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Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database (in costante aggiornamento) che contiene tutto quello che vi serve sapere sulle Classic Boat.
Cantieri di Sarnico Maxim 55 Special
Siamo nel 1997 quando i cantieri di Sarnico presentato il Maxim 55 Special, un’imbarcazione esclusiva con finiture di altissimo livello, veloce e sicura, con ampi spazi interni e una coperta abitabile.
Tratto da Barche a Motore 1997, n. 1, febbraio, pag. 62-67.
Il Maxim 55 Special nasce dall’evoluzione del Maxim 55, con un restyling che ha reso la linea più filante e armomniosa. Anche il pozzetto è stato completamente rinnovato ed è protetto efficacemente da un avvolgente parabrezza in inox e cristallo temperato.
PREGI:
Elevata autonomia di carburante
Plancetta poppiera molto grande che accoglie comodamente il tender
Coperta con ampi spazi sicuri per muoversi a bordo o prendere il sole
DIFETTI:
Vano motori a centro scafo un po’ compresso
Interni ben rifiniti ma con materiali delicati
Fornelli troppo vicini al lavello
Evoluzione del ben collaudato Maxim 55, la versione Special dei Cantieri di Sarnico ha subito una operazione di restyling al parabrezza e al rollbar che conferisce ora una linea più aggressiva e filante. Anche il pozzetto è stato completamente rinnovato: la plancia di guida presenta un cruscotto superattrezzato servito da un sedile a tre posti, alle spalle del quale c’è una dinette semicircolare affiancata da mobile con lavello, frigorifero e ripostigli. Ampio spazio è stato dedicato alle superfici prendisole, collocate a prua e a poppa dell’imbarcazione.
Progetto: ◊◊◊◊
I Cantieri di Sarnico, che vantano una grande esperienza nella progettazione e nella realizzazione di scafi destinati a un pubblico di élite, hanno voluto offrire alla propria clientela un prodotto curato esteticamente nel minimo dettaglio in abbinamento a grandi doti marinare. Soluzioni ampiamente collaudate assicurano maggiore affidabilità e vengono affiancate a novità tecniche come, ad esempio, le tenute oleodinamiche per gli assi elica che hanno sostituito i vecchi premitreccia; o gli scarichi dei due motori turbodiesel che ora sono sottocarena, a mezzo scafo, garantendo così una maggiore silenziosità mentre le linee d’acqua permettono un impatto morbido sull’onda.
La postazione di guida si trova alle spalle della dinette in pozzetto, lungo la murata sinistra. Il divano è a tre posti. Il cruscotto, molto ampio e ben disposto per essere visibile in qualsiasi condizione di luce, può ospitare l’elettronica supplementare.
Lo scafo del Maxim 55 Special è soggetto a forti sollecitazioni dovute all’elevata velocità e al suo peso considerevole, pertanto i materiali di costruzione sono particolarmente robusti. La struttura è realizzata in mat e resina isoftalica stratificati a mano. Coperta e murate sono in sandwich di balsa e termanto. Longheroni e madieri di rinforzo sono stratificati e resinati. Lo strato esterno è in gelcoat isoftalico, molto brillante e resistente agli idrocarburi, agli agenti atmosferici, ai raggi ultravioletti e al salino. La carena è trattata con antivegetativa.
Coperta: ◊◊◊◊◊
Dall’immensa plancetta poppiera, che è in grado di accogliere il tender ed è attrezzata con la scaletta elettroidraulica per la risalita a bordo dopo il bagno e che funge anche da passerella, si accede tramite gradini ricavati sullo specchio di poppa a sinistra e a dritta al piano prendisole poppiero (di dimensioni 2,01 x 1,91m) che presenta la cuscineria “spezzata” nella sua porzione di dritta per lasciare libero accesso alla cabina doppia per gli ospiti che ha ingresso indipendente. Lungo la murata di sinistra si incontra una dinette semicircolare con tavolo centrale che nasconde sotto la seduta del divano l’accesso al vano motori. Di lato alla dinette c’è un mobile di servizio che ospita il lavello e il frigorifero esterno, con ampi volumi di stivaggio e tientibene lungo il perimetro superiore. La postazione di guida è a sinistra, con un grande divano a tre posti e una plancia esteticamente molto curata e funzionale, con la strumentazione bene in vista e tanto spazio per l’elettronica supplementare. Il parabrezza è avvolgente, realizzato con robusti montanti in inox e cristalli temperati. L’accesso alla prua è semplice e sicuro, come risulta comodo “lavorare” con il verricello elettrico. La superficie prendisole realizzata a prua ha dimensioni 2,52×2,00 m.
