Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.
Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database (in costante aggiornamento) che contiene tutto quello che vi serve sapere sulle Classic Boat.
Ferretti 76
Nel 2001 Barche a Motore elegge a “barca da sogno” il Ferretti 76, un motoryacht di 23 metri sobrio ed elegante, con innovative e indovinate soluzioni di design che ne garantiscono la sicurezza in navigazione.
Tratto da Barche a Motore 2001, n. 11, dicembre, pag. 50-54.
Settantasei piedi per il nuovissimo Ferretti che si inserisce da protagonista nella già ricca gamma del prestigioso marchio, colmando il “vuoto” tra il 72′ e 1’80’. Si tratta di un motoryacht che, pur restando fedele alle tradizioni del cantiere forlivese, presenta interessanti soluzioni innovative. Il progetto che, come di consueto, nasce dalla sinergia tra la Ferretti Engineering e la Zuccon Internationa Project, mette in risalto la particolare attenzione rivolta allo sfruttamento dei volumi e alla vivibilità degli ambienti. Tuttavia non sono stati sottovalutati gli aspetti più tecnici rivolti a garantire l’affidabilità dell’imbarcazione e la sicurezza durante la navigazione.
Una veduta del fly.
L’occhio vuole la sua parte
Già da un primo sguardo, il Ferretti 76 colpisce per la sua sobria eleganza. Silhouette slanciata, linee morbide e affusolate, con una sovrastruttura dall’apparenza discreta nonostante sia in grado di offrire spazi vivibili davvero notevoli rispetto ad altri modelli di eguale taglia. Ma è solo salendo a bordo che si possono apprezzare l’abitabilità e la particolare luminosità degli ambienti, così come la ricerca del dettaglio senza inutili sfarzi. Il legno di ciliegio lucido con finiture in massello, abbinato alle tinte pastello dell’Alcantara e della pelle, conferisce all’insieme un tocco di classe, di calore e di eleganza. Davvero indovinate, ma soprattutto funzionali e innovative, appaiono alcune soluzioni di design. Sul ponte principale non può passare inosservata la paratia divisoria tra la zona pranzo e la timoneria, realizzata in legno di ciliegio a grate e vetro, che consente a chi è seduto a tavola di godere di una più ampia vista sul mare in un ambiente particolarmente luminoso. Desiderando una maggiore privacy è sufficiente abbassare le tende a veneziana che completano la paratia. Di deciso impatto estetico, osservando il profilo della barca ma soprattutto dall’interno, i due originali oblò della cabina armatoriale posta a centro scafo. La loro forma è quella del tradizionale oblò ovale, mentre le dimensioni sono esageratamente superiori agli standard, tanto da consentire l’inserimento al loro interno, all’estremità, di due ulteriori oblò, questa volta rotondi.
Gli interni sono estremamente luminosi grazie alle grandi finestrature.
Questi quattro oblò possono essere aperti per aerare la cabina, mentre i due ovali garantiscono una incomparabile vista sul mare anche dal letto. La zona notte riserva inoltre agli ospiti un’ottima privacy in tre spaziose cabine doppie, ognuna con locale toilette privato. Interessante inoltre l’accesso indipendente all’alloggio dell’equipaggio, che prevede una o due cabine con cuccette sovrapposte e bagno, ricavato nel montante sinistro della sovrastruttura del fly. Il montante di dritta ingloba invece parzialmente la scala che dal pozzetto porta al fly e ospita un pratico portarifiuti. In pozzetto va sottolineata la presenza, all’interno dello specchio di poppa che cela anche la discesa alla sala macchine, di un mobile con ghiacciaia e lavello a scomparsa, di un divano da 4-6 posti servito da un tavolo nella cui base trovano posto le sedie che completano la dinette. Il Ferretti 76 si distingue dunque anche per i grandi spazi dedicati alla vita in comune, sia sul ponte principale sia sul flying bridge. Quest’ultimo alterna divani, chaises longues e superfici prendisole in modo da favorire la conversazione tra i vari ospiti. Per di più l’imbarcazione è in grado di offrire alloggio a una moto d’acqua grande, a una piccola e a un tender tradizionale distribuiti tra il flying bridge e la plancetta poppiera, tre gadget molto apprezzati e richiesti, ma tipici di imbarcazioni ben più grandi.
Il Ferretti 76 è il risultato di anni di ricerca volta a ottenere il massimo per quanto riguarda la sicurezza e il comfort durante la navigazione. Il cantiere ha cercato di armonizzare il dettaglio estetico con quello, indubbiamente più importante, tecnico. Spiccano infatti la razionale ripartizione dell’intera impiantistica, che risulta facilmente accessibile in ogni circostanza, e una sala macchine ampia e agevole. Pensata per crociere a lungo raggio, l’imbarcazione si presenta ben equipaggiata di tutti quegli impianti e accessori che contribuiscono a rendere più piacevole la vita di bordo. Una notevole autonomia è garantita da una riserva di carburante di 6000 litri e di acqua dolce di 1000 litri, unita a un dissalatore da 120 lt/h. Una particolare attenzione è stata inoltre posta a quegli aspetti tecnici verso i quali la clientela si sta dimostrando sempre più sensibile ed esigente: ottenere elevate prestazioni senza rinunciare a una grande silenziosità. Tre le motorizzazioni previste: 2×1300 cv Man, 2×1420 cv Caterpillar e 2×1500 cv MTU, per una velocità di crociera da 27 a 30,5 nodi e massima da 30 a 33 nodi.
In alto a sinistra, la zona pranzo è a un livello superiore rispetto al salone. In basso a sinistra, la plancia di comando. In alto a destra, l’ampia e comoda cucina. In basso a destra, la cabina armatoriale posta a centro scafo.
di Elena Gaggini
Sei appassionato di Classic Boat o semplicemente curioso in merito alle eccellenze del passato? Allora il Classic Boat Archive è il posto che fa per te: l’unica rubrica in cui l’intera storia della motonautica è resa accessibile al pubblico, barca dopo barca, articolo dopo articolo. Scopri cosa è già online e continua a monitorare l’archivio: viene aggiornato 4 volte alla settimana! Per praticità, puoi consultarlo cliccando QUI!
Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.
Lionel Messi ha scelto il suo nuovo yacht. Il campione argentino ha ordinato un Sunreef Ultima 88, un catamarano a motore attualmente in costruzione nel cantiere Sunreef Yachts negli Emirati Arabi Uniti. La barca entrerà a far parte della flotta MIM Ocean, con base alle Isole Baleari. Per Messi il mare non è una passione
A Muggia, nel Golfo di Trieste ed in prossimità dei confini con Slovenia e Croazia, Porto San Rocco amplia la propria prospettiva internazionale. La marina è stata infatti acquisita da D-Marin, gruppo specializzato nella gestione di marine premium, che rafforza così la propria presenza nell’Alto Adriatico e amplia le opportunità di navigazione tra le coste
Quali sono le ultime barche arrivate sul mercato? Quali cantieri stanno presentando i modelli più interessanti e quali innovazioni stanno cambiando il modo di vivere il mare? Per chi ama la nautica, seguire le novità significa scoprire nuove possibilità, confrontare progetti e trovare ispirazione per la prossima stagione. Con l’Account Unico di Panama Editore, tutto
Bat Rib è tornato per fare le cose in grande. Il cantiere Bat, oggi guidato da Corrado Rizzardi, accelera i propri piani di sviluppo e punta i riflettori sul nuovo Combat 20, un’imbarcazione da 19,80 metri di lunghezza e 6,70 metri di baglio massimo che si inserisce a pieno titolo nel segmento dei maxi-RIB da
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.