Evo R6 Open, l’ultima frontiera della barca aperta

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Evo R6 Open
Evo R6 Open, l’ultima frontiera della barca aperta

Evo R6 Open è la barca aperta definitiva per chi cerca un’imbarcazione spaziosa al massimo in coperta, con una linea moderna senza rinunciare ad un po’ di potenza a poppa. Certo, il suo punto di forza è sicuramente il beach lounge, ma non è solo quello. Già nella versione “base” era stata una gran bella sorpresa (QUI IL NOSTRO TEST). Vediamo ora una delle barche più apprezzate del 2019 cambiare ancora forma e si prepara a debuttare al Cannes Yachting Festival 2020.

Evo R6 Open al Cannes Yachting Festival 2020

Evo Yachts, il marchio di proprietà del cantiere Blu Emme Yachts, partecipa al Cannes Yachting Festival 2020 con un’anteprima mondiale: Evo R6 Open. Il designer è sempre Valerio Rivellini che ha trasformato l’ammiraglia della linea R di Evo in un open di 18 metri.

Le differenze tra Evo R6 e Evo R6 Open

Rispetto alla versione classica, il nuovo open si distingue per un Roll-Bar in acciaio. Questo sostituisce il T-Top donando un aspetto ancora più sportivo e filante alla barca. Non temete però, l’ombra c’è ancora. Infatti con un tendalino a scomparsa viene garantito tutto il riparo necessario sia sulla seduta di guida che nel pozzetto anteriore.

Evo R6 Open
Evo R6 Open a sinistra, Evo R6 a destra

Questo è attrezzato con un’ampia zona dining. Per le cene in rada, questa sezione della barca è illuminata dalle luci di cortesia sul Roll-Bar. A quest’area esterna se ne aggiungono altre tre: si va dall’ampio prendisole a prua, con divanetto a fronte al prendisole a isola della beach lounge, per finire con la spiaggetta di poppa dove la piattaforma modulare assicura una molteplicità di usi.

Evo R6 Open, un beach lounge incredibile

Ovviamente il piatto forte è la beach lounge, cioè la zona del pozzetto di poppa dove questa barca si apre e cambia forma. Come fa? Grazie alle sponde laterali “XTension”, marchio di fabbrica del cantiere, che si aprono lateralmente in pochissimi secondi aumentano lo spazio a disposizione del 40%. L’ampiezza del prendisole centrale è tale da permettere di alloggiare sotto di esso un tender da 2.85 metri.

Evo R6 Open
Evo R6 Open

Evo R6 Open sottocoperta e motorizzazione

Open sì, ma pur sempre di 18 metri. E quindi ecco che oltre alla dinette sottocoperta trovaiamo spazio in abbondanza per la cabina armatoriale, le due doppie per gli ospiti a poppa, e 2 bagni.

Con doppia possibilità di motorizzazione, 2 x Volvo Penta IPS 800 o 950, Evo R6 Open permette di toccare una velocità massima di 35 nodi e 280 miglia di autonomia.

NON PERDERTI I MIGLIORI ARTICOLI! 

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla nautica, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di Barche a motore! Basta cliccare il link qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di barche a motore! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno! CLICCA QUI

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

1 commento su “Evo R6 Open, l’ultima frontiera della barca aperta”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sei già abbonato?

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Mercury fuoribordo elettrici

I nuovi fuoribordo elettrici Mercury svelati ad Alghero. Eccoli

Mercury va avanti spedita verso l’elettrico con la nuova gamma Avator, e non si ferma alle piccole potenze. La conferma l’abbiamo avuta direttamente dal direttore generale di Mercury Italia, Alessandro Conti, durante l’evento “Vivere il mare in modo sostenibile” organizzata