Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.
Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database (in costante aggiornamento) che contiene tutto quello che vi serve sapere sulle Classic Boat.
Sea Ray 235 Weekender
Debutta nel 2011 questo sette metri e mezzo di puro divertimento, dove tutto è pensato per rendere il più piacevole possibile una giornata a bordo. Barche a Motore lo ha provato per voi.
Tratto da Barche a Motore 2011, n. 2, febbraio, pag. 110-114.
In alto, gli interni del Sea Ray 235. Sotto, la barca in navigazione.
PREGI:
Layout pozzetto molto vivibile
Dinette aperta smontabile e facilmente riponibile sotto la seduta
Accesso alla prua molto pratico e sicuro
DIFETTI:
Struttura tendalino ingombrante e bruttina
Volumetria sottocoperta un po’ troppo essenziale
Una volta li apostrofavano “vorrei ma non posso”. Sono i piccoli motoscafi che su misure “under 8” (nel senso di metri) cercavano di riprodurre fattezze e sensazioni dei modelli più grandi. Vecchi stereotipi che possono essere abbandonati e con questo 235 Weekender la categoria inaugura una nuova stagione dove tutto, non solo è possibile, ma rischia di diventare anche terribilmente divertente.
Progetto: ◊◊◊◊
Cosa c’è da inventare in 7,50 metri di lunghezza? Poco. Consci di questo, in Sea Ray hanno puntato su una barca dalle linee sobrie, che sono riusciti a personalizzare in ben tre versioni attraverso altrettanti “pacchetti” di allestimento. Quella in prova è la Overnighter che prevede in pozzetto un mobile con frigorifero, cucina e lavandino nonché il serbatoio dell’acqua. In alternativa la Mediterranean Lounge con divano a L che, abbassando il tavolo, diventa uno spazio prendisole e sotto trovano spazio ampi gavoni; e infine la Fishing, pensata per gli amanti della pesca, con due cassetti per ami ed esche, imbottiture sul perimetro del pozzetto, un tagliere sopra il vano motore e sei portacanne.
Costruzione: ◊◊◊◊
Sulla qualità dei manufatti Sea Ray non si discute, magari non brillano per sigle avveniristiche, ma la vetroresina è di quella ben lavorata e basta uno sguardo superficiale anche a questo Weekender per averne la conferma.
Gli esterni del Sea Ray 235 sono pratici e confortevoli.
È qui che il Sea Ray 235 offre il meglio di sé. Se devo essere sincero sarei disposto ad affrontare un solleone pur di non vedere la bella linea rovinata dalla struttura del tendalino e voglio credere che una soluzione che lo renda meno vistoso quando non è in uso la si debba trovare. Detto della cosa che non mi piace, tutto il resto è dove è giusto che sia e dove è più funzionale. A cominciare dalla plancetta di poppa dimensionata per offrire un comodo riferimento per il bagno, ma anche per lo sci nautico. Pratico il sistema del divano con i cuscini, che lasciano il posto a un gradino che facilita l’accesso, mentre l’elemento centrale nasconde sotto la seduta il piano del tavolo del pozzetto con il relativo supporto (che serve anche per il tavolo sottocoperta). Il divano è a L e si allunga sulla murata di dritta fino alla seduta del driver, che ha il cuscino ribaltabile, così da favorire anche la guida in piedi. Bella quanto semplice la plancia, che allinea gli strumenti del motore e lascia spazio anche per altri accessori. A sinistra, c’è un’altra poltroncina per il passeggero corredata di portabicchieri, mentre al centro il tambuccio scorrevole è conformato con tre gradini, che consentono di accedere facilmente allo spazio prodiero attraverso l’apertura del protettivo parabrezza. Si viene così a costituire una zona solarium direttamente comunicante con il pozzetto. Resta da dire del grande vano motore e dell’ampio gavone che si apre sul piano di calpestio del pozzetto, che sul modello in prova era ricoperto da moquette ma che, come altro optional, potrebbe esserlo anche in teak.
