Classic Boat Archive / 2001 – Cruisers 3750 Motoryacht (12,49 m) TEST

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Cruisers 3750 Motoryacht

Arriva dagli Stati Uniti nel 2001 questo dodici metri e mezzo, un flying bridge che, a differenza dei modelli mediterranei, privilegia gli spazi sottocoperta, estremamente ampi e confortevoli.

Tratto da Barche a Motore 2001, n. 9, ottobre, pag. 90-97.

PREGI:

  • Buon rapporto qualità/prezzo
  • Spazi sottocoperta grandi e ben strutturati
  • Materiali di costruzione di alto livello qualitativo

DIFETTI:

  • Riserva acqua dolce contenuta
  • Passaggio a prua non pratico per le manovre di ormeggio
  • Linee poco accattivanti

Fondato nel 1953, il cantiere americano Cruisers ha esordito nel mondo del diporto con imbarcazioni in legno, ma già nel 1965 presentava i suoi primi modelli in vetroresina. Una produzione che si è rapidamente affermata negli Stati Uniti e in Canada per poi conquistare anche i mercati internazionali. La sua gamma, importata in Europa dal 1980, comprende attualmente 11 modelli, da 28 a 53 piedi, che si distinguono per la particolare attenzione posta al comfort di bordo, a partire dai più piccoli day cruiser pensati per un primo approccio alla crociera fino ai più grandi flying bridge ed express cruiser destinati a crociere a lungo raggio. Il cantiere è infatti molto attento alle osservazioni e ai suggerimenti sia dei propri clienti sia dei dealer internazionali. La dice lunga il fatto che la Ranieri Marine di Soverato, importatore esclusivo per l’Italia dal 1999, sia già stata chiamata a far parte del comitato esaminatore dei nuovi modelli Cruisers. Oggetto della prova è il 3750 Motoryacht, un fly di 12,10 m dalle linee assai inusuali nel nostro Mediterraneo.

Progetto: ◊◊◊◊

Come su tutti i modelli Cruisers, anche sul 3750 Motoryacht si nota la particolare attenzione posta dal cantiere al razionale sfruttamento degli spazi, volta a rendere piacevole la vita di bordo. A differenza dei flying bridge tipicamente mediterranei, in questo caso sono stati privilegiati gli spazi sottocoperta, non tanto a scapito del comfort di coperta, quanto delle linee. Il 3750 Motoryacht mostra infatti un profilo poco slanciato, con una sovrastruttura piuttosto avanzata e bordo libero che, invece di degradare, si innalza nella sezione poppiera. Questa presenta infatti uno specchio alto 1,20 m, il cui profilo a 45° termina con la spiaggetta. Il pozzetto si trova dunque rialzato rispetto a quest’ultima; una soluzione che ha consentito di ottenere una grande cabina armatoriale poppiera con un’altezza di 2,06 m. La sua carena presenta una V abbastanza profonda (18°) con due pattini di sostentamento per parte che garantiscono una navigazione confortevole. Inoltre la generosa larghezza al galleggiamento, superiore alla media per scafi di questa taglia, conferisce all’imbarcazione un’eccellente stabilità laterale, nonostante l’importante sovrastruttura.

La pianta del 3750 Motoryacht e le altezze in cabina.

 

