Evo Yachts: dall’esperienza nasce l’innovazione

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“Benvenuti nello Speciale Best Stories 2026. Vi stiamo raccontando le storie delle aziende italiane e internazionali protagoniste a livello mondiale della nautica. Oggi andiamo alla scoperta di quella di Evo Yachts cantiere navale che costruisce barche altamente personalizzabili dalle linee sportive e dal design minimalista con soluzioni tecnologiche innovative “.


Sportivo ed elegante: è Evo R+, quasi 18 metri per 5,31 di baglio, con ponte di coperta chiuso e hard top nero in alluminio, pensato per lunghe permanenze a bordo in ogni condizione meteo.

 

Costruiamo la barca giusta per ogni armatore

Dalle lavorazioni meccaniche di precisione al refitting, fino alla nascita di un marchio riconoscibile per design, trasformabilità e personalizzazione: Evo Yachts racconta un percorso imprenditoriale che continua a evolvere guardando al futuro della nautica italiana.

Dietro ogni imbarcazione di Evo Yachts c’è una storia che inizia molto prima del 2015. Prima della nascita del marchio, i fratelli Mercuri avevano infatti già maturato una lunga esperienza nella costruzione e nel refitting di yacht per importanti cantieri, sviluppando competenze nelle lavorazioni dei materiali, nella meccanica di precisione e nella gestione dell’intero processo produttivo. Un patrimonio tecnico e industriale che ha rappresentato il punto di partenza per dare vita a un brand capace di coniugare design italiano, innovazione e un elevato livello di personalizzazione.

Una produzione qualitativa su misura per l’armatore

“Il nostro obiettivo non è mai stato costruire tante barche, ma costruire la barca giusta per ogni armatore”, racconta Rosario Mercuri, fondatore di Evo Yachts. Una filosofia che continua ancora oggi a guidare il cantiere e che spiega la scelta di una crescita graduale, orientata più alla qualità che ai volumi produttivi. Sin dal debutto, Evo Yachts ha saputo distinguersi introducendo soluzioni destinate a diventare un tratto distintivo del marchio. Tra queste spicca il sistema XTension, che attraverso le sponde laterali apribili amplia sensibilmente la superficie vivibile di bordo, ridefinendo il rapporto tra yacht e mare e migliorando la vivibilità in coperta. Un’innovazione che ha accompagnato l’evoluzione dell’intera gamma e che continua ancora oggi a rappresentarne uno degli elementi più riconoscibili.

Il sistema XTension in azione sull’Evo R4 Walkaround: le sponde laterali si aprono idraulicamente in meno di 30 secondi e ampliano del 40% la superficie del pozzetto, che diventa una terrazza sul mare di 25 metri quadrati.

 

La coerenza stilistica è da anni un marchio di fabbrica

Nel corso degli anni il cantiere ha costruito una proposta articolata, mantenendo sempre una forte coerenza progettuale. Tra i modelli oggi più rappresentativi spicca Evo R4 Icone, la più recente espressione del concetto di esclusività secondo il cantiere. Presentato per celebrare i dieci anni del primo R4, questo modello nasce per offrire agli armatori un’esperienza di personalizzazione evoluta, con la possibilità di definire spazi, materiali e configurazioni in sintonia con il proprio stile di vita e il proprio modo di vivere il mare. Un’imbarcazione che racchiude sin dal primo sguardo tutti gli elementi distintivi del cantiere, unendo design, innovazione e libertà espressiva. Accanto all’Evo R4 Icone continua il successo di Evo R+, quasi 18 metri progettati per offrire il massimo comfort anche durante le lunghe permanenze a bordo grazie al ponte chiuso, ad ambienti che possono essere adattati attraverso un dialogo costante con il cantiere, e a un layout completamente configurabile secondo le esigenze dell’armatore.

Evo R4 Icone in navigazione davanti ai Faraglioni di Capri: è la versione nata per celebrare i dieci anni del primo R4.

 

L’internalizzazione delle lavorazioni

L’evoluzione del prodotto procede di pari passo con quella dell’azienda. Il recente ampliamento della struttura produttiva, che oggi raggiunge circa 6.000 metri quadrati, consentirà di internalizzare progressivamente un numero sempre maggiore di lavorazioni e presidiare direttamente tutte le principali fasi costruttive con un controllo capillare sulla produzione. Parallelamente il cantiere continua a investire nella ricerca di nuovi materiali, affiancando l’alluminio ai compositi e al carbonio per migliorare qualità costruttiva, prestazioni e libertà progettuale.

Ambienti alti e luminosi caratterizzano gli interni dell’Evo R+, disegnati dal cantiere insieme a Valerio Rivellini: materiali, finiture e configurazioni si definiscono in dialogo diretto con l’armatore.

 

Le nuove sfide di Evo Yachts: verso l’aumento della produzione

“La sfida più importante è continuare a crescere mantenendo intatta la nostra identità”, spiega ancora Rosario Mercuri. “Per questo vogliamo aumentare la capacità produttiva senza rinunciare alla qualità, alla flessibilità e al livello di personalizzazione che ci contraddistingue da sempre nel panorama nautico”. Un approccio che trova conferma anche nella recente consegna del 40° Evo, un R4 Walkaround sviluppato intorno alle richieste del suo proprietario. Un traguardo che non rappresenta soltanto un numero, ma il risultato di un percorso costruito sull’equilibrio tra competenze manifatturiere, ricerca progettuale e rapporto diretto con gli armatori. Perché, per Evo Yachts, ogni nuova barca è soprattutto un nuovo progetto da costruire insieme a chi la vivrà.

di Lorenzo Lucchesi

www.evoyachts.com


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