Classic Boat Archive / 1993 – Thompson 295 Supercruiser (8,77 m) TEST

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Thompson 295 Supercruiser

Siamo nel 1993 quando la Four Wheeler decide di importare dagli Stati Uniti il Thompson 295 SC, che in poco meno di nove metri offre interni confortevoli dove ospitare fono a sei persone e ampi spazi in coperta.

Tratto da Barche a Motore 1993, n. 4, maggio, pag. 66-71.

Il Thompson 295 Supercruiser in navigazione.

PREGI:

  • Buona abitabilità in rapporto alle contenute dimensioni dello scafo
  • Silenziosità in navigazione anche ai regimi più alti
  • Ampia plancetta poppiera

DIFETTI:

  • Passavanti laterali per il passaggio da poppa a prua un po’ sacrificati
  • Obbligo di ribaltare il sedile in pozzetto per accedere alla cala motori
  • Leva di scarico vasca acque nere nel vano motore

Già famosa a livello europeo nel settore dei ricambi e degli accessori per il “fuoristrada”, la Four Wheeler Italiana ha diversificato la sua attività costituendo una divisione nautica. Dopo aver prodotto hard-top in vetroresina dal 1969, ideati dal titolare e coperti da brevetto, passa alla produzione per conto terzi di scafi in Vtr di dimensioni fino a 7 metri e cinquanta. Abbandona successivamente l’attività cantieristica nel 1988 per passare all’importazione dagli USA. Le imbarcazioni oggi importate sono realizzate da cantieri americani molto conosciuti per la qualità dei loro manufatti, quali Thompson, Baha Cruisers, Dusky, Century, Glasstream e Sea Lion. L’assortimento di imbarcazioni varia così dallo scafo inaffondabile di 4,80 metri ai fisherman omologati oltre le sei miglia dalla costa, dagli express cruisers al piccolo “offshore” di 7 metri in grado di raggiungere i 100 chilometri orari. La Four Wheeler Italiana dispone di un proprio marina nel porto di Alassio (SV) dove ogni anno organizza la manifestazione “Porto aperto” per presentare al pubblico e alla stampa specializzata gli scafi di nuova importazione. Per la nostra prova abbiamo preso in esame un cruiser di nove metri scarsi di lunghezza fuoritutto, realizzato dalla Thompson di St. Charles, nei pressi del lago Michigan (USA). Questo cantiere, che vanta una produzione di oltre tremila unità annue comprese fra i 5,80 e i 10,70 metri, è totalmente indipendente e si avvale della progettazione del proprio personale qualificato. Realizza in proprio sia le parti in vetroresina sia gli arredi interni, su schemi dettati dall’importatore italiano esclusivamente per il nostro mercato.

Estetica e progetto: ◊◊◊◊

Grazie alla notevole larghezza fuoritutto rapportata alle reali dimensioni dello scafo, il 295 Supercruiser presenta una buona capacità abitativa negli interni e una coperta attrezzata per la vita all’aria aperta, con un’ampia superficie prendisole. La linea della barca è molto arrotondata, con la pontatura prodiera rialzata per offrire una maggiore altezza in cabina. L’ampia plancetta poppiera è integrata armoniosamente nella stampata e non interferisce nel profilo laterale dello scafo. Il rollbar realizzato in alluminio, fornito come optional, crea un look più filante. Per quanto concerne l’estetica, i colori dei rivestimenti interni ed esterni sono piacevolmente accostati e lo stile degli arredi è funzionale.

A sinistra, il pozzetto con le due poltroncine per pilota e copilota regolabili in diverse posizioni. A destra, il cruscotto della postazione di guida, semplice e razionale.

 

Motorizzazione: ◊◊◊◊

La doppia motorizzazione del Thompson 295 Supercruiser utilizzato per la nostra prova è la collaudata Volvo Penta 431B/DP benzina da 205 cavalli, con 6 cilindri a V e 4300 cc di cilindrata. Accoppiata alla trasmissione Duo Prop permette di ottenere buone prestazioni di velocità, rapide accelerazioni e ridotti consumi di carburante. Questa motorizzazione può essere alimentata anche con benzina senza piombo. Il blocco cilindri e la testata sono realizzati in ghisa. Per ridurre il rischio di corrosioni e aumentare la durata del motore anche i segmenti elastici e le valvole sono costruiti con materiali specifici per l’uso in un ambiente marino. Il sistema di alimentazione permette una corretta miscelazione aria/ carburante che viene distribuita uniformemente ai cilindri. L’accensione elettronica adottata facilita l’avviamento anche in caso di umidità. La regolazione dell’anticipo di accensione è adeguata al numero di giri. Le condutture di scarico sono raffreddate con acqua di mare per assicurare il mantenimento della temperatura ideale del vano motore.

Propulsione: ◊◊◊◊◊

La trasmissione Duo Prop con le eliche controrotanti consente una navigazione più confortevole alle alte velocità, una buona manovrabilità, soglia di planata più bassa, minori consumi. La trasmissione Volvo Penta garantisce una lunga durata e resistenza alla corrosione. Motore, trasmissione e piastra di fissaggio formano un’unità compatta e affidabile. Molto contenute anche le vibrazioni grazie alla doppia superficie delle pale e al buon equilibrio.