Costruzione: ◊◊◊◊

Il marchio Cruisers si è da sempre distinto per la qualità delle sue imbarcazioni destinate a durare nel tempo, come dimostra l’attenta selezione dei materiali di costruzione. Per lo scafo il cantiere ha adottato la tecnica del laminato pieno con l’impiego di tessuti unidirezionali, il cui vantaggio, rispetto alla più comune stuoia, consiste nel limitare la quantità di fibra necessaria per sopportare un determinato sforzo con notevoli vantaggi sia in termini di peso che di prestazioni meccaniche del manufatto. La struttura di rinforzo, assemblata fuori opera, viene opportunamente fazzolettata allo scafo, diventandone parte integrante. Per contenere ulteriormente i pesi e al contempo assicurare una buona rigidità e una migliore coibentazione, per la coperta è stata preferita la soluzione a sandwich con anima in balsa. Nella specifica della laminazione viene impiegata resina vinilestere che, come noto, garantisce una migliore adesione degli strati di fibra e una più efficace protezione contro l’osmosi rispetto alle resine isoftaliche. Completa la lavorazione la stesura di gelcoat Ultra One al titanio antigraffio. Va inoltre segnalata la particolare pittura catalizzatrice sintetica impiegata per proteggere le sentine e il locale motori dalla corrosione dovuta a fraghe di carburante, all’acqua di mare e ad altri agenti. Tutti i mobili sono realizzati in compensato marino multistrato di mogano dal reparto di falegnameria del cantiere.

I dettagli particolarmente azzeccati secondo Barche a Motore.

 

Coperta: ◊◊◊

Tipicamente americana e con un look piuttosto fuori dal comune per i nostri mari, la coperta del 3750 Motoryacht offre sufficienti spazi per la vita all’aperto. La grande spiaggetta, nonostante l’alto specchio di poppa sapientemente inclinato verso prua di 45°, risulta agevole e pratica sia per la risalita dall’acqua sia per la preparazione agli sport acquatici. Da qui, attraverso una scala realizzata in controstampo, si sale al pozzetto che presenta una superficie di circa 7 mq priva di ingombri. , ben protetta dal sole e dalle intemperie grazie all’hard top che a partire dal rollbar del fly si protende verso poppa. Un comodo sistema di tendalini, unito alle due porte in plexiglas, attraverso le quali si accede ai passavanti, consente inoltre di chiudere completamente questa zona arredata solamente da un mobile bar attrezzato con portabottiglie, icemaker e lavello, e adatta all’allestimento di una grande dinette all’aperto che si unisce a quella sul fly. Quest’ultimo, posto a un livello leggermente rialzato rispetto al pozzetto, è facilmente raggiungibile attraverso due comodi gradini controstampati, a dritta della porta di accesso sottocoperta. La postazione di guida presenta un cruscotto ben studia. to per una immediata lettura di tutti gli strumenti. un volante di foggia sportiva con inclinazione variabile e un confortevole sedile pilota regolabile sia in altezza che avanti e indietro, per meglio adattarsi alle diverse stature. Alla sua sinistra è sistemata una dinette per 6 persone trasformabile in una superficie prendisole che si aggiunge a quella sulla tuga prodiera. Va sottolineato comunque che, durante le manovre d’ormeggio, il passaggio da poppa a prua con la cima del corpo morto risulta poco pratico.

In alto a sinistra, la postazione di guida sul fly con dinette in grado di ospitare sei persone. In basso a destra, il grande pozzetto di 7 metri quadri, libero da ingombri. A destra, il ponte di coperta utilizzabile come prendisole.

 

Interni: ◊◊◊◊

Fiore all’occhiello del 3750 Motoryacht sono gli interni che già a primo sguardo si presentano amp e luminosi. Contrariamente alle abitudini, essendo a bordo di un fly, il ponte principale non si apre direttamente sul pozzetto che, in questo caso, si trova a un livello superiore. Scendendo dunque sotto coperta, si è accolti da un grande living arredato da un divano a L appoggiato alla murata sinistra e, dritta, da un capiente mobile bar predisposto ad accogliere anche impianto stereo, televisore e videoregistratore. A pruavia di questo mobile, a un livello leggermente inferiore, troviamo la dinette con due divani contrapposti e tavolo centrale, adatta ad accogliere comodamente otto persone sedute a tavola. Di fronte anche la spaziosa cucina “all’americana” non fa certo rimpiangere il comfort e la praticità di casa. Forno a microonde, fornelli in vetroceramica, lavello, piano di lavoro in Corian, stipetti e cassetti per lo stivaggio di stoviglie e provviste e un grande frigorifero a colonna con congelatore. La zona notte prevede due cabine matrimoniali, una a prua e l’altra a poppa, all’insegna della massima privacy. Quest’ultima, riservata all’armatore, ha dimensioni degne di imbarcazioni ben più grandi e, grazie al pozzetto rialzato, gode di un’altezza di 2,06 m. Il letto, appoggiato allo specchio di poppa, è disposto per baglio, mentre lungo le murate e la paratia prodiera si aprono capienti armadi, stipetti e scarpiera. Il suo locale toilette privato, realizzato interamente in controstampo, è completo di wc Vacuflush, lavabo, doccia e addirittura di una vasca da bagno. A prua troviamo invece la cabina ospiti servita da un secondo locale toilette, con accesso dal quadrato. All’occorrenza possono essere ricavati altri quattro posti letto: due in dinette e due nel living, attrezzato con un vero e proprio divano-letto.

