Classic Boat Archive | 2001 – Regal Commodore 4160 (14 m) TEST

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database (in costante aggiornamento) che contiene tutto quello che vi serve sapere sulle Classic Boat.


Regal Commodore 4160

Il Regal Commodore 4160, un express cruiser di 13,55 metri fuori tutto, realizzato dal cantiere statunitense Regal Marine, fa la sua apparizione nel 2001 e si distingue subito per le sue linee slanciate e aggressive. Dotato di grandi spazi all’aperto e di importanti volumi interni, possiede un’elevata qualità strutturale.

Tratto da Barche a Motore 2001, n. 7, agosto, pag. 64-70.

L’apertura del nostro articolo pubblicato nel 2001.

PREGI:

  • Interni con due spaziose cabine indipendenti
  • Grandi spazi per la vita all’aperto
  • Garanzia strutturale a vita

DIFETTI:

  • Riserva di acqua dolce contenuta
  • Tavolo dinette interna non comodo per più di tre persone
  • Finiture migliorabili

Dalla Florida, il marchio Regal si è affermato sul mercato mondiale esportando la sua ricca gamma di scafi sportivi in ben 45 differenti Paesi. Come vuole la tradizione americana, si tratta di una produzione in grande serie, che comprende modelli, come motoscafi e bow rider, adatti a chi si avvicina per la prima volta al diporto, day cruiser pensati per un approccio alla crociera fino ai più grandi flying bridge ed express cruiser destinati a crociere a lungo raggio. Negli ultimi anni il cantiere di Orlando ha saputo abilmente conquistare anche il mercato italiano tanto che, dal 1997 ad oggi, la Ranieri Marine di Soverato, importatore esclusivo, si è guadagnata ripetutamente il titolo di migliore distributore del “vecchio continente”. Titolo che ha portato la Ranieri Marine a far parte del comitato esaminatore dei nuovi modelli Regal. Questo stretto e ormai consolidato rapporto di collaborazione ha permesso al cantiere di venire meglio a conoscenza delle specifiche esigenze del mercato mediterraneo e, di conseguenza, ad apportare alcune modifiche alle unità destinate ai nostri mari. Oggetto della prova è l’ammiraglia della flotta Regal, il Commodore 4160, un express cruiser di 13,55 metri fuori tutto.

Progetto: ◊◊◊◊

Anteporre al progetto di una nuova imbarcazione un attento e approfondito studio sulle esigenze della potenziale clientela e dei diversi mercati è la filosofia seguita dal cantiere americano fin dal suo esordio, oltre trent’anni fa e che continua a confermarsi vincente. Grazie a questo, ai suggerimenti dei distributori di altri paesi e alla sinergia progettuale dei designer e dello studio tecnico del cantiere, anche il Regal 4160 risulta una imbarcazione equilibrata con una buona abitabilità sottocoperta, grandi spazi per la vita all’aperto e adeguate prestazioni. Nonostante una larghezza al baglio generosa e un’opera morta abbastanza importante, il profilo del Commodore 4160 mostra linee piuttosto slanciate. Contribuiscono a questo effetto la tuga prodiera poco pronunciata e degradante verso prua, un cavallino rovescio appena accennato, il rollbar arretrato e rivolto a poppa, la doppia spiaggetta poppiera e il bottazzo di quella integrata allo scafo che si protende verso prua fino a un quarto dello scafo. Il disegno della carena è caratterizzato da un’importante stellatura prodiera, 27°, che si riduce a 20° nelle sezioni poppiere, due elementi che concorrono a definire uno scafo adatto ad affrontare anche navigazioni di un certo impegno. Stabilità e spinta idrodinamica sono garantiti da due pattini di sostentamento per parte.

 

Costruzione: ◊◊◊◊

Sfruttando l’economia di scala dei grandi numeri di produzione, il cantiere ha potuto destinare consistenti risorse alla qualità di costruzione. Negli Stati Uniti è stato infatti tra i primi a ottenere la certificazione ISO 9002. La stratificazione avviene in ambienti con temperatura e umidità controllate, in assenza di polveri e dotati di impianti per l’aspirazione dei gas. Per lo scafo il cantiere ha adottato la tecnica del laminato pieno con l’impiego di tessuti biassiali che conferiscono al manufatto elevate prestazioni meccaniche. Per contenere i pesi e al contempo assicurare una buona rigidità e una migliore coibentazione, per la coperta è prevista stata la soluzione a sandwich con anima in balsa. Per un’efficace barriera contro i fenomeni dell’osmosi, viene impiegata resina vinilestere, in grado, come noto, di offrire anche una migliore adesione degli strati di fibra. Completa la lavorazione la stesura di gelcoat Ultra One al titanio antigraffio. La garanzia strutturale è a vita.

