Classic Boat Archive | 1993 – Beneteau Flyer 8 GP (7,75 m) TEST

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Beneteau Flyer 8 Grand Prix

Questo day-cruiser sportivo del cantiere francese Beneteau fa la sua apparizione nel 1993. Un sette metri e settantacinque dotato di interni abitabili dal design ricercato ed esterni attrezzati per la vita all’aria aperta.

Tratto da Barche a Motore 1993, n. 1, febbraio, pag. 82-87.

PREGI:

  • Pozzetto ben attrezzato e ottimamente riparato
  • Razionale ripartizione degli interni
  • Buona velocità di punta

DIFETTI:

  • Cuccetta matrimoniale di prua un po’ sacrificata
  • Il semi rollbar /spoiler posteriore ha una funzione prettamente estetica

Il Cantiere Beneteau costruisce imbarcazioni da oltre un secolo, dedicandosi in un primo tempo solamente alla vela, per poi inserire attualmente nella sua produzione anche la nuova linea di scafi a motore. L’esperienza maturata nel corso degli anni, prima con il legno poi con i materiali compositi, ha permesso al cantiere di realizzare imbarcazioni robuste e molto marine. Ma una delle caratteristiche più apprezzate sulle sue imbarcazioni, sia a motore che a vela, è il geniale sfruttamento degli spazi per far sì che ogni oggetto trovi a bordo la sua collocazione ideale.

Estetica e progetto: ◊◊◊◊

La linea del Flyer 8 Grand Prix, innovativa e gradevole, è slanciata di prua e arrotondata di poppa per integrare la plancetta poppiera e le prese dinamiche d’aria per il motore, poste sulle due murate. Il rollbar, situato in posizione totalmente arretrata e interrotto al centro per consentire il passaggio dalla plancetta al pozzetto, ha una funzione più che altro estetica poiché la piccola superficie delle due “orecchie di coniglio” difficilmente può essere utilizzata per il fissaggio delle antenne e del radar. Svolge invece una funzione di spoiler. La carena a V evolutivo con entrate d’acqua molto fini consente di solcare le onde allontanando gli spruzzi, permettendo così una navigazione asciutta anche quando c’è vento. La V si apre verso la poppa per aumentare la portanza, accelerando così il tempo di planata.

Il Flyer 8 GP in navigazione.

 

Motorizzazione: ◊◊◊◊

La motorizzazione del Flyer 8 Grand Prix in prova è la ben collaudata Volvo Penta AQ 271/ 570 DP a benzina, con 8 cilindri a V e 5735 cc di cilindrata. Consente di ottenere buone prestazioni in velocità, rapide accelerazioni e ridotti consumi di carburante. La trasmissione è affidata al piede poppiero Volvo Penta con sistema Duo-Prop.

La pianta del Flyer 8 Grand Prix.

 

Propulsione: ◊◊◊◊◊

Con il sistema propulsivo Aquamatic Duo Prop, con doppia elica controrotante, lo sforzo di virata a cui è sottoposto il piede poppiero è decisamente inferiore rispetto a quello di qualsiasi altro sistema ad elica singola, indipendentemente dall’angolo di trim della trasmissione. Da ciò deriva una migliore manovrabilità anche con un unico motore e un’accelerazione decisamente superiore. Molto contenute anche le vibrazioni grazie alla doppia superficie delle pale e al miglior equilibrio.

I dati della barca.

 

Costruzione e finiture: ◊◊◊◊◊

La costruzione degli scafi Beneteau è particolarmente curata sin dal principio. Lo stampo è rinforzato per evitare qualsiasi deformazione al momento della sformatura ed assicurare il perfetto stato delle superfici, ed è attentamente incerato e lustrato per garantire una “gelcottatura” liscia e brillante. Fra gelcoat e stratificato viene inserito uno speciale scudo, coperto da brevetto, che rallenta il fenomeno di osmosi. Le qualità meccaniche degli scafi vengono così migliorate e la loro durata è largamente accresciuta. Ingegneri specializzati effettuano un controllo severo sui materiali e durante la messa in opera. La coperta è realizzata in sandwich per migliorare l’isolamento acustico e termico eliminando i fenomeni di condensa; ulteriori vantaggi riguardano la rigidezza e la leggerezza. Lo scafo è controstampato integralmente. L’ancoraggio delle paratie allo scafo è realizzato mediante resinatura, incastro ed incollaggio mentre scafo e coperta sono incollati e rivettati.

Il pozzetto è attrezzato con due divani contrapposti, collegabili con un piano, e con un tavolo centrale che, una volta abbassato, consente la formazione di un’unica grande superficie prendisole.

 

Impianti e sicurezza: ◊◊◊

Il Flyer 8 GP è equipaggiato con: una pompa di sentina manuale e una elettrica, impianto di acqua fredda e calda a pressione, serbatoio acqua da 100 litri, serbatoio carburante da 260 litri, plafoniere alogene, wc marino, doccia con pompa di scarico elettrica, vano motore insonorizzato, boiler, 1 batteria da 100 Ah, interruttore generale su positivo e negativo, quadro elettrico 12 V con 8 funzioni, conta ore, indicatore di livello carburante, strumentazione dei motori, trim, timoneria idraulica.

Prestazioni: ◊◊◊◊

Realizzato per la crociera veloce, questo scafo raggiunge i 40 nodi di velocità massima e una velocità di crociera di 30/35 nodi: ciò giustifica ampiamente la linea resa aggressiva dal semiroll-bar di poppa che funge da spoiler. Docile alla guida a qualsiasi regime di giri, garantisce navigazioni confortevoli a tutte le velocità. Possibili le virate molto strette grazie alla V profonda della carena.

