Classic Boat Archive | 1998 – Carnevali 50 Fly (15 m) TEST

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Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database (in costante aggiornamento) che contiene tutto quello che vi serve sapere sulle Classic Boat.


Carnevali 50 Fly

Siamo nel 1998 quando fa la sua apparizione il Carnevali 50 Fly, un flying bridge elegante, confortevole e sicuro, dotato di ampi spazi vivibili in coperta. Barche a Motore lo ha provato per voi.

Tratto da Barche a Motore 1998, n. 1, febbraio, pag. 76-84.

PREGI:

  • Ampi volumi di stivaggio
  • Buon assetto anche con carichi pesanti
  • Comfort e silenziosità in navigazione

DIFETTI:

  • I collettori di scarico ostacolano l’accesso ai motori
  • Frigorifero un po’ piccolo
  • Pozzetto aperto ai lati verso la plancetta poppiera

Costruttori di barche per tradizione familiare, da oltre 35 anni i Carnevali si dedicano a questa attività seguendo passo per passo l’evoluzione delle tecnologie costruttive. Il 1991 vede la nascita della Carnevali Cantieri Nautici che, in collaborazione con lo Studio Ceccarelli Yacht Design, dà l’avvio alla produzione di imbarcazioni caratterizzate da nuove linee. Le unità prodotte con cura artigianale in un anno sono circa una dozzina, di dimensioni comprese fra nove e sedici metri fuori tutto. Il cantiere attualmente, con i suoi standard produttivi, garantisce l’omologazione CE. Abbiamo provato l’ammiraglia: il Carnevali 50.

Progetto: ◊◊◊◊

Il meticoloso progetto dello Studio Ceccarelli, supportato da un’attenta lavorazione artigianale e dall’impiego di attrezzature tecnologicamente avanzate, ha consentito la realizzazione di questo 50 piedi che è in grado di sfiorare i 34 nodi di velocità massima con la motorizzazione entrobordo diesel in linea d’asse e l’accelerazione bruciante di uno scafo equipaggiato con propulsori a benzina. La carena a V ad angolo variabile medio profondo conferisce all’imbarcazione una grande stabilità in navigazione anche in presenza di mare formato. Per rispondere a tutte le varie esigenze degli armatori il Carnevali 50 prevede due differenti soluzioni per gli interni: la versione a tre cabine e tre bagni e quella a tre cabine e due bagni.

Costruzione: ◊◊◊◊

Scafo, murate e coperta sono realizzati in sandwich di vtr con anima in Divinycell a spessore e densità variabile. Il fondo dello scafo è ottenuto con laminato pieno. Le strutture longitudinali e trasversali sono in laminato di vtr dimensionate al fine di conferire allo scafo un’elevata resistenza all’impatto sull’onda con mare formato o all’urto con corpi sommersi. Il gelcoat neopentilico/isoftalico garantisce resistenza all’invecchiamento da raggi UV e all’osmosi. Il processo di stratificazione della vtr è manuale, con l’impiego di fibre di vetro a legante in polvere e utilizzo di tessuti multiassiali e unidirezionali di vetro.

Coperta:

La grande plancetta poppiera (3,70×1,60 metri), in grado di ospitare un tender dib uone dimensioni o una moto d’acqua, nasconde nel piano di calpestio la scaletta per la risalita a bordo dopo il bagno e immette al pozzetto attraverso due piccoli “cancelletti” ai due lati dello specchio di poppa. Attenzione quindi a lasciare in pozzetto oggetti non fissati. Al centro dello specchio di poppa è posizionata la passerella. L’area poppiera del pozzetto è occupata da un divano che nasconde capaci gavoni e, lungo le due murate,sono presenti vani per le cime, sopra i quali si trovano le bitte di ormeggio e i winch di tonneggio, in prossimità delle cubie. Una larga scala con gradini in vtr e teak immette al flying bridge che, per consentire una migliore abitabilità esterna è stato attrezzato con una superficie prendisole, un mobiletto con lavello e prevede inoltre la possibilità di installare il frigo e un divano, oltre alla seconda postazione di guida. Molto larghi (minimo 29 cm) sono i passavanti laterali alla tuga che portano alla pontatura prodiera occupata da un’altra superficie prendisole incassata nel piano di calpestio. La prua estrema ospita il musone per l’ancora e il pozzetto per la catena con il verricello da 1000 W incorporato.

