Classic Boat Archive | 1993 – Selva 650 C (6,50 m) TEST

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Selva 650 C

Nel 1994, dopo il positivo riscontro avuto dal mercato dei battelli pneumatici più piccoli, la Selva realizza la sua nuova ammiraglia, il Selva 650 C, all’epoca offerto al pubblico completo di motore.

Tratto da Barche a Motore 1993, n. 5, giugno, pag. 53-56.

Il Selva 650 C in navigazione visto da poppa.

 

PREGI:

  • La coperta è ben sfruttata con prendisole, sedili e gavoni
  • Navigazione confortevole e asciutta
  • Materiali di costruzione di buona qualità

DIFETTI:

  • Bisogna sgonfiare il gommone per trasportarlo con un carrello stradale
  • Il peso elevato, dovuto alle dimensioni, lo rende poco maneggievole a terra
  • Il pagliolo pieghevole che completa la pontatura prodiera flette al centro

 

Il Cantiere Selva di Tirano, in provincia di Sondrio, vanta le sue origini nel lontano 1950, quando iniziò la produzione di componentistica per motori, per poi dedicarsi dieci anni più tardi alla costruzione di fuoribordo completi, sperimentando in prima persona i prototipi durante le competizioni. In un primo tempo uscirono dalla fabbrica solamente motori di piccole cilindrate, poi aumentate sino all’attuale gamma che comprende vari modelli; dal cucciolo di 4 cavalli al potentissimo 100 cavalli. E dai motori agli scafi il passo è breve: i fratelli Selva si dedicano infatti da qualche anno, con indiscusso successo, alla produzione di battelli pneumatici con carena in vetroresina di lunghezze comprese fra i 2,50 e i 6,50 metri fuoritutto, di cui l’ammiraglia I’S 650 C è la novità.

Estetica e progetto: ◊◊◊◊◊

La carena in vetroresina del Selva 650 C presenta una V profonda con quattro pattini Hunt che convogliano i filetti fluidi verso la poppa sostenendo il battello in planata anche con basse potenze. Espressamente realizzato per l’abbinamento con le motorizzazioni Selva, e in particolare con il 25 cavalli senza patente S 800 Best che è il modello più potente della Casa di Tirano, il progetto dell’S 650 C offre una superficie calpestabile incredibilmente ampia con un buon sfruttamento dei volumi di coperta. Per quanto concerne l’estetica, il battello presenta i colori blu, rosso e grigio classici di tutta la linea che consentono un’installazione omogenea con le motorizzazioni Selva. La parte pneumatica è protetta lungo tutto il perimetro da un robusto doppio bottazzo a unghia blu, con una fascia di rinforzo rossa all’interno, che ripara oltre che dagli urti accidentali, anche dagli spruzzi durante la navigazione. I robusti maniglioni facilitano il trasporto a terra anche se le generose dimensioni del gommone lo rendono pesante e poco maneggevole. I tubolari sono arrotondati nella parte terminale per offrire maggiori dimensioni interne a parità di lunghezza fuoritutto. Il disegno della consolle è lineare e arrotondato per seguire armoniosamente il profilo del battello.

Motorizzazione: ◊◊◊◊

L’S 800 Best Racing è il più potente della gamma 25 cavalli Selva, un modello di impostazione corsaiola nato per soddisfare le esigenze degli appassionati della velocità e dello spunto brillante. Questa motorizzazione deriva da un monoblocco a tre cilindri impiegato con potenze superiori nelle competizioni sino a qualche anno fa. Infaticabile e robusto, questo fuoribordo ha una cilindrata di ben 830 cc, che gli consente di lavorare sempre con una grossa riserva di potenzialità. E un motore dal peso particolarmente elevato, 115 chilogrammi nella versione gambo lungo con power trim/tilt, ed è pertanto indicato per un uso su imbarcazioni di una certa taglia. Il piede dell’S 800 Best è lo stesso che viene utilizzato dalla Selva peri fuoribordo fino a 100 cavalli, quindi offre anch’esso un margine di sicurezza più elevato, anche negli impieghi più duri. Questo motore, installato sul Selva 650 C, è in grado di far raggiungere al battello la planata in pochi secondi e di mantenerla con un filo di gas facendo così ridurre i consumi a livelli bassissimi. La cubatura elevata del motore attesta però i livelli medi di consumo intorno a valori più elevati. L’allestimento Racing è stato sviluppato dalla Selva solo sui modelli Best e Master dotati di power trim/tilt poiché consente di sviluppare meglio le qualità del motore e le prestazioni vengono esaltate proprio se accostate a questo dispositivo. La dotazione separata che viene fornita con questi due motori comprende un contagiri elettronico digitale, indispensabile per controllare l’efficienza di un motore dalle altissime prestazioni. Questo contagiri presenta led luminosi rossi ed è realizzato in uno speciale materiale plastico ottenuto con apposita realizzazione di nuovi stampi Selva. Il battello offre comunque ottime prestazioni anche con il motore S 800 Best XS fornito nel package, il modello dal quale è derivata la versione Racing. Per le diverse esigenze sono disponibili eliche di differenti passi e diametri, dalla 11 alla 17.