Interni: ◊◊◊
Non mi aspetto molto e, in effetti, la cabina, soprattutto se trasformata in un unico piano imbottito, sembra abbastanza limitata. Basta però allestire il tavolo e subito cambia aspetto, mettendo in mostra un buon dimensionamento, tanto da poter essere un riparo tutt’altro che di fortuna nel caso di un cambio repentino del tempo. C’è anche il wc chimico e le due cuccette sono comunque ben dimensionate e quindi una notte a bordo non è un’ipotesi da scartare.
A sinistra la plancia di comando, essenziale ma completa. A destra, il pratico tavolino a scomparsa.
Impiantistica: ◊◊◊◊
La forza di un cantiere come Sea Ray è la grande produzione di serie, che garantisce elevati standard qualitativi, e un modello “popolare” come questo 235 vede esaltata questa caratteristica. Gli impianti di bordo non sono molti ma tutto quello che c’è è eseguito con cura.
Motorizzazione: ◊◊◊◊
Il modello in prova montava un MerCruiser V6 a benzina da 4,3 litri e 220 cv con piede poppiero Alpha, la motorizzazione d’accesso. Il cantiere in alternativa offre anche la versione V8 di 5 litri e 260 cv con piede poppiero Bravo III, a cui si aggiungerà anche un turbodiesel Cummins a 4 cilindri e 170 cv. Scartando la terza, per tipologia di utilizzo e prezzo, sono curioso di verificare le prestazioni del 220 cv, che non sembra incontrare troppe simpatie rispetto al più potente V8.
I dati della barca e le prestazioni misurate.
Prestazioni: ◊◊◊◊◊
Lago di Garda con tramontana mattutina che a Peschiera crea un’onda formata, ottimo banco di prova per il piccolo Sea Ray 235. Non c’è neppure il tempo di dare fondo alle manette per capire che le sensazioni sono quelle giuste: la progressione è decisa, in meno di 10 secondi siamo in planata a una velocità di 15 nodi e a 3500 giri. Provo a rallentare per verificare la planata minima, che si mantiene a 2700 giri e 11,5 nodi con un consumo davvero contenuto: 27 litri all’ora. È il momento di provare a incrociare la nostra scia per mettere un po’ alla prova la carena che già con le onde del lago aveva dato dimostrazione di trovarsi a proprio agio. Il passaggio è sempre morbido anche contro quelle incrociate e più maligne. Tutta la struttura si mostra solida e, anche se gli spruzzi si alzano alti, nel pozzetto mi sento molto protetto e in effetti nulla si bagna. Con questo 235 Weekender c’è proprio da divertirsi e la motorizzazione V6 è più che sufficiente: anche se la differenza di prezzo non è elevata rispetto al V8, le economie di esercizio mi fanno propendere per questa soluzione.
di Alberto Mondinelli
Sei appassionato di Classic Boat o semplicemente curioso in merito alle eccellenze del passato? Allora il Classic Boat Archive è il posto che fa per te: l’unica rubrica in cui l’intera storia della motonautica è resa accessibile al pubblico, barca dopo barca, articolo dopo articolo. Scopri cosa è già online e continua a monitorare l’archivio: viene aggiornato 4 volte alla settimana! Per praticità, puoi consultarlo cliccando QUI!
Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.
Velocità e lusso non sono due mondi così tanto distanti. A dimostrarlo Brabus AB110, il progetto nato dalla collaborazione fra AB Yachts, brand di Next Yacht Group, e la celebre design house tedesca BRABUS. Un sodalizio che unisce la filosofia stilistica “One Second Wow” al know-how ingegneristico e aerospaziale di AB Yachts nel campo delle
Non tutti vivono il mare allo stesso modo. C’è chi vuole sapere subito quali sono le novità dal mondo della nautica, chi preferisce guardare una prova o un video direttamente dal proprio smartphone e chi ama andare indietro nel tempo per riscoprire barche, personaggi e storie che hanno fatto la storia della nautica. Per questo
Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database
Al Salone Nautico di Genova 2026, Tuccoli Marine presenta in anteprima in acqua il nuovo T235 SF, un fisherman di 7,2 metri che trasferisce nel segmento dei piccoli natanti una filosofia costruttiva solitamente riservata alle imbarcazioni professionali. Il modello nasce infatti secondo i criteri dell’Executive Sport Vessel (ESV), l’approccio sviluppato dal cantiere toscano che punta
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.