In alto a sinistra: il fly, attrezzato con un’ampia superficie prendisole: In alto a destra: la postazione di comando. Sotto a sinistra: l’area poppiera. In basso a destra: parte della pontatura prodiera è occupata da una grande superficie prendisole, con la cuscineria direttamente incassata nel piano di calpestio.

Interni:

Il quadrato è arredato con due divani contrapposti di cui uno a “C” con tavolo centrale ampliabile e sgabelli. Il mobile bar funge da divisorio fra la zona che ospita la cucina, situata più in basso, e il salone. A sinistra si incontra la postazione di guida interna, equipaggiata con sedile a due posti, volante in ciliegio, strumentazione elettronica molto completa e comandi di tutti i servizi di bordo e delle utenze tramite apposito pannello. La cucina si trova più in basso rispetto al piano di calpestio del quadrato ed è attrezzata con frigorifero da 130 litri, fornelli in vetroceramica incassati in un piano di lavoro in granito. La zona notte, nella versione da noi provata, è divisa in tre cabine e due bagni. La cabina matrimoniale per gli ospiti è situata a dritta, arredata con mensole e pensili, comodino, armadio, cassettiera e, ovviamente, letto matrimoniale. Di fronte si apre l’altra cabina riservata agli ospiti che è attrezzata con due cuccette singole, armadio, comodino e mensole. Da qui è possibile accedere direttamente alla toilette che presenta anche una seconda porta nel corridoio della zona notte. Questa toilette, come quella riservata alla cabina armatoriale di prua, è equipaggiata con bidet e wc a scomparsa sotto a una seduta, doccia con porta scorrevole girevole e lavabo con base in marmo. La cabina di prua è allestita con un letto matrimoniale affiancato da due confortevoli divanetti, cassettiera posta sotto il letto, mensole e pensili, scrivania/vanity collocato a sinistra del letto. Invece di un classico armadio è stato realizzato un vero e proprio vano guardaroba molto capiente, ad altezza uomo, dove trovano posto l’abbigliamento e gli effetti personali.

In alto a sinistra: i mobili del quadrato, realizzati in ciliegio. In alto a destra: la cabina armatoriale di prua. In basso a sinistra: la cabina per gli ospiti. Sotto a destra: la cucina, ben dimensionata salvo per il frigo, un po’ piccolo.

Impiantistica:

La postazione di guida interna del Carnevali 50 è particolarmente ben equipaggiata: prevede, infatti, il comando del verricello, i comandi delle luci di navigazione, delle luci degli strumenti e delle pompe di sentina più una completa strumentazione elettronica che presenta i rinvii anche sul fly. Di serie sono il Log, l’ecoscandaglio, il pilota automatico, il plotter cartografico, il Gps, il Vhf, la bussola magnetica, gli indicatori di livello. Le utenze attivate possono essere controllate su un apposito pannello munito di spie luminose. I telecomandi monoleva sono elettronici, di precisione.

Motorizzazione:

Il Carnevali 50 da noi provato era equipaggiato con una doppia motorizzazione Caterpillar 3176 B che sviluppa 600 cavalli al massimo regime di rotazione di 2800 giri/minuto. Motore diesel di elevate prestazioni, con iniettori a controllo elettronico idraulico, il Cat 3176 B riunisce in sé la grande robustezza, la leggerezza e l’avanzato sistema di iniezione con elevate prestazioni e grande affidabilità, in un insieme estremamente compatto ed efficiente. Questo motore di 10.3 litri di cilindrata offre anche un ottimo rapporto peso/potenza. Una caratteristica di questo modello Caterpillar per alte prestazioni è l’avanzato sistema di controllo elettronico che include, ad esempio, la sincronizzazione di due o più motori, e la possibilità di programmare i regimi di giri per i diversi impieghi. La sala macchine, sufficientemente ampia per i lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione è parzialmente ostruita nel suo ingresso dai collettori di scarico dei motori; questo inconveniente pare sia già stato risolto nelle versioni successive a quella da noi provata.

In alto a sinistra, il capiente pozzetto per la catena che ospita, in posizione pratica ma riparata, anche il verricello elettrico da 1000 w. In basso a sinistra, il vano motore. A destra, il Carnevali 50 in navigazione.

Prestazioni:

Ciò che maggiormente colpisce quando si è alla guida del Carnevali 50 è il suo assetto sempre preciso al variare delle condizioni meteomarine e del carico imbarcato, basti pensare che alla cerimonia di varo della prima unità l’imbarcazione ha raggiunto rapidamente la planata con a bordo 37 persone più il timoniere. Non vi è quindi necessità di intervenire sui flap.

di Roberta Limardo


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