Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.
Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database (in costante aggiornamento) che contiene tutto quello che vi serve sapere sulle Classic Boat.
Rio 44 Art
Nel numero a cavallo tra il 2004 e il 2005 Barche a Motore presenta il Rio 44 Art, un express cruiser di 13 metri con un’ottima abitabilità e delle finiture eleganti, sia sopra che sottocoperta.
Tratto da Barche a Motore 2004, n. 11, dicembre/gennaio, pag. 98-105.
L’apertura del nostro articolo dedicato al Rio 44 Art.
PREGI:
Intelligente utilizzo degli spazi a bordo
Elevata qualità di costruzione e delle finiture
Impiantistica ben studiata
DIFETTI:
Non molti i gavoni presenti nella cabine
Cuscineria del prendisole prodiero optional
A bassi regimi motori un po’ fumosi
Nato negli anni ’60, il cantiere Rio ha iniziato la propria avventura nella nautica da diporto, avvalendosi della collaborazione di maestri d’ascia, realizzando scafi su commissione. A questa prima fase è seguita la prima produzione su larga scala di motoscafi e cabinati in legno, per poi arrivare a una vasta gamma di modelli di medie dimensioni in vetroresina, sempre caratterizzati da soluzioni innovative e ingegnose, che soprattutto hanno avuto il merito di essere tra i capostipiti dell’avvicinamento della nautica italiana al grande pubblico. Negli ultimi anni il cantiere ha iniziato un ampliamento verso l’alto della propria produzione. In questa prova analizziamo una delle imbarcazioni di punta del nuovo corso, il Rio 44 Art.
Progetto: ◊◊◊◊
Come da tradizione del marchio, sono interessanti le soluzioni abitative pensate in funzione di una comoda crociera. Dalla matita dell’ingegner Scarani ha preso vita un imbarcazione dalle linee classiche, arricchita dalle generose dimensioni del pozzetto, del prendisole poppiero e della plancetta, che la rendono ideale proprio per il diporto mediterraneo. Ogni centimetro è stato sfruttato al massimo anche negli interni, creando così un effetto non solo funzionale, ma anche elegante e caldo. Per quanto riguarda lo scafo, lo studio dei pesi a bordo fissi e variabili ha posto il baricentro a quattro metri da poppa, garantendo in questo modo un ottimo assetto alle diverse velocità, limitando di conseguenza anche la necessità di utilizzo dei flap. Buono lo slancio di prua, di 2,90 metri, mentre la V della carena, un altro classico di Rio, ha un angolo di 34° a prua, per arrivare a 16,5° verso la sezione di poppa, con due pattini di sostentamento per lato. Il profilo, con cinque oblò per fiancata, è sormontato da un rollbar al quale è possibile fissare il tendalino e degrada dolcemente da prua verso poppa. L’alto tientibene in acciaio, corre praticamente lungo tutto il perimetro dell’imbarcazione. In grado di imbarcare fino a un massimo di dodici persone, il Rio 44 Art è stato omologato in categoria di progettazione CE B.
Costruzione: ◊◊◊◊
Si capisce immediatamente, come per tutta la recente produzione del cantiere lombardo, lo sforzo compiuto per soddisfare le sempre più esigenti richieste della clientela. Tutto lo scafo è costruito in vetroresina rinforzata, mentre il piano di calpestio del pozzetto, i passaggi per la plancetta poppiera e la plancetta stessa sono quasi interamente rivestiti in teak. Negli interni le paratie sono invece realizzate in erable, mentre per il pagliolato del salone è stato utilizzato mogano filettato in acero. Tanto cristallo, nei bagni, nei tavoli, nel top della cucina, ma anche per il cruscotto. Le finiture sono realizzate quasi interamente in acciaio e, nell’insieme, donano agli arredi modernità ed eleganza. Le marmitte e gli scarichi sono sommersi.
In alto a sinistra e nella foto a destra, la plancia di comando. In basso a sinistra, il grande spazio prendisole.