I dati tecnici del Selva 650 C.

 

Costruzione e finiture: ◊◊◊◊◊

Carena e controstampata sono stratificate in fibra di vetro rinforzata, con ulteriori rinforzi nei punti di fissaggio degli allestimenti di coperta. La parte pneumatica è realizzata con tessuto Pennel & Flipò de 1500 decitex, spalmato in hypalon e neoprene, incollato a freddo. Sei sono le camere d’aria più le riserve di galleggiamento nella controstampata.

Impianti e sicurezza: ◊◊◊◊

Le ampie dimensioni della coperta e il generoso diametro dei tubolari rendono il battello particolarmente stabile sia in navigazione sia fermo, anche in caso di sbandamento improvviso del carico. Per una maggiore sicurezza tutte le superfici calpestabili sono dotate di efficace antisdrucciolo. La suddivisione in sei camere stagne della parte pneumatica, più la riserva di galleggiamento all’interno della carena in vetroresina, garantisce l’inaffondabilità nel caso di foratura di uno dei compartimenti. Una pompa di sentina elettrica mantiene sempre asciutto il piano di calpestio. La strumentazione della consolle di guida è completa e sofisticata. Per una maggiore autonomia il battello in prova è stato equipaggiato con un serbatoio per il carburante da 90 litri, collocato nella zona poppiera. Le valvole per il gonfiaggio sono particolarmente piatte per non creare pericolosi intralci lungo la parte pneumatica.

Prestazioni: ◊◊◊◊

Comfort e prestazioni si fondono in questo riuscito progetto del Cantiere Selva. La carena a V profonda con i quattro pattini di sostentamento, infatti, garantisce un impatto morbido con l’onda e conferisce al gommone una buona stabilità in virata, caratteristica piuttosto inconsueta su uno scafo così largo. Ma la peculiarità che dà al Selva 650 C una marcia in più e la capacità di planare con una motorizzazione “senzapatente”, abbattendo così i costi di gestione e superando le complicate pratiche burocratiche necessarie all’immatricolazione. Il nostro test è stato effettuato con la versione più corsaiola del Best, denominata Racing, ma le prestazioni con l’S 800 Best XS sono pressoché assimilabili. Divertente e facile da condurre, questo battello può portare sino a 14 passeggeri. Il doppio bottazzo a unghia e il buon assetto del battello contribuiscono a mantenere asciutta la coperta durante la navigazione. La velocità massima raggiunta durante la prova è stata di 27,5 nodi mentre quella di crociera è stata di 21,6.

Le prestazioni misurate durante la nostra prova.

 

Coperta e posto di pilotaggio: ◊◊◊◊◊

Merita una descrizione particolare l’allestimento della coperta dell’S 650C. Infatti, oltre alla classica pontatura prodiera con possibilità di ampliamento tramite un pagliolo pieghevole con cuscineria, troviamo una confortevole seduta a pruavia della consolle centrale di guida, dotata di comandi ergonomici, servita da un innovativo sedile per il pilota che ruota sul suo asse fino a trovarsi di fronte al divano poppiero, già predisposto per quattro passeggeri. Con il tavolino al centro, si ricava in questo modo uno spazio per gradevoli conversazioni e relax. Ma non è finita! Infatti divano e sedile di guida hanno gli schienali abbattibili per creare ulteriori superfici prendisole, che possono essere raccordate mediante il tavolino pieghevole (che triplica la sua superficie) e utilizzate con successo anche per il campeggio nautico. In questo modo si vengono a formare due vere e proprie cuccette matrimoniali: quella di prua misura 1,02×1,26 m mentre quella di poppa raggiunge le dimensioni di 2,07×1,57 m. Sotto alle superfici prendisole e alle sedute vi sono ampi volumi di stivaggio per tutte le dotazioni di bordo e per gli effetti personali dei quattordici passeggeri. Il posto di guida, centrale offre una buona visuale su tutto lo scafo lasciando uno spazioso corridoio su entrambi i lati per raggiungere la prua in tutta sicurezza anche in navigazione. Le pagaie sono fissate nella parte terminale dei tubolari, una per lato, a fianco al sedile poppiero. I tientibene posizionati anch’essi sulla parte pneumatica sono realizzati in robusta cima di nylon e sono saldamente ancorati mediante supporti in gomma.

Nel 1993 il Selva 650 C veniva venduto, con dotazioni standard e con motorizzazione S 800 XS, a Lire 32.200.000.

di Roberta Limardo


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