In alto a sinistra il divano a L del living. In absso a sinistra, la cabina armatoriale posizionata a poppa, con un’altezza di ben 2,06 metri. A destra, la cabina ospiti dotata di toilette con accesso dal quadrato.

 

Impiantistica: ◊◊◊◊

Molta cura è stata posta nella scelta e nella distribuzione dell’impiantistica soprattutto riguardo la sicurezza e la praticità d’intervento. Lo dimostrano le numerose e comode ispezioni ai vari impianti e alle sentine, oltre che una cala motori degna di barche più grandi. Una riserva di carburante di 1136 litri, ripartiti in due serbatoi di acciaio inox coibentati posti lungo le fiancate dello scafo, garantiscono al 3750 Motoryacht un’autonomia di navigazione superiore alla media. Più esigua, ma nella norma, la riserva di acqua dolce di 265 litri. Data la presenza di una vasca da bagno, un centinaio di litri in più potrebbero essere apprezzati durante le crociere. Comunque la barca è dotata di serie di una presa diretta in banchina che consente di utilizzare acqua corrente senza passare dal serbatoio, un accorgimento di indubbia praticità e maggiore igiene. Tra le dotazioni di serie: impianto di condizionamento reversibile, generatore, microonde, frigo con freezer, icemaker.

In alto a sinistra, l’attrezzatissima cucina. In basso a sinistra, la dinette che può accogliere comodamente otto persone e che può essere trasformata in letto matrimoniale. A destra, la toilette della cabina armatoriale.

 

Motorizzazione: ◊◊◊

Il modello che abbiamo provato era spinto da due entrobordo diesel Volvo Penta da 370 cv ciascuno. In alternativa l’imbarcazione è proposta anche con potenze che vanno da 610 fino a 800 cv diesel oppure benzina.

I dati della barca e il rapporto peso/potenza.

 

Prestazioni: ◊◊◊

Nonostante il 3750 Motoryacht non sia un’imbarcazione dalle velleità corsaiole, spinto da 740 cavalli raggiunge l’assetto di planata in meno di 10 secondi ed è in grado di toccare punte massime di 31 nodi a 2900 giri. Non essendo comunque uno scafo sportivo, le sue doti vengono meglio sottolineate a regimi più bassi. Durante la prova abbiamo potuto apprezzare il morbido passaggio sull’onda alle velocità di crociera di 26 e 22 nodi, rispettivamente a 2400 e 2200 giri. Buono comunque il comportamento anche ai massimi regimi. L’imbarcazione, come già accennato, grazie alla sua notevole larghezza al galleggiamento denota un’eccellente stabilità trasversale che si traduce in un maggiore comfort sia in navigazione sia durante gli stazionamenti alla fonda. La risposta ai comandi, anche se non rapidissima si è dimostrata precisa. Buona la manovrabilità in acque ristrette.

I risultati della nostra prova.

 

Nel 2001 il 3750 Motoryacht veniva venduto a partire da Lire 700.000.000 (IVA esclusa).

di Elena Gaggini


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