Coperta: ◊◊◊◊◊
Pensato per la crociera mediterranea, il layout degli esterni sfrutta in modo razionale tutti i volumi. Un chiaro esempio lo troviamo a poppa, dove un unico comando elettrico consente l’apertura idraulica del garage per il tender, sotto al quale si trova l’ampio vano motori, e della passerella telescopica. Sulla parte superiore del garage è stato posizionato un ampio prendisole (1,96×1,75 metri). Di notevoli dimensioni anche la plancetta, larga 3,46 metri e lunga 0,73, rivestita in teak, come tutto il piano di calpestio del pozzetto, compreso il passaggio verso quest’ultimo, a dritta del prendisole. Qui troviamo, lungo la murata sinistra, una grande dinette a C con tavolo ovale pieghevole, che incornicia, a dritta, la postazione di guida. Questa dispone di un sedile monoposto regolabile. Accattivante e pratico il design della plancia comandi, con un volante di stile corsaiolo e dove il cruscotto può contare su una strumentazione completa a portata di mano e facilmente controllabile. Dietro al sedile del pilota è stato realizzato il mobile bar, dotato di lavello, frigorifero e stipetto. A sinistra della postazione di guida, l’accesso al salone è consentito tramite una porta scorrevole realizzata in perspex con telaio in acciaio inox. A proravia del parabrezza avvolgente, in posizione centrale, un grande prendisole (di 6,30 metri quadri) è dotato anche di tientibene (un’altra intelligente soluzione, non sempre presente su open ed express). I passavanti hanno una discreta larghezza (32 centimetri), ma soprattutto sono protetti da un’alta battagliola che corre da prua fino a poppa, all’altezza del rollbar, consentendo di muoversi in piena sicurezza. A completamento degli allestimenti, il musone conta anche sul pozzetto per l’ancora (dotato di salpancora elettrico) e su un gradino in legno che permette di scendere agevolmente a terra in caso di ormeggio di prua.
Il layout del Rio 44 Art.
Interni: ◊◊◊◊◊
Comodità ed eleganza prima di tutto, ma senza dimenticare la funzionalità. Questi i criteri con i quali sono stati realizzati gli interni del Rio 44 Art. Le pareti in erable e il pavimento in mogano filettato acero conferiscono calore all’insieme, aiutate in questo anche dalla pelle utilizzata per il divano della dinette. Il modello provato era realizzato nella versione a due cabine con letto matrimoniale e due bagni (entrambi con accesso personale). Il cantiere propone comunque anche una versione con cabina di poppa a letti separati, una con tre cabine e tre bagni, oppure con la cabina del marinaio. Dal pozzetto si accede al salone tramite la porta scorrevole in perspex, che consente una buona illuminazione degli interni e, scesi quattro gradini, si trova subito a dritta la dinette a C con tavolo ovale in cristallo, e nella paratia ecco il quadro elettrico. Di fronte al divano, sull’altra fiancata, la cucina ha un frigorifero, un forno a microonde a scomparsa, un lavello e due fuochi; questi ultimi incassati in un piano di colore azzurro, le cui misure (1,23×1,83 me-tr) consentono di cucinare comodamente. A prua la cabina armatoriale riceve luce ed è ben aerata grazie al passauomo; il bagno, al quale si accede solo dalla cabina, ha un lavello, wc e doccia separata con carabottino in teak (la cui altezza, 1,94 metri, consente di lavarsi tranquillamente eretti). Il secondo bagno, ricavato lungo la murata di sinistra, ha doppio ingresso (dalla cabina di poppa e dal salone) anch’esso con gli stessi impianti del primo e un buon numero di stipetti. La cabina di poppa, nonostante sia realizzata sotto il pozzetto, grazie alla sua altezza all’ingresso, consente di cambiarsi senza “contorsionismi”. Entrando a destra troviamo anche un divano, utilizzabile in caso di necessità come cuccetta per un bambino.
In alto a sinistra, la cabina armatoriale, sotto quella di poppa. A destra, una veduta della dinette.
Impiantistica: ◊◊◊◊◊
Il serbatoio di carburante, con una capacita di 1020 litri, garantisce un’autonomia di navigazione intorno a 300 miglia. Buona anche la riserva di acqua dolce di 350 litri. L’impiantistica è per gran parte di serie (la definizione full optional in questo caso è davvero azzeccata), pur mantenendo un prezzo decisamente accattivante. Sopra la media la facilità di ispezione e di intervento all’intera impiantistica di bordo, sia nella cala motori, sia sottocoperta. Ne è un esempio lampante, sotto il letto matrimoniale nella cabina di prua, il gavone dal quale si può accedere, per ogni evenienza, al motore dell’elica di prua. Il quadro elettrico si trova invece lungo la paratia di dritta, nascosto in uno stipetto, e tutti i controlli sono di facile lettura. Tra le principali comodità, sempre di serie, ricordiamo l’impianto di aria condizionata presente in tutti gli ambienti e l’intelligente disposizione del televisore. Quest’ultimo, infatti, montato su una staffa girevole incassata nella parete divisoria tra il salone e la cabina di prua, può ruotare per essere visto in entrambe le stanze. In coperta è comodo il comando unico per l’apertura del garage del tender e per la passerella telescopica. Tra gli optional proposti dal cantiere possiamo ricordare il serbatoio delle acque nere dotato di scarico a mare e il radar con portata di 24 miglia.
Il garage per il tender del Rio 44 Art, sotto il quale è posizionata la cala motori.
Motorizzazione: ◊◊◊◊
Il modello che abbiamo provato montava due Cummins turbodiesel 430 C-E da 430 cavalli, con alimentazione turbo a iniezione diretta, in grado di raggiungere i 2600 giri al minuto. La trasmissione installata è la ZF 280 IV, mentre gli assi dell’elica Aquamet 17 in acciaio hanno un diametro di 50 millimetri. La necessità di utilizzare i flap è limitata dallo studio effettuato sui pesi a bordo.
