VIDEO – Acciughe in crisi, è colpa dei tonni: vero o falso?

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Le acciughe in banco

In un video recente dove vi abbiamo parlato della pesca del tonno rosso e di come è regolata, tra i tanti commenti ricevuti tra la versione YouTube e quella Instagram, è emersa una tesi: le acciughe in Mediterraneo sono in crisi e stanno diminuendo perché ci sono troppi tonni. Vero o falso?

Nel bacino del Mediterraneo si registra una contrazione nella popolazione e nella taglia delle acciughe, questo è oggettivamente vero. Secondo il parere dei biologi marini, l’ipotesi secondo cui i tonni siano la causa primaria della diminuzione delle acciughe è infondata.

Le vere cause del declino degli stock di acciughe sono di natura ambientale e antropica. E in questo video andiamo ad analizzare quali siano le principali, e più fondate, cause di questo processo in cui il tonno non ha pressoché alcuna influenza.

Acciughe in crisi, ecco la ragione

Cosa succede alle acciughe

Tra i fattori principali della crisi delle acciughe, numerica e di taglia, figurano l’aumento termico delle acque marine, che altera la disponibilità di nutrienti essenziali come specifiche tipologie di plancton . Questo deficit nutrizionale ostacola il regolare accrescimento dell’organismo e il raggiungimento della taglia utile alla riproduzione. A ciò si somma l’impatto diretto della pesca industriale intensiva.

Il tonno rosso, già fortemente compromesso negli anni Ottanta al punto da rischiare il collasso biologico, ha  stock che sono stati sottoposto a rigidi regimi di contingentamento tramite un sistema di quote. Nonostante gli stock attuali nel Mediterraneo mostrino una buona ripresa, non hanno raggiunto la consistenza storica registrata tra gli anni Sessanta e Settanta, escludendo l’ipotesi di un sovrannumero di tonni.

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