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Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database (in costante aggiornamento) che contiene tutto quello che vi serve sapere sulle Classic Boat.
Sunseeker Martinique 39
Dal cantiere inglese ecco, nel 1994, questo express cruiser di quasi 12 metri in grado di offrire prestazioni entusiasmanti con due motori da 230 cavalli.
Tratto da Barche a Motore 1994, n. 6, luglio, pag. 59-63.
Carena molto marina e morbida nell’impatto con le onde
Materiali di costruzione selezionati, grande robustezza strutturale
Linea filante con interni confortevoli
DIFETTI:
Migliorabile l’antisdrucciolo sulle superfici calpestabili
Limitata autonomia del serbatoio dell’acqua dolce
Luci di via installate non correttamente: sono inclinate lungo il rollbar
Da oltre venticinque anni il cantiere inglese Sunseeker costruisce eleganti imbarcazioni, molto apprezzate sul mercato nautico europeo per le curate finiture, i pregiati materiali di costruzione, il comfort e le elevate prestazioni. La gamma di produzione del cantiere anglosassone conta attualmente diciassette modelli di lunghezza compresa fra 4,55 e 19,2 metri di lunghezza fuori tutto, di cui una decina importati in Italia dalla Scandinavian Motor Boats. Abbiamo scelto e provato uno dei modelli di punta, il Martinique 39, nell’attrezzata base di Peschiera del Garda presso la Nautica Casarola.
Estetica e progetto: ◊◊◊◊◊
Per il design e la progettazione delle sue imbarcazioni la Sunseeker si avvale della collaborazione dell’architetto navale Don Shead coadiuvato da uno staff altamente qualificato. Le carene, disegnate con l’ausilio del computer e testate ripetutamente prima dell’immissione nel ciclo produttivo, sono il vero fiore all’occhiello del cantiere inglese: presentano infatti particolari linee d’acqua, con una V molto pronunciata, in grado di offrire prestazioni elevate anche sul mosso, con un’incredibile comfort di navigazione. La linea del Martinique 39 è quella classica di un express cruiser di poco meno di dodici metri, con una buona abitabilità negli interni e con una coperta arredata in maniera pratica e originale. Anche l’estetica è curata nei minimi particolari, con finiture di classe e tessuti pregiati.
I dati del Martinique 39.
Motorizzazione e propulsione: ◊◊◊◊
Il Martinique 39 può essere equipaggiato con sei differenti motorizzazioni, di cui due a benzina e quattro a ciclo diesel. Abbiamo provato la doppia motorizzazione Volvo Penta KAD 42/DP Kompressor, la più recente realizzazione in materia di tecnologia dei turbocompressori diesel. II KAD 42/DP è un motore diesel compatto a iniezione diretta di 3950 cc di cilindrata a sei cilindri con turbocompressore, postrefrigeratore e compressore volumetrico, che sviluppa 230 cavalli a 3900 giri/minuto. L’albero è a gomiti con sette cuscinetti di banco. In abbinamento a compressore e turbocompressore, nel Martinique 39 troviamo l’efficienza del piede poppiero Duoprop, un sistema di trasmissione a due eliche controrotanti che impartisce maggiore accelerazione, minori vibrazioni, minore rumorosità, massima velocità con consumo ridotto di carburante e migliore manovrabilità, garantendo un livello di prestazioni simile a quello di un analogo motore a benzina. I consumi e l’usura del motore sono ridotti grazie all’iniezione diretta che comporta un sovraccarico termico inferiore. II KAD 42 viene sovralimentato con un compressore azionato dai gas di scarico; maggiore è la quantità di aria che viene spinta dentro i cilindri, maggiore sarà la quantità di carburante che parteciperà alla combustione, a vantaggio di una maggiore efficienza del motore. La combustione, in un motore sovralimentato, avviene con un eccesso di aria e ciò comporta gas di scarico più puliti rispetto a quelli dei motori aspirati. Il turbocompressore funziona anche come silenziatore supplementare sia in aspirazione sia sullo scarico. L’intercooler raffredda l’aria compressa calda, immettendo una maggiore quantità di ossigeno a vantaggio del miglior utilizzo del carburante. Il motore viene sovralimentato con un compressore volumetrico meccanico azionato dall’albero motore. In questo modo il motore sviluppa una coppia elevata già ai bassi regimi di giri, prima che l’azione del turbocompressore abbia raggiunto la massima efficienza. Il turbocompressore entra in funzione quando il motore ha raggiunto il suo assetto normale.
Il Martinique 39, in alto a sinistra, dispone di una carena morbida anche in condizioni di mare non favorevole. In basso a sinistra, la cabina armatoriale con cassettiera e ampio armadio. A destra, l’angolo cottura con frigo, forno, fornelli e lavello incassato.
Costruzione e finiture: ◊◊◊◊
La stratificazione della carena del Martinique 39 avviene manualmente. Gli stampi, preventivamente lucidati e incerati per una maggiore lucentezza del prodotto finito, vengono rivestiti con resine isoftaliche, vetroresina, stuoie e mat, avendo cura di rinforzare la chiglia e le zone soggette a maggiori sollecitazioni per una minore usura. Gli spessori sono superiori a quelli dettati dal Registro Italiano Navale. Le battagliole, i tientibene e il montante del parabrezza in cristallo temperato sono realizzati in acciaio inossidabile e sovradimensionati per offrire maggiore robustezza e sicurezza di utilizzo.
Impianti e sicurezza: ◊◊◊◊
L’equipaggiamento di serie del Martinique 39 è davvero completo. Fra gli impianti da segnalare troviamo: il verricello elettrico con comando in plancia e sul ponte; la doccetta di ponte con acqua calda e fredda; il radar installato sul rollbar; il Log; l’ecoscandaglio; il VHF; l’impianto stereo; il TV color; la presa di terra con caricabatterie; l’aspiratore di gas; l’impianto di estinzione automatico; il frigorifero; la pompa di sentina automatica; l’impianto di acqua calda e fredda nel bagno e in cucina. Tutte le superfici calpestabili sono coperte da antisdrucciolo.
La postazione di guida è molto curata con cruscotto in pregiata radica. L’arredamento della coperta è realizzato con due divani a C posti lungo le murate, uno di fronte all’altro, al centro dei quali sono nascosti due tavolini ribaltabili, perfetti per un picnic.
Prestazioni: ◊◊◊◊◊
La carena del Sunseeker Martinique 39 è decisamente morbida anche in condizioni di mare non favorevoli. Lo scafo offre una pronta risposta ai comandi raggiungendo i 40 nodi di velocità a 3900 giri al minuto in pochi secondi. La velocità minima di planata di 11,2 nodi, che viene mantenuta a 2200 giri/minuto, denota un buon progetto delle linee d’acqua. L’imbarcazione è molto maneggevole sia negli accosti al minimo dei giri, sia in navigazione e garantisce una incredibile stabilità di rotta. La rumorosità è ridotta grazie alla buona insonorizzazione del vano motori: le uniche punte più elevate si hanno nel momento in cui entrano in coppia i turbocompressori.
Interni: ◊◊◊◊
Gli interni del Martinique 39 si articolano in diversi ambienti, per una maggiore privacy nelle zone notte e un comfort più elevato nella zona giorno. Appena entrati, lungo la murata di sinistra, si trova l’angolo cottura con il grande frigorifero elettrico, una serie di stipetti, ripostigli, cassetti e pensili ove riporre vettovaglie e stoviglie, lavello incassato, forno e fornelli a due fuochi a gas. Di fronte si apre la porta di accesso alla cabina poppiera che presenta, oltre alle due cuccette singole affiancate, di dimensioni 2,00 x 0,73 m, un armadio appendiabiti con vano per maglie ed effetti personali e un enorme volume di stivaggio, le cui dimensioni sono 1,40 x 1,08 m con un’altezza di 0,80 m, utilizzabile per nascondere tutto ciò che a bordo non si sa mai dove mettere. Dalla cabina poppiera si può accedere direttamente alla toilette che presenta un altro accesso in quadrato. Il locale toilette è attrezzato con wc marino, a scomparsa sotto una seduta ribaltabile, lavabo incassato in un piano di graniglia e doccia a telefono a scomparsa nel ripiano stesso, utilizzata anche come rubinetto per il lavandino. Il quadrato presenta una dinette trasformabile in cuccetta matrimoniale, con divano a C e tavolo centrale, e un mobile in cui sono alloggiati il TV color e l’impianto stereo. A prua si apre la cabina armatoriale con una grande cuccetta matrimoniale di dimensioni 2,30x 1,65 m e un capiente armadio. Sotto al letto si trova una comoda cassettiera. Aerazione e illuminazione sono garantite da oblò e passi d’uomo.
I risultati della nostra prova.
Coperta e posto di pilotaggio: ◊◊◊◊◊
La coperta del Martinique 39 è attrezzata con una grande plancetta poppiera, con scaletta balneare a scomparsa in posizione centrale con due tientibene laterali, dalla quale si accede al pozzetto. L’arredamento realizzato con due divani a C che seguono il perimetro, lungo le murate, al centro dei quali sono nascosti due robusti tavolini ribaltabili, già pronti con la “gamba” centrale in posizione, che una volta estratti formano un grande tavolo per consumare picnic all’aria aperta. Proseguendo verso la prua si incontrano una ghiacciaia e un lavello incassato alle spalle dei due divanetti affiancati per pilota e copilota che offrono un notevole comfort in navigazione poiché ben imbottiti. La plancia di guida è molto curata, con il volante e il cruscotto in pregiata radica. Ai passavanti, di larghezza 25 cm, si accede con facilità, così come alla pontatura prodiera che può essere attrezzata con la cuscineria prendisole di dimensioni 2,41 x 1,50 m. I passaggi da poppa a prua sono facilitati dal robusto montante del parabrezza che offre un valido appiglio anche durante la navigazione. All’estrema prua si apre il pozzetto per la catena e si trova il verricello elettrico con comando a distanza. La coperta del Martinique 39 è caratterizzata da una serie di gavoni e gavoncini ove riporre in maniera ordinata cime, parabordi e dotazioni. E presente anche ‘alloggiamento per l’autogonfiabile. In pozzetto si trova la doccetta di ponte con acqua calda e fredda.
Nel 1994 il Martinique 39 costava L. 398.000.000.
di Roberta Limardo
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