La dinette che, all’occorrenza, può essere trasformata in una cuccetta matrimoniale dalle dimensioni un po’ contenute.

 

Costruzione e finiture: ◊◊◊◊

La coperta è realizzata in sandwich di balsa e fibra di vetro; lo scafo è stratificato in fibra di vetro con rinforzi longitudinali e madieri trasversali. L’ancoraggio delle paratie allo scafo e l’ancoraggio fra scafo e coperta è resinato e imbullonato con profilatura in alluminio sulla quale è calettato il bottazzo. Buona finitura degli stampi. Gli arredi sono curati e non presentano spigoli vivi.

Impianti e sicurezza: ◊◊◊◊

Gli impianti del Thompson 295 Supercruiser prevedono: 2 serbatoi in alluminio laterali ai motori vicini alla paratia della cabina di poppa; pompe di sentina elettriche; impianto antincendio ad halon nel vano motore; 4 batterie alloggiate nel vano motore; 2 staccabatterie con parallelo 220 volts e caricabatterie; boiler elettrico e acqua calda in navigazione con scambiatore di calore; timoneria idraulica con servosterzo Volvo con pompa sul motore; luci di via omologate; strumentazione completa sulla postazione di guida con indicatori di livello, contamiglia e contaore, comandi per trim e flaps; bussola; rilevatore di gas e vapori; doppio tergicristallo; impianto stereo; forno a microonde; cavo per banchina; flaps idraulici; salpancora elettrico con ancora e catena.

A destra, la cabina di poppa con un confortevole letto . matrimoniale. A sinistra, la cabina di prua.

 

Prestazioni: ◊◊◊◊

Realizzato per la crociera veloce il Thompson 295 Supercruiser raggiunge i 42 nodi di velocità massima a 4800 giri/minuto, con una velocità di crociera, economica e confortevole, di ben 32 nodi. Docile alla guida a qualsiasi regime di giri, è di facile conduzione anche per il diportista poco esperto. Gli accosti in banchina sono facilitati dalla presenza della doppia motorizzazione dotata di eliche controrotanti.

La cucina e il bagno del Thompson 295 Supercuiser.

 

Interni: ◊◊◊◊

L’ampiezza degli interni deriva da una notevole larghezza fuoritutto dello scafo e dalla mancanza di suddivisioni: l’allestimento prevede infatti dinette e cuccette in un unico ambiente, separate soltanto da spessi tendaggi che consentono di ottenere un po’ di privacy. L’unico locale separato è la toilette, che presenta un mobile con lavabo incassato, la doccia a telefono e il wc elettrico. Appena entrati in quadrato, sulla sinistra, si incontra la dinette che, all’occorrenza, può essere trasformata in una cuccetta matrimoniale di fortuna dalle dimensioni piuttosto contenute (1,57×1,03 metri). A prua si trova un’altra cuccetta matrimoniale a V (1,60×2,23 metri) con ripostigli sottostanti. Lungo la murata di dritta fra la cuccetta di prua e la porta del locale toilette, e precisamente di fronte alla dinette, è collocato l’angolo cottura, molto pratico con il suo piano di lavoro, il lavello incassato, i fornelli a due fuochi ad alcol ed elettrici, il forno a microonde e il frigorifero. Sopra, i pensili ospitano le stoviglie. L’altezza massima in quadrato è di 1,80 metri. A poppa si trova inoltre un’ulteriore cuccetta matrimoniale (1,83×1,30 metri) che presenta un’altezza massima sul cuscino di 75 centimetri.

I risultati della nostra prova e altri dati della barca.

 

Coperta e posto di pilotaggio: ◊◊◊◊

Estremamente vivibile, ideale per gli amanti della vita all’aria aperta, la coperta del Thompson 295 Supercruiser presenta una grande plancetta poppiera che ospita, oltre alla scaletta balneare e la doccia, anche l’autogonfiabile, in una posizione molto sicura in caso di emergenza. Il pozzetto è spazioso in relazione alle dimensioni della barca (1,56×2,60 m) ed è allestito con un sedile poppiero (0,55×1,85 m) che può essere utilizzato come prendisole, facilmente abbattibile per accedere alla cala motori sottostante I sedili per pilota e copilota sono uguali, fatta eccezione per la possibilità di regolazione di quello destinato a servire la postazione di guida. Il cruscotto è sagomato per seguire il look arrotondato dello scafo e presenta una strumentazione completa e ben visibile. I passavanti laterali, purtroppo, misurano solo 12 cm di larghezza, ma sono facilmente raggiungibili attraverso due pedate in pozzetto. Le dimensioni del prendisole prodiero sono di 2,30×2,20 m. All’estrema prua c’è il pulpito con la delfiniera che ospita il verricello elettrico e l’eventuale faro di profondità.

La scheda tecnica della barca.

Di Roberta Limardo


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