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Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database (in costante aggiornamento) che contiene tutto quello che vi serve sapere sulle Classic Boat.
Four Winns Vista 298
Arriva dagli Stati Uniti, nel 2000 il Vista 298, un day cruiser veloce e confortevole, con interni open space all’americana e grandi spazi per la vita all’aperto. Ideale per le crociere a medio e lungo raggio, può ospitare 4 persone.
Tratto da Barche a Motore 2000, n. 4, maggio, pag. 114-118.
Noto per la sua ricca gamma di piccole imbarcazioni aperte e semicabinate (bow rider e motoscafi da 17 a 25 piedi), il cantiere americano Four Winns prosegue nell’opera di rinnovamento dell’intera gamma. In attesa delle nuove versioni dei motoscafi Sundowner, che a breve arriveranno in Italia, stanno già solcando le nostre acque i sei modelli dell’ultima generazione dei Vista. Si tratta di una linea di scafi più abitabili, di taglia compresa tra 7 e 10,80 metri; tra questi figura il Vista 298, un 9,50 metri oggetto della nostra prova.
Progetto: â—Šâ—Šâ—Šâ—Š
Pensato per la crociera in famiglia, il Vista 298 è un day cruiser che spicca per l’accurato studio delle ergonomie, realizzato al computer con programmi Cad Cam. Il profilo è caratterizzato da un’importante opera morta, particolare che ha consentito di ottenere generosi volumi interni adatti a ospitare un equipaggio di quattro persone anche per prolungate permanenze a bordo. Le linee risultano comunque piuttosto slanciate grazie all’indovinato profilo del rollbar, inclinato verso prua, e alla presenza di una plancetta poppiera di 90 cm, che ne allunga la vista laterale. Ma è soprattutto l’insellatura del bottazzo, che non corre parallelo alla linea di galleggiamento (in gergo progettuale viene chiamato cavallino rovescio), a dare quella personalità stilistica che spesso manca ai modelli di questa taglia. Il disegno brevettato della carena, denominato Stable-Vee, presenta una V di 19° a prua e 17° a poppa con due pattini di sostentamento e uno scarpone esterno per parte, nella cui sezione poppiera sono integrati i flap, che contribuiscono a garantire una maggiore stabilità laterale.
Costruzione: â—Šâ—Šâ—Š
Per la costruzione dell’opera viva il cantiere ha adottato la soluzione del laminato pieno con tessuti di mat e stuoia. Per contenere i pesi e al contempo ottenere un manufatto più rigido e meglio coibentato, l’opera morta è stata invece laminata in sandwich con anima di balsa, stessa tecnica usata per la coperta con spessori differenziati. La stratificazione prevede la stesura di gelecat Armorcote, noto sia per l’efficacia contro l’osmosi e l’ingiallimento, sia per la tenuta nel tempo del pigmento nelle versioni colorate. La garanzia di cinque anni rilasciata dal cantiere ne è d’altronde la conferma.
In alto a sinistra, la zona poppiera del pozzetto, arredata con un confortevole divano ad arco con 5 sedute, trasformabile in prendisole. In basso a sinistra, lo specchio d poppa, dotato di grande gavone con doccetta. A destra, la tuga prodiera, attrezzata con due cuscini prendisole.
Coperta: â—Šâ—Šâ—Šâ—Š
Per sfruttamento ed ergonomia degli spazi, è difficile trovare una coperta più azzeccata di quella del Vista 298. Una coperta molto vivibile, che colpisce per la quantità di sedute a disposizione (due dinette, di cui una ad arco molto spaziosa) e per l’ampiezza delle zone prendisole e della plancetta poppiera. La postazione di guida presenta un cruscotto con due file di strumenti installati con un’inclinazione tale da consentirne la lettura sia in piedi che seduti. Per meglio adattarsi alle varie stature di chi è ai comandi, il sedile pilota, montato su un binario scorrevole, permette di avvicinarsi maggiormente al timone, mentre la parte anteriore del sedile, una volta ripiegata verso l’alto, funge da appoggiaschiena per la guida in piedi. L’indovinato disegno del parabrezza ripara perfettamente dall’aria anche alle alte velocità ; grazie all’apertura centrale e ai tre gradini controstampati è possibile accedere al ponte prodiero, ai lati del quale sono fissati due cuscini prendisole, evitando il passaggio in falchetta. L’originale divanetto a due posti appoggiato alla murata di sinistra dispone di poltroncine avvolgenti e tavolo rotondo: le sedute celano due capienti gavoni, mentre un terzo gavone ricavato dietro allo schienale prosegue sotto il passavanti laterale.