Prestazioni: ◊◊◊◊
Durante la nostra prova, con acque calme e circa 1/3 del carburante imbarcato, gli 860 cavalli del Rio 44 Art ci hanno permesso di raggiungere rapidamente la velocità massima di 32,6 nodi al massimo regime (2600 giri al minuto). Al minimo, cioè 600 giri/minuto, la velocità è stata di 4,7 nodi per una rumorosità di 62 decibel. Proprio la limitata rumorosità è uno dei tratti principali dell’imbarcazione. In dinette, alla massima velocità, non sono mai stati superati gli 80 decibel, che sono al massimo arrivati a 87 in pozzetto. Partendo da fermi l’imbarcazione è entrata in planata in 7 secondi. I rilevamenti intermedi effettuati hanno segnalato 12,4 nodi di velocità a 1500 giri/minuto e 21,6 a 2000 giri/minuto. Nelle virate strette, anche ad alti regimi, il comportamento è sempre equilibrato, dimostrando un’elevata stabilità laterale. Buona la visibilità in tutte le direzioni e pronta la risposta ai comandi, sia in virata sia in manovra e all’ormeggio, grazie al buon posizionamento nello scafo dell’elica di prua. Il parabrezza assolve efficacemente il suo compito, riparando il pozzetto dall’aria e dagli spruzzi. Entrambi i prendisole sono effettivamente utilizzabili in navigazione; quello prodiero anche grazie ai tientibene dei quali è dotato. La barca rimane comunque in assetto anche in caso di brusche accelerazioni. La plancetta da bagno, nonostante le notevoli dimensioni, non risente particolarmente dell’onda di reflusso, mentre la scia, abbastanza pulita, indica il buon lavoro svolto nella ricerca delle linee d’acqua e nella scelta della trasmissione.
La scheda tecnica del Rio 44 Art.
L’analisi della carena
La carena del Rio 44 Art è tipicamente planante con angolo del fondo variabile e decrescente da prua verso poppa. L’opera viva infatti, presenta un angolo del fondo di 34° a prua, che degrada dolcemente sino al valore di 16,5° sullo specchio di poppa. Grazie a questa configurazione, il Rio naviga con un buon assetto, garantendo un discreto passaggio sull’onda e una bassa velocità minima per restare in planata. Il fondo, dalla V non molto profonda, consente una planata in tempi brevi anche se la ridotta larghezza al galleggiamento non incide molto positivamente sulla stabilità laterale. Notevole lo slancio di prua dichiarato dal cantiere, che risulta leggermente inferiore a 3 metri, mentre la lunghezza del solo scafo immerso è di appena 10,8 metri.
Nel 2004 il Rio 44 Art veniva venduto a partire da 350.000 Euro.
di Alessandro De Angelis
Sei appassionato di Classic Boat o semplicemente curioso in merito alle eccellenze del passato? Allora il Classic Boat Archive è il posto che fa per te: l’unica rubrica in cui l’intera storia della motonautica è resa accessibile al pubblico, barca dopo barca, articolo dopo articolo. Scopri cosa è già online e continua a monitorare l’archivio: viene aggiornato 4 volte alla settimana! Per praticità, puoi consultarlo cliccando QUI!
Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.
Lionel Messi ha scelto il suo nuovo yacht. Il campione argentino ha ordinato un Sunreef Ultima 88, un catamarano a motore attualmente in costruzione nel cantiere Sunreef Yachts negli Emirati Arabi Uniti. La barca entrerà a far parte della flotta MIM Ocean, con base alle Isole Baleari. Per Messi il mare non è una passione
A Muggia, nel Golfo di Trieste ed in prossimità dei confini con Slovenia e Croazia, Porto San Rocco amplia la propria prospettiva internazionale. La marina è stata infatti acquisita da D-Marin, gruppo specializzato nella gestione di marine premium, che rafforza così la propria presenza nell’Alto Adriatico e amplia le opportunità di navigazione tra le coste
Quali sono le ultime barche arrivate sul mercato? Quali cantieri stanno presentando i modelli più interessanti e quali innovazioni stanno cambiando il modo di vivere il mare? Per chi ama la nautica, seguire le novità significa scoprire nuove possibilità, confrontare progetti e trovare ispirazione per la prossima stagione. Con l’Account Unico di Panama Editore, tutto
Bat Rib è tornato per fare le cose in grande. Il cantiere Bat, oggi guidato da Corrado Rizzardi, accelera i propri piani di sviluppo e punta i riflettori sul nuovo Combat 20, un’imbarcazione da 19,80 metri di lunghezza e 6,70 metri di baglio massimo che si inserisce a pieno titolo nel segmento dei maxi-RIB da
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.