Il alto a sinistra, il cruscotto mostra un disegno compatto e ben studiato, che consente una immediata lettura di tutti gli strumenti durante la guida. Il alto a destra, il mobile bar del pozzetto con lavello e ice maker. Sotto a sinistra, la zona prodiera, ben protetta da alte battagliole, dotata di comodo prendisole. In basso a destra, il verricello salpancora attrezzato con una comoda ispezione al pozzo catena e di due gavoni, uno dei quali dotato di manichetta di acqua dolce per il lavaggio della catena.

 

Coperta: ◊◊◊◊

Il Commodore 4160 si fa apprezzare per gli ampi spazi dedicati alla vita all’aperto e per la libertà di movimento in estrema sicurezza da poppa a prua. Da notare la spiaggetta poppiera articolata su due livelli. Quello inferiore, non integrato allo scafo e di generose dimensioni è molto pratico per la risalita dall’acqua e per la preparazione agli sport acquatici che necessitano di attrezzature ingombranti. Questa superficie può essere inoltre sfruttata come alloggio per il tender. Un largo gradino centrale facilita il passaggio alla spiaggetta superiore, di dimensioni più contenute e parte integrante dello scafo. Da qui, attraverso due aperture laterali, si accede al pozzetto la cui zona poppiera ospita tre divani. Uno centrale appoggiato allo specchio di poppa, uno a La sinistra e uno più piccolo a dritta. A un livello leggermente superiore troviamo un mobile bar con lavello a scomparsa e ice maker optional. A pruavia è sistemata la timoneria servita da un sedile a due posti per pilota e copilota. Il disegno del cruscotto consente un’immediata lettura degli strumenti di controllo motori e di tutta l’elettronica durante la guida sia in piedi sia da seduti. Da apprezzare la piccola apertura alla base del parabrezza, comandata elettricamente, che garantisce una buona aerazione anche quando si naviga con i tendalini o con vento in poppa. A sinistra è sistemata una dinette semicircolare, trasformabile in prendisole, che si aggiunge a quello sulla tuga prodiera. Un sicuro passaggio a prua è garantito sia dai tradizionali passavanti sia attraverso l’apertura centrale del parabrezza.

In alto a sinistra, la cabina armatoriale prodiera con letto centrale e dotata di accesso diretto alla toilette privata. In alto a destra, la cabina ospiti, infilata sotto il pozzetto, offre due letti affiancati trasformabili in cuccetta doppia. Sotto a sinistra, il living del Commodore 4160, arredato con un grande e confortevole divano in pelle e servito da un tavolino. In basso a destra, un particolare della cucina.

 

Interni: ◊◊◊◊

Gli interni del Commodore 4160 si presentano ampi e luminosi. Scendendo sottocoperta si è accolti in uno spazioso living sul quale si affaccia una zona cucina proprio “all’americana” che, appoggiata alla murata di dritta, si sviluppa su ben 1,80 m. Come vuole la tradizione d’oltreoceano, è completa di forno a microonde, piastre di cottura in vetroceramica a scomparsa, frigorifero con freezer, piano di lavoro in Corian e grandi volumi di stivaggio per stoviglie e provviste, studiati nel dettaglio al fine di sfruttare al meglio ogni spa- zio. Da notare il pagliolo antistante in parquet. Di fronte, un confortevole ed elegante divano in pelle a C, permette di ospitare fino a sei/sette persone. Il piccolo tavolo ovale che lo serve, tuttavia, non consente di allestire una dinette per più di due persone. Pensata all’insegna della privacy la zona notte prevede due cabine indipendenti, una a prua e l’altra a poppa, ben separate quindi dal quadrato. A prua troviamo, secondo uno schema classico, la cabina armatoriale con letto matrimoniale centrale e accesso diretto al locale toilette privato. Quest’ultimo è completo di vano doccia protetto da plexiglas e wc Vacuflush, e si fa apprezzare per l’ottima aerazione garantita da un oblò a murata e un piccolo passo d’uomo che si apre sulla tuga prodiera proprio in prossimità della doccia. La cabina ospiti, infilata sotto al pozzetto, offre due letti affiancati trasformabili in matrimoniale, un vestibolo ad altezza d’uomo (1,85 m) con divanetto e lavabo, ed è servita da un piccolo bagno con wc e doccia, realizzato in controstampo. Mobili, paratie e porte in legno di acero lucidato, abbinati a cielini e paratie in sky, a divani in pelle e morbida moquette dalle tinte tenui, rendono l’ambiente particolarmente accogliente.

