6 Classic Boat per ogni gusto e uso da 6 a 16 metri

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Bertram 54 (1982)

6 Classic Boat per ogni gusto e uso da 6 a 16 metri

Quello delle barche classiche è un mondo affascinante. Un mondo di stile, performance e filosofie d’altri tempi, spesso, però, sottovalutato nel momento dell’acquisto. Talvolta, giustamente, altre volte, meno invece. Dipende da cosa si stia cercando. Infatti, se se ne è amanti, una Classic Boat  rivelarsi anche un affare e, se corrisponde alle proprie filosofie di navigazione, o al proprio gusto, può anche essere grande fonte di  non poche gioie. Certo, potrebbe richiedere un po’ di attenzioni in più, ma quando c’è la passione, queste diventano più un hobby e un piacere che altro. Nel caso foste anche voi degli appassionati, ecco 6 Classic Boat da 6 a 16 metri per tutti i gusti e per i più diversi portafogli. Ve le presentiamo in ordine di lunghezza, due per fascia e adatte un po’ a tutti gli usi, dal piccolo runabout al fisherman, dal cruiser al missile per volare sull’acqua.

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Riva Olympic – Robbe & Berking

Boston Whaler Outrage 21 (6.5m)

Scelta banale ma inevitabile. Questo piccolo 6.5 metri è, sì, poco più di un guscio planante, ma è un classico non per nulla. È una barca geniale, un piccolo capolavoro. Costa poco, va bene per tutti, vola sull’acqua, si restaura facilmente e, soprattutto, è inaffondabile! Senza considerare il look, un cult un po’ grezzo ma senza tempo.

Boston Whaler Outrage 21 (1972)

Il Boston Whaler Outrage 21 è il primo vero Boston Whaler, un successo fin dal momento del suo lancio, nei primi anni ‘60. È una barca semplice: timoneria a plancia centrale, motorizzazione fuoribordo, coperta sgombra ma adattabile a tutta una serie di bisogni. È lo scafo ideale per chi non ha esigenze particolari e vuole semplicemente godere del mare, sia per uscire a fare un bagno, sia per pescare o, semplicemente, cercare un po’ di pace al largo. È, fondamentalmente, una piattaforma versatile e inaffondabile. Un sistema di cappottine in tela permette poi di chiuderne i volumi in diversi stadi, offrendo così anche quel poco riparo necessario nelle giornate estive.


Riva Olympic (6.5 m)

Poche barche sono più iconiche del Riva Aquarama. Al contempo, pochi Riva sono più piacevoli, versatili e affascinanti (oltre che relativamente economici) del piccolo e meraviglioso Riva Olympic. Lungo 6,55 metri, forte di 38 nodi e progettato per un pubblico giovane, il piccolo Olympic è una coniugato di praticità e lusso, un progetto tanto elegante quanto funzionale.

Riva Olympic
Riva Olympic, un grande esempio di Classic Boat

Prua sgombra, cruscotto curvato, doppio divanetto a servire la timoneria e prendisole a tutto baglio fino allo specchio di poppa. Il tutto avvolto dalla classe e dall’eleganza che solo un Riva in legno sa avere. Qui, con tocchi di vernice bianca a coronare il tutto. Insomma, oggi come allora, la barca ideale per joyrides, uscite giornaliere e pic nic in rada all’insegna della dolce vita.


Cigarette 38 Top Gun (11.3 m)

Corse e inseguimenti sull’acqua a velocità folli, gare offshore brutali e tanto cinema. I Cigarette sono un’emblema dello stile Hollywoodiano anni ‘80, missili per lanciarsi sull’acqua avvolti nelle livree e colorazioni più improbabili. E il 38 Top Gun non è certo da meno. Con i suoi oltre 60 nodi di velocità massima, ha dominato tanto la scena offshore, quanto il mercato e l’eterna estate americana. Il 38 è un cult indubbio, ma, soprattutto, è in produzione tutt’ora.

