è interamente in alluminio: pesa poco e consente di abbassare sensibilmente il baricentro. Il tuna-tower è provvisto di un divano a due posti e di una robusta struttura di protezione in tubolare. Vi si accede tramite due scale ben agibili ai lati del pozzetto e vi si gode una vista eccellente in tutte le direzioni.

Al volante: ◊◊◊◊

Il Luhrs 380 Open è un fisherman dal dislocamento medio alto e dalla carena marina e moderna. Attrezzato con trasmissione in linea d’asse manifesta un comportamento onesto e prevedibile, tale da non creare difficoltà alcuna di conduzione. Il giorno della prova, infatti, tirava un Ponente da 20/25 nodi e nel Golfo dei Poeti c’era la caratteristica onda corta e cattivella. Il Luhrs 380 evoluisce in maniera più che buona considerando la trasmissione e l’ingombro, ha raggio di virata pari a circa due volte la sua lunghezza. La velocità di punta può sembrare bassa, ma è reale e permette medie di crociera adatte al programma dell’imbarcazione. La velocità di crociera è di circa 32 nodi a 2100 giri al minuto: con i 2273 litri di carburante a disposizione, da un’autonomia di navigazione oltre le tredici ore. Le dimensioni importanti e la buona stabilità di forma e peso consentono una navigazione agevole e senza rollio: eccellente il passaggio sull’onda.

Nel 1992 il Luhrs 380 veniva venduto a partire da Lire 499.000.000.

di A. Cassone


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