Le prestazioni misurate dal nostro test e alcuni dati del Flyer 8 Grand Prix.

 

Interni: ◊◊◊

Alla zona degli interni si accede attraverso due gradini rivestiti con antisdrucciolo: una delle pedate presenta uno sportello di ispezione per l’impianto elettrico. Lungo la murata di sinistra si trova il quadro elettrico a fianco del quale c’è una mensola porta oggetti di servizio al vicino angolo cottura. La cucina presenta fornelli a due fuochi a gas, con frigorifero da 75 litri sottostante, lavello tondo in inox, incassato e molto profondo, credenza con sportelli a chiusura e un capace stipetto a lato del frigorifero. Un oblò apribile al di sopra del fornello garantisce l’aerazione e anche una discreta illuminazione. A prua, circondato da una capiente tasca portaoggetti, troviamo il divano circolare con tavolo centrale tondo che, all’occorrenza, può essere trasformato in una cuccetta matrimoniale delle dimensioni massime di 170×115 cm. Esteticamente questa dinette è molto bella ma le persone alte troveranno difficoltà a pernottarvi. Ben più grande è invece la cuccetta ricavata nella cabina di poppa, che misura ben 198× 130 cm con una altezza massima sul cuscino di 67,5 cm. Qui un armadietto con tre ripiani e un’anta appendiabiti consente lo stivaggio degli indumenti e degli effetti personali. La cabina di poppa è separata dal resto dell’ambiente da uno spesso tendaggio realizzato con lo stesso tessuto della cuscineria. La cabina poppiera ospita la radio/stereo/cassette; gli altoparlanti sono ai lati del divano in dinette. Le luci degli interni sono tutte alogene. L’altezza massima in quadrato è di 1,85 m. Lungo la murata di dritta si apre la porta della toilette che ha dimensioni 92 x 105 cm e un’altezza interna di 1,74 m. Gli allestimenti del bagno prevedono un lavabo triangolare incassato e sagomato nella vetroresina, come del resto tutta la stampata del bagno con scarico a pavimento; la doccia a telefono incorporata nel gruppo rubinetti sul lavello ed estraibile sino al suo supporto; miscelatore; specchio tondo a parete; stipetto con anta in plexiglass fumé a lato del lavandino; altro capiente stipetto sotto al lavabo stesso.

In alto a sinistra, la dinette prodiera che può essere trasformata facilmente in una confortevole cuccetta matrimoniale. In basso a sinistra, la cabina di poppa. A destra, il locale toilette.

 

Coperta e posto di pilotaggio: ◊◊◊◊

Appena saliti a bordo il pozzetto profondo e ben protetto dal parabrezza avvolgente in plexiglass crea un’atmosfera sicura e accogliente. A poppa, superata la soglia che divide la plancetta poppiera dal pozzetto, si accede alla dinette disposta con due sedili a semicerchio lungo le due murate, collegabili con un piano, e un tavolo circolare centrale: può essere trasformata in un’unica grande superficie prendisole Ma per gli amanti della tintarella vi è un’ulteriore superficie prendisole a prua che misura due metri per un metro e venti. La scaletta balneare e la doccetta di ponte, collocate sulla plancetta poppiera insieme ai supporti in acciaio inossidabile porta-parabordi, completano il comfort. L’accesso alla cala motori è semplice poiché il pagliolato del pozzetto, che ospita la dinette, si solleva con tutti gli arredi. Un sedile avvolgente con due sedute accoglie pilota e copilota durante la navigazione; è scorrevole per meglio adattarsi alle esigenze di chi guida e per consentire la posizione in piedi. Il cruscotto è in radica con tutta la strumentazione ben visibile, servito da un comodo piano da carteggio con sportello ribaltabile in plexiglass per fermare le carte nautiche ed evitare che possano bagnarsi. Il volante è in alluminio lacca to bianco. Tutto il prendisole di prua è circondato dalla battagliola in inox. Il musone di prua, che accoglie il verricello, è in alluminio stampato ed è incorporato nella coperta. Il gavone per l’ancora e la catena è autovuotante e presenta il supporto per l’argano più bitta di ormeggio. Per accedere ai passavanti laterali, che hanno una larghezza massima di 18 centimetri, in pozzetto si trova un gradino stampato nella murata di dritta. Le murate ospitano inoltre l’alloggiamento per la bombola del gas e la sede per l’autogonfiabile. Il tavolo in pozzetto è realizzato in robusto poliestere. Il parabrezza, realizzato in plexiglass fumé come la porta scorrevole di accesso alla zona notte, è irrobustito dal tientibene in inox che corre lungo tutto il perimetro fino al pozzetto.

La timoneria con l’elegante cruscotto in radica.

 

Al volante: ◊◊◊◊

Il Flyer 8 Grand Prix è un day-cruiser sportivo dalla carena molto marina. Equipaggiato con piede poppiero e sistema Aquamatic Duo Prop a doppia elica controrotante risponde prontamente ai comandi, sia in navigazione sia durante le manovre nei porti. Anche le persone meno esperte non troveranno difficoltà alcuna nella conduzione di questa imbarcazione. Buone le capacità evolutive che consentono virate brusche senza derapamenti. Seduti al posto di guida, posizionato sulla destra, si gode di una buona visuale su tutto lo scafo e si rimane efficacemente protetti dal parabrezza. In navigazione sono praticamente assenti gli schizzi all’interno del pozzetto.

di Roberta Limardo


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