In alto a sinistra il Maxim 55 Special in navigazione. In alto a destra, il mobile con lavello incassato e frigorifero del pozzetto. In basso a sinistra, la dinette con l’ingresso al vano motori nascosto sotto il tavolino. In basso a destra, la plancetta poppiera che è in grado di ospitare il tender.
Interni: ◊◊◊◊◊
Gli interni del Maxim 55 Special si dividono in due sezioni: quella poppiera e quella prodiera. Appena entrati nella cabina degli ospiti a poppa si incontrano alla propria destra due letti singoli affiancati (di dimensioni 2,03×0,75 m), ci sono poi mobili per lo stivaggio degli indumenti, un comodino con cassettiera e un bagno attrezzato di tutto punto, con wc, lavabo e doccia in locale separato. L’accesso alla zona centrale è collocato a dritta della postazione di guida. Tutti gli arredi interni sono caratterizzati da for-me tondeggianti, che oltre ad avere un notevole impatto estetico sono particolarmente sicure poiché non presentano spigoli vivi. In quadrato troviamo una dinette a C con tavolino centrale estensibile, alloggiamento per il televisore, impianto stereo, vani portaoggetti a parete e un soffitto “lavorato” con faretti incassati. La cucina è di fronte alla dinette, lungo la murata di sinistra, ed è equipaggiata con piano di lavoro in Corian, cassetti e ripiani, due lavelli con miscelatore, fornelli a due fuochi in vetroceramica (purtroppo posizionati proprio accanto ai lavelli anziché più a sinistra), aspiratore, frigorifero in acciaio con congelatore, forno a microonde, mobiletti pensili, specchio, oblò con tendina e prese di corrente. Valida l’illuminazione. Comprese nelle dotazioni standard anche pentole e stoviglie, collocate in appositi alloggiamenti. Più a poppa si apre una cabina per ospiti con due cuccette singole disposte a L, servite da ampi armadi, cassettiera e accesso diretto alla toilette della zona giorno. A prua si apre invece la cabina armatoriale, con letto matrimoniale di dimensioni 1,90×1,60 m, armadi, cassettiera, mensole, grandi spazi di stivaggio. La toilette armatoriale presenta la cabina doccia separata, wc e bidet nascosti sotto a un piano ribaltabile, lavabo e stipetti.
La cabina armatoriale e la cucina.
Impiantistica: ◊◊◊◊◊
L’impianto elettrico, sebbene molto complesso, è schematizzato e codificato per semplificare gli eventuali interventi sia sulla linea a 220 sia su quella a 24 Volt. Vi sono poi 4 batterie da 180 Ah per l’avviamento dei motori e 2 batterie da 205 Ah per i servizi di bordo, con sistema di parallelo. Il caricabatterie è automatico. Un gruppo elettrogeno da 12 kW posto in cassa insonorizzata con batteria autonoma da 100 Ah garantisce l’energia a bordo.
La dinette e la cabina ospiti.
Motorizzazione: ◊◊◊◊
I motori sono a centro scafo, alloggiati in un vano un po’ angusto. In realtà il cantiere ha fatto questa scelta per garantire la corretta inclinazione degli assi elica e per lasciare ampio spazio a poppa.
Il layout della barca, il prezzo, il costo della tassa di stazionamento e le altezze interne.
Prestazioni: ◊◊◊◊◊
Abbiamo provato il Maxim 55 Special presso lo Yacht Service di Rapallo, la nuova base a mare dei Cantieri di Sarnico, in un’affollatissima giornata festiva. Non vi sono quindi stati problemi di creare artificialmente le onde poiché il mare molto “trafficato” ha permesso di testare a fondo le doti marine della carena risultata molto morbida e direzionale all’impatto con le onde del mare “formato”. Sorprendenti sono state le prestazioni velocistiche: anziché 40 nodi dichiarati dal cantiere lo scafo, con 8 persone a bordo, ha sfiorato 42 nodi di velocità massima a 2300 giri/minuto.
I dati e le prestazioni del Maxim 55 Special.
di Roberta Limardo
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