Una vista d’insieme del quadrato del Vista 298, con la dinette ad arco per quattro persone.
Interni: â—Šâ—Šâ—Š
La prima impressione che si ha scendendo sottocoperta è di grande luminosità . Sei oblò e due passi d’uomo danno infatti luce e aria in abbondanza agli interni del Vista 298, che come vuole la tradizione americana, adottano la soluzione open space. I volumi abitativi risultano dunque piuttosto ampi ma ovviamente viene penalizzata la privacy. La cabina armatoriale prodiera, con letto disposto in diagonale per sfruttare al meglio gli spazi, si apre direttamente sul quadrato, così come la cabina ospiti infilata sotto alla timoneria con altezza di 85 cm. Grandi volumi di stivaggio, circa 5,5 metri cubi, sono stati ricavati sfruttando la base del divano della dinette e parte della base del letto prodiero, senza contare cassetti e stipetti della cucina, sistemata di fronte alla dinette, e i numerosi vani con chiusura in legno scorrevole che corrono lungo tutte le murate. Di dimensioni corrette, il locale toilette è equipaggiato di serie con wc Vacuflush, il cui meccanismo di aspirazione sottovuoto consente di usare pochissima acqua dolce per il lavaggio della tazza. Unico neo rilevato l’umidità a cui è soggetto il letto degli ospiti di poppa, troppo poco sollevato rispetto al fondo dello scafo.
In alto a sinistra, la zona cucina all’americana con forno a microonde. In basso a sinistra, la cuccetta armatoriale di prua, disposta in diagonale e aperta direttamente sull’ampia dinette. A destra, la toilette, con lavabo, doccia e wc Vacuflush.
Impiantistica: â—Šâ—Šâ—Š
Del Vista 298 colpisce la ricca dotazione di serie che include l’attacco diretto per l’acqua dolce in banchina, che consente, una volta collegata la manichetta, di utilizzare l’acqua corrente senza passare dal serbatoio e dall’autoclave. Interessante anche la doppia presa di corrente a 220 V, una delle quali riservata esclusivamente all’impianto di condizionamento d’aria (opt). Poco pratico, invece, l’accesso alla cala motori: il portello a pagliolo è pesante e privo di pistoni idraulici.
I dati del Vista 298.
Motorizzazione: â—Šâ—Šâ—Šâ—Š
L’esemplare della prova era equipaggiato con due entrofuoribordo Volvo Penta a benzina da 225 cv ciascuno, con eliche controrotanti. Gli appassionati della velocità possono scegliere motori più potenti: 2×250 cv o 2×280 cv, sempre benzina, mentre per chi è più attento ai consumi viene proposta una versione diesel con 2×170 cv.
Prestazioni e le dimensioni a bordo.
Prestazioni: â—Šâ—Šâ—Šâ—Š
Nonostante un rapporto peso/potenza non particolarmente vantaggioso, a cui si somma la presenza degli scarponi laterali che, contribuendo a una maggiore stabilità , incrementano la resistenza idrodinamica, 450 cavalli si sono dimostrati più che sufficienti a spingere il Vista 298, che è entrato in planata in 4,5 secondi a 18 nodi e 3400 giri. A 5000 giri l’imbarcazione ha raggiunto 36 nodi, mantenendo una velocità di crociera di 29 nodi a 4000 giri. Per migliorare l’assetto, oltre che sui trim si può agire anche sui flap idraulici montati di serie. E questo è un vantaggio da non trascurare, specie quando l’imbarcazione è a pieno carico.
Nel 2000 il Vista 298 veniva venduto a partire da Lire 208.000.000.
di Elena Gaggini
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