Cigarette 38’ Top Gun
Cigarette 38’ Top Gun (1989)

Le linee sono iconiche, slanciate come poche altre e sempre caratterizzate da livree accattivanti, sempre diverse. La prua sembra non finire mai, occupando oltre mezza lunghezza dello scafo, poi la timoneria, le poltrone, il divano e il prendisole. Sottocoperta il cantiere non nega a nessuno la possibilità di godere del suo bolide come fosse un weekender: ecco allora un locale unico, open space, con cuccetta matrimoniale prodiera e sedute lungo le murate. Cambia il design nei vari modelli, ma non varia di molto il layout, con il triangolo prodiero pensato per la notte e le murate dedite ad ospitare sedute per gli ospiti. Un salotto capace di volare sull’acqua in sicurezza.


Menorquin 120 (12 m)

I Menorquin, tutt’oggi famosissimi e di grande pregio, nacquero come rivisitazione del gozzo delle Baleari nella seconda metà degli anni ’70. Divennero presto una comoda barca da crociera, dedicata a coloro alla ricerca di una navigazione sicura, tranquilla e senza fretta. Il Menorquin 120 (11,98 x 3,94 m, posti letto 4+3) fu presentato nel 1999 e presentava dimensioni poco impegnative unite ad un’abitabilità più che corretta. Come tutti i modelli del marchio impostati sulle linee dei gozzi catalani, il 120 si distingue per il suo profilo. I diritto di prora è praticamente verticale e culminante con la tradizionale pernaccia, sagomata in legno, e il disegno poppiero, particolarmente tondeggiante.

Menorquin 120 – 1999

Sottocoperta, gli ambienti sono caldi e accoglienti, caratterizzati da un ampio impiego del teak o dell’iroko, rievocano la sobrietà della vera tradizione marinara. Grandi sono gli spazi destinati al convivio, sia sul ponte principale che su quello inferiore, che si uniscono a due belle cabine servite da un bagno degno di questo nome. Assolutamente non trascurabili anche i generosi volumi di stivaggio. La carena dislocante, caratterizzata da una importante chiglia centrale, garantisce una navigazioni sicura e confortevole anche con mare formato. Le performance? Velocità di crociera vicine ai 13/14 nodi, con punte massime di circa 19 nodi.


Magnum 53’ (16 m)

Nel 1976 Apeco vende la Magnum Marine al marchese Filippo Theodoli e alla moglie Katrin, da anni convinti delle possibilità estraibili dai racer del cantiere. È l’alba di una nuova era, l’era degli High Performance Luxury Yacht, barche lussuose, velocissime e, soprattutto, in grado di essere utilizzate dall’armatore in prima persona, senza il bisogno di un equipaggio. Tra queste, svetta un modello, il primo vero Power Yacht, il Magnum 53’. È il 1977, e nasce una futura leggenda tra le Classic Boat.

Magnum 53′ – 1980

Lo scafo è enorme per gli standard (16 metri), il baglio ampiissimo e la carena a V profonda ne ricorda pienamente l’origine offshore. Il tutto, avvolto nel lusso e nel comfort, con un cockpit ed una cabina come mai se ne erano visti. Gli spazi sono immediatamente distinguibili in due aree, prua e poppa. Non esiste via di mezzo. Il pozzetto è enorme, comodissimo, antesignano di tanti a venire. Gli interni non mancano le aspettative: armatoriale doppia, doppia per gli ospiti, salone, toilette e cucina. È un successo clamoroso, sarà la barca dei VIP.


Bertram 54 (16.5 m)

Nel 1981 faceva la sua prima comparsa il Bertram 54, futuro best-seller e destinato fin da subito a diventare un cult, una Classic Boat marina come poche e dalla grande qualità costruttiva. Sportfisher di razza e barca ognitempo, fu immediatamente apprezzata sia da chi cercava una barca per la pesca d’altura, sia da chi invece era più orientato verso la crociera, forte infatti di ben 3 cabine doppie e di un ampio salone.

Bertram 54 (1981)

Sotto al galleggiamento però, avveniva la magia, grazie ad una carena a V profonda impressionante, incastonata tra i suoi 5.8 metri di baglio e i 16.5 metri di lunghezza. Il 54’ non era quindi solo una barca da pesca, ma un oggetto del desiderio di tanti, un ibrido, insomma, riuscito su ogni fronte. Inutile dire come abbia influenzato il mercato, settando uno standard per quanto a venire.


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1 commento su “6 Classic Boat per ogni gusto e uso da 6 a 16 metri”

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