 

Impiantistica: ◊◊◊◊

Il cantiere di Orlando ha posto molta cura anche nella scelta e nella distribuzione dell’impiantistica con un particolare sguardo rivolto alla sicurezza e alla praticità d’intervento. Lo testimonia tra l’altro l’impianto elettrico dotato di cablaggi sovradimensionati rispetto alla taglia dell’imbarcazione e codificati in diversi colori in modo da semplificare la diagnosi di eventuali problemi sia i successivi interventi. Tutte le connessioni sono stagne, termosaldate. Da apprezzare anche il doppio accesso alla cala motori, che si presenta ben organizzata, sia attraverso il sollevamento elettrodraulico del divano poppiero, sia attraverso un’apertura ricavata sotto alla seduta di dritta del divano a L contrapposto. Una buona autonomia di navigazione è garantita da una riserva di carburante di 1154 litri, ripartiti in due serbatoi di acciaio inox posti lungo le fiancate dello scafo. Più esigua, ma comunque nella norma, la riserva di acqua dolce di 382 litri. Tra le dotazioni di serie: impianto di condizionamento reversibile, generatore, impianto stereo con casse Bose, microonde, frigo con freezer.

 

Motorizzzione: ◊◊◊◊

L’esemplare della prova era spinto da due entrobordo diesel Cummins da 480 cv ciascuno, la potenza massima prevista. In alternativa l’imbarcazione è proposta con due motori Volvo Penta della stessa potenza o con potenze inferiori in grado di garantire comunque buone prestazioni: 2×370 cv Cummins o, per chi è meno attento ai consumi, 2×400 cv MerCruiser benzina.

 

Prestazioni: ◊◊◊

Abbiamo provato l’imbarcazione con la carena e le eliche molto sporche. Il buon disegno di carena e la buona spinta offerta dai due motori Cummins da 480 cv ciascuno ci hanno consentito tuttavia di raggiungere la planata in 15 secondi e di toccare punte massime di 25,5 nodi a 2300 giri. Il cantiere e chi ha potuto provare l’imbarcazione in condizioni migliori garantiscono che il Regal 4160 è in grado di superare 30 nodi al regime massimo dei motori di 2600 giri e di mantenere una velocità di crociera di 28 nodi a 2400 giri. Corretto il regime minimo di planata a 1600 giri e 14 nodi. Abbiamo comunque potuto apprezzare il morbido passaggio sull’onda e una assai precisa risposta ai comandi e ai repentini cambiamenti di rotta.

di Elena Gaggini


Sei appassionato di Classic Boat o semplicemente curioso in merito alle eccellenze del passato? Allora il Classic Boat Archive è il posto che fa per te: l’unica rubrica in cui l’intera storia della motonautica è resa accessibile al pubblico, barca dopo barca, articolo dopo articolo. Scopri cosa è già online e continua a monitorare l’archivio: viene aggiornato 4 volte alla settimana! Per praticità, puoi consultarlo cliccando QUI!

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Armare Ropes: le cime da ormeggio per ogni tipo di barca

Vi presentiamo le più rinomate aziende e persone che lavorano da anni per migliorare la barca. Abbiamo chiesto ai principali protagonisti di raccontarci le loro peculiarità e i servizi che offrono. Siamo certi che troverete in loro dei partner ideali

Magazzù MX-15 Explorer

Magazzù MX-15 Explorer: il vero gommone da crociera – 15 m

Il cantiere siciliano Magazzù si conferma uno dei leader nel segmento maxi-RIB, con l’aggiunta in gamma del nuovo MX-15 Explorer, previsto in arrivo per questo 2026. È l’ultimo progetto firmato Signature Collection: quindi non un modello esclusivamente di serie, ma