Voglio l’elica perfetta per la barca. Che materiale scelgo? Teoria vs esperienza VIDEO

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Per trovare l’elica perfetta esistono due strade che devono incontrarsi. La prima è quella teorica, affidata ai calcoli ingegneristici. Si usano diagrammi complessi: senza entrare eccessivamente nel tecnico, i più famosi sono il metodo del regresso (la differenza tra la velocità teorica ottenuta dal passo moltiplicato per i giri del motore e la velocità reale della barca) e il metodo Bp-Delta. Tuttavia, il mare non è un foglio Excel.

Voglio l’elica perfetta per la barca: cosa scelgo

Qui entra in gioco l’esperienza e la prova in acqua, l’unico giudice che possa tener conto di tutte le variabili. Calcolare i parametri geometrici non è l’unica decisione che si può prendere quando si è alle prese con l’acquisto – o la sostituzione – di un’elica: anche il materiale è una variabile da tenere in considerazione.

I tre materiali principali delle eliche

Alluminio: economico e leggero, resta lo standard per la maggior parte delle motorizzazioni fuoribordo di potenza più bassa. Tuttavia, questa leggerezza ha un prezzo in termini di prestazioni: sotto grandi carichi o potenze elevate, l’alluminio subisce una deformazione elastica. Le pale flettono, facendo perdere passo e riducendo l’efficienza complessiva. Inoltre, per garantire la resistenza necessaria, i profili devono essere più spessi, tagliando l’acqua con minor efficacia.
Acciaio: quando aumentano le necessità, l’acciaio inox diventa una scelta obbligata.

La rigidità dell’acciaio permette di realizzare pale più sottili, garantendo un’idrodinamica superiore e forme che l’alluminio non riuscirebbe a sostenere nel tempo. Richiede grande attenzione per quanto riguarda gli anodi sacrificali, dato che un’elica inox su un piede in alluminio crea una pila galvanica perfetta.
Bronzo: per gli entrobordo in linea d’asse e gli IPS, e in generale tutte le trasmissioni costantemente immerse che non possono essere tirate fuori dall’acqua come riescono a fare i piedi poppieri, la scelta ricade sulle leghe di bronzo.

La più pregiata delle quali è il NiBrAl, acronimo di Nichel Bronzo Alluminio. Sono materiali pesanti ed estremamente resistenti alla corrosione, fondamentale per un’elica che deve restare in acqua anche più stagioni. Per chi cerca la perfezione, esistono anche le eliche su misura, realizzate da professionisti specializzati.

Guarda qui il video completo:

 

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