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Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database (in costante aggiornamento) che contiene tutto quello che vi serve sapere sulle Classic Boat.
Arkos 630 Walkaround
Presentato nel 1995, l’Arkos 630 Walkaround è un natante alla portata di tutti, ideale per i weekend e le uscite giornaliere. Accattivante nella sua linea, risulta sicuro e confortevole in navigazione.
Tratto da Barche a Motore 1995, n. 1, febbraio, pag. 67-70.
Grazie alla sua estrema maneggevolezza e alle limitate dimensioni fuori tutto, l’Arkos 630 Walkaround è di facile conduzione per i più inesperti e offre prestazioni divertenti anche ai “piloti provetti”.
PREGI:
Interni accoglienti e sufficientemente spaziosi per due persone
Valido sfruttamento della coperta con prendisole e lavello
Efficace l’antisdrucciolo sulle superfici calpestabili
DIFETTI:
Non definitivi nella versione prototipo il tavolo del pozzetto e il coperchio del gavone per l’ancora
La luce bianca non è perpendicolare al suo asse
Autonomia limitata con il serbatoio standard da 24 litri
Arkos, importatore dei motori giapponesi Tohatsu in Italia e in alcuni paesi europei e del bacino del Mediterraneo, dopo aver effettuato un’accurata indagine di mercato, ha sviluppato da alcuni anni una formula molto vantaggiosa per l’utente nautico poiché elimina inutili passaggi commerciali: l’offerta in package (termine importato dall’America che significa “prodotto finito, fornito di tutto il necessario e pronto all’uso”) di motorizzazione e imbarcazione. Dapprima si trattava solamente di gommoni con carena in vetroresina molto curati sia nell’estetica sia negli allestimenti, poi ha inserito nella gamma di produzione anche alcune imbarcazioni in vetroresina di piccola taglia da offrire a prezzi competitivi assieme ai motori fuoribordo di propria importazione.
Estetica e progetto: ◊◊◊◊
L’ultima creazione Arkos è un walkaround di sei metri e trenta, con un’ ampia cabina interna allestita con due posti letto e un lavello, una coperta rialzata con prendisole e il pozzetto con dinette poppiera, un ulteriore lavello e spaziosi gavoni per stivare le dotazioni di bordo e l’attrezzatura per la pesca. Dedicata prettamente a chi ama pescare, razionale e spartana, questa imbarcazione si presta agli sport nautici in generale, con particolare riferimento alla subacquea poiché la plancetta poppiera con scaletta facilita gli ingressi a bordo dall’acqua, anche equipaggiati con le ingombranti attrezzature da sub, e i gavoni e gli interni sono in grado di contenere tutto il necessario. Le linee d’acqua della carena consentono il raggiungimento di una elevata velocità di punta; l’acqua spostata dalla V pronunciata della prua viene convogliata sotto la poppa dai pattini di sostentamento riducendo così lo sforzo del propulsore. Ne deriva che, una volta entrati in planata, è possibile ridurre il gas, con conseguenti minori consumi di carburante, mantenendo andature sostenute a regimi di giri inferiori.
L’ultima creazione della Arkos è un’imbarcazione walkaround di sei metri e trenta con una confortevole cabina interna e una coperta vivibile, con due superfici prendisole. Le valide linee d’acqua della carena consentono il raggiungimento di elevate velocità di punta.
Il fuoribordo Tohatsu M70B2 è un motore da 70 cavalli con 938 cc di cilindrata a tre cilindri, dotati di cinque luci, equipaggiato con la speciale camera di combustione a doppio vortice, che migliora il rendimento della combustione e le prestazioni di avviamento, e il sistema Automixing per la miscelazione automatica dell’olio al carburante rapportando la quantità del lubrificante ai giri del motore e all’apertura della valvola a farfalla del carburatore. Queste caratteristiche forniscono accelerazioni più graduali, minori consumi di carburante e diminuzione di vibrazioni ed emissioni di rumori. Il modello EPTOL (gambo lungo) installato sull’imbarcazione in prova, è dotato di trim, tilt e avviamento elettrico. L’Arkos 630 Walkaround è offerto al pubblico con altre tre differenti motorizzazioni: 50 cv, 75 cv, 120 cv. Il fuoribordo 75 cv, in particolare, è un nuovissimo modello con cilindrata di ben 1267 cc che garantisce una coppia eccezionale anche ai bassi regimi di giri, concepito per ottenere prestazioni notevoli con consumi contenuti grazie all’utilizzo di materiali innovativi. Dotato di serie di sistema di automiscelazione, power trim e tilt, con un doppio sistema controlla le condizioni di riscaldamento del motore e il flusso dell’acqua. In caso di anomalie al raffreddamento interviene il pressometro, che agisce sui giri del motore in caso di caduta di pressione nel circuito di raffreddamento. Due termostati, poi, entrano in azione uno quando il motore non è perfettamente in temperatura, l’altro per assettare il circuito acqua a motore in temperatura; si tratta di un dispositivo antisurriscaldamento completo di un solenoide che interviene sull’apparato di accensione diminuendo il numero di giri del motore.
In alto a sinistra l’Arkos 630 in navigazione. In alto a destra, la cabina interna che presenta un grande letto matrimoniale. In basso a sinistra, i passavanti che immettono alla pontatura prodiera, rialzata rispetto al piano di calpestio del pozzetto, attrezzata con una seduta a pruavia della consolle e una confortevole superficie prendisole protetta dall’alta battagliola. In basso a destra, l’area poppiera con la dinette è dotata di tavolino abbattibile e trasformabile in un’ulteriore superficie prendisole.
Costruzione e finiture: ◊◊◊◊
Gli scafi della Arkos sono costruiti con la cura artigianale di un tempo, stratificando in maniera differenziata le zone soggette a maggiori sollecitazioni. La coperta del 630 Walkaround è realizzata in sandwich con fibra di vetro e PVC espanso che garantisce leggerezza e nel contempo una grande resistenza. La compartimentazione stagna è suddivisa in tre sezioni. L’ ancoraggio delle paratie allo scafo è resinato. Tutti i materiali impiegati nel processo produttivo vengono testati per realizzare uno standard qualitativo elevato, in grado di garantire una lunga durata dell’imbarcazione.
A sinistra: all’estrema prua si apre il pozzetto per la catena. Sulla delfiniera, il pulpito è in acciaio inox, è stato montato il passacatena con il blocco dell’ancora. A destra: la consolle di guida è collocata a dritta rispetto alla porta di accesso agli interni. Ben visibile la strumentazione.
Impianti e sicurezza: ◊◊◊◊
Come tutti gli scafi in vetroresina e i gommoni commercializzati in package dalla Arkos, le dotazioni di serie del 630 Walkaround sono molto complete per offrire all’utente un prodotto veramente finito. Gli impianti di maggior rilievo su un’imbarcazione di questa taglia sono l’autoclave con serbatoio da 55 litri di acqua dolce per la doccia e per alimentare 1 due lavelli, uno in pozzetto e l’altro in cabina, la pompa di sentina con comando manuale, il pannello in radica con interruttori e led luminosi, il pannello di controllo con fusibili di sicurezza, le luci di via, l’impianto elettrico collegato con staccabatteria e morsetti. Di serie anche il supporto per il motore ausiliario e la scaletta per la risalita a bordo dopo il bagno. Per poter aumentare l’autonomia di navigazione, invece, è consigliabile installare il serbatoio opzionale da 110 litri, conservando come riserva quello standard da 24 litri.
Prestazioni: ◊◊◊◊
Grazie alla sua estrema maneggevolezza, alle limitate dimensioni fuori tutto, alla buona posizione del posto di guida e all’indovinato progetto delle linee d’acqua l’ Arkos 630 Walkaround è di facile conduzione anche peri più inesperti e offre prestazioni divertenti e sicure ai più “navigati”. prezzo contenuto, infine, suggerisce l’acquisto a chi non voglia immobilizzare nell’imbarcazione grossi capitali, ottenendo però soddisfazione e comfort da scafo di taglia superiore.
Le prestazioni misurate durante la nostra prova.
Interni: ◊◊◊◊
Dall’esterno non si può proprio immaginare quanto sia lo spazio disponibile sottocoperta. Il matrimoniale, collocato in maniera non convenzionale, di traverso rispetto alla porta di accesso, pur misurando ben 2,02 x 1,40 m consente un buon volume di stivaggio in cabina, anche nei gavoni sotto e a fianco al letto, lasciando libero lo spazio per vestirsi e per lavarsi nel piccolo lavabo. Gli interni, per le loro dimensioni, consentirebbero l’installazione di un wc chimico, di un fornello o di un frigorifero. L’altezza minima sul cuscino è di 51 cm mentre la massima è di 1,50 m.
La scheda tecnica della barca.
Coperta e posto di pilotaggio: ◊◊◊◊
Partendo dalla poppa si incontrano il supporto per il motore ausiliario e la scaletta per la risalita a bordo dopo il bagno installati sulla plancetta ai lati del motore fuoribordo. Appena entrati in pozzetto si trova la dinette poppiera con tavolino, trasformabile in superficie prendisole di dimensioni 1,7 2x 0,76 m che nasconde sotto le sue sedute un capace gavone e un lavello indicato per lavare il pesce e gli attrezzi durante le battute di pesca. Al centro dello specchio di poppa si apre un grandissimo gavone che corre fin sotto la plancetta poppiera. A pagliolo, in posizione centrale, c’è un ulteriore gavone che è in grado di ospitare il serbatoio per il carburante da 110 litri. La consolle di guida è a dritta rispetto alla porta di accesso agli interni ed è ben equipaggiata con la strumentazione visibile in qualsiasi condizione di luce. Il sedile del pilota è avvolgente e scorrevole per un confort più elevato. I passavanti immettono alla pontatura prodiera, rialzata rispetto al piano di calpestio del pozzetto, dove si trova una seduta a pruavia della consolle e la superficie prendisole di dimensioni 1,75 x 1,06 m. Sulla delfiniera è collocato il musone con il salpancora. Tutte le superfici calpestabili sono fornite di efficace antisdrucciolo. Efficiente anche il parabrezza, anche se di piccole dimensioni. Un robusto bottazzo, infine, protegge tutto il perimetro dello scafo dagli urti laterali.
Nel 1995 l’Arkos 630 Walkaround veniva venduto a partire da Lire 34.700.000 (Iva esclusa).
di Roberta Limardo
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Sette metri e mezzo possono sembrare pochi, finché non si guarda a come sono stati utilizzati. La nuova Key Largo 25 di Sessa Marine misura 7,48 metri, ma a bordo lo spazio è stato organizzato per lasciare libertà di movimento e, soprattutto, per cambiare configurazione a seconda di come si utilizza la